Nonostante investimenti crescenti in cyber security, il fattore umano resta una delle principali cause di violazioni. Errori di phishing, comportamenti rischiosi e uso improprio dell’intelligenza artificiale continuano a esporre dati e organizzazioni.
il fattore umano
Perché anche la leadership IT espone le aziende al phishing. E non solo
Dal classico furto di dati all’uso improprio dell’IA: i dati di Arctic Wolf mostrano perché la sicurezza non è solo una questione tecnologica, ma culturale. C’è una marcata disconnessione tra percezione e realtà del rischio
Business Continuity & Risk Management Consultant, BCI Cyber Resilience Committee Member, CLUSIT Direttivo

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