Riceviamo un messaggio da un contatto fidato che ci invita ad aggiornare WhatsApp attraverso un link esterno, spiegandoci che la versione del Play Store ha un problema mentre quella suggerita è più sicura. Gli diamo fiducia, ma da quel momento qualcuno che non sappiamo chi sia ha accesso ai nostri messaggi, alla fotocamera, al microfono e alla nostra posizione.
l'analisi tecnica
WhatsApp falso made in Italy: il caso Asigint non è un incidente isolato, è un sistema
Meta ha denunciato l’italiana Asigint per aver sviluppato un clone di WhatsApp usato per spiare circa 200 persone, in gran parte in Italia. La vicenda si intreccia con lo spyware Spyrtacus e riaccende il dibattito sull’industria italiana della sorveglianza. Il problema non è solo tecnologico, ma politico, giuridico e culturale. Il parere di Pierluigi Paganini
Editor Cybersecurity360.it

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Aggiornamenti Microsoft aprile 2026: corretta una zero-day in SharePoint già sfruttata
15 Apr 2026 -

Controlli di sicurezza granulari: proteggere e-mail e backup senza bloccare il business
14 Apr 2026 -

Identity Management Day 2026: scomparso il perimetro di rete, focus sulle identità non umane
14 Apr 2026 -

AI Security: proteggere l’adozione dell’intelligenza artificiale in azienda
13 Apr 2026 -

NIS2 e cyber security aziendale: le nuove sfide per Board e IT tra conformità e rischi reali
10 Apr 2026













