L’intelligenza artificiale sta modificando il mercato del lavoro tecnologico anche in Italia, ma nella cyber security l’effetto non coincide con una semplice sostituzione delle competenze umane tramite automazione. La diffusione di strumenti generativi, codice prodotto con assistenti software, servizi cloud e sistemi integrati aumenta i processi digitali da controllare e rende più complessa la gestione del rischio.
Osservatorio Cyber
La professione cyber cresce di più nell’era AI: il lavoro non scompare, ma evolve
La domanda di lavoro cyber tende a spostarsi verso profili capaci di unire competenze tecniche, normative, applicative, governance dei processi. Ecco perché la professione della cyber security non risente dell’effetto sostituzione delle competenze umane tramite automazione man mano che l’intelligenza artificiale compie progressi
Analyst, Hermes Bay
Presidente Associazione Italiana Infrastrutture Critiche (AIIC)

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