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Bug della mente: perché la disinformazione è la vulnerabilità più pericolosa



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La human vulnerability è una nuova frontiera della cyber. Ecco perché la disinformazione rappresenta una minaccia diversa, silenziosa e subdola, che non agisce direttamente sul codice o sui dispositivi, ma riesce a minare la sicurezza in modo altrettanto dirompente, inducendo le vittime ad assumere comportamenti dannosi, dal divulgare dati sensibili fino a influenzare decisioni strategiche

Pubblicato il 9 lug 2025

Vincenzo Lena

Cyber security Expert & Cybersecurity Trainer di Tinexta Cyber



Bug della mente: perché la disinformazione è la vulnerabilità più pericolosa

Quando parliamo di cyber security, la mente corre subito a virus, ransomware, malware sofisticati o vulnerabilità nei software. Pensiamo a criminal hacker che violano reti, rubano dati, bloccano sistemi.

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