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Sicurezza delle reti e tutela del dato: l’evoluzione delle suite VPN proxy tra cifratura post-quantistica e nuovi modelli di pricing



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Dall’architettura di cifratura post-quantistica ai server RAM-only, le suite VPN proxy integrano moduli di intelligenza artificiale e tutela dell’identità: l’analisi comparativa dei modelli di pricing e dei costi di rinnovo dei principali provider di cybersecurity

Pubblicato il 22 mag 2026



VPN Proxy
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VPN Proxy in 3 punti chiave

  • Differenze chiave: VPN opera a livello rete/trasporto cifrando tutto l’endpoint; proxy agisce a livello applicazione e dipende da TLS/HTTPS; estensioni browser possono subire WebRTC leak; molte VPN integrano Kill Switch.
  • Confronto vendor: NordVPN (NordLynx, AES-256, RAM-only), Surfshark (dispositivi illimitati, WireGuard, post-quantum), Proton VPN (open-source, Secure Core), ExpressVPN (Lightway, TrustedServer).
  • Nuovo paradigma: Zero Trust e ZTNA riducono il movimento laterale con micro-tunnel applicativi; i proxy evolvono in SASE/Secure Web Gateway; i log alimentano SIEM/XDR per detection e risposta.
Riassunto generato con AI

Oggi le aziende non si difendono più proteggendo un unico ufficio fisico, ma gestiscono dipendenti che lavorano da remoto e dati distribuiti su diversi servizi cloud.

In questo scenario frammentato, dove la rete di casa o dell’hotel non è sicura, difendere i dati in transito da intercettazioni o attacchi informatici è diventato fondamentale per la sicurezza aziendale. Per farlo, i reparti IT si affidano principalmente a due strumenti di controllo del traffico: le VPN e i server Proxy.

VPN vs Proxy: differenze architetturali e livelli ISO/OSI

La discriminante fondamentale tra una VPN e un proxy risiede nel livello dello stack ISO/OSI in cui operano, determinando la portata della protezione e l’applicazione dell’algoritmo di cifratura.

  • Proxy Server: opera prevalentemente a livello applicazione (Livello 7) o sessione (Livello 5). Funziona come un intermediario (middleman) che intercetta le richieste di una specifica applicazione (es. un browser web tramite protocollo HTTP/S o SOCKS5), ne maschera l’indirizzo IP di origine con il proprio e inoltra la richiesta a destinazione. Un proxy standard non applica cifratura nativa al flusso dati; la riservatezza del contenuto dipende esclusivamente dalla presenza di protocolli crittografici end-to-end della sessione stessa (come TLS/HTTPS). Se la connessione fallisce, l’applicazione torna a esporre l’IP reale senza alcun preavviso.
  • Virtual Private Network (VPN): Agisce a livello di rete (Livello 3) o di trasporto (Livello 4), configurandosi come un’interfaccia di rete virtuale a livello di sistema operativo. Una VPN incapsula e cifra l’intero traffico in uscita dal dispositivo, indipendentemente dall’applicazione che lo genera. Attraverso l’uso di protocolli di tunneling, i dati vengono protetti da algoritmi di crittografia avanzati (es. AES-256 o ChaCha20) prima di lasciare l’endpoint, impedendo l’ispezione dei pacchetti (Deep Packet Inspection) da parte di provider di rete (ISP) o attori maliziosi posizionati sulla LAN. Le soluzioni commerciali includono quasi sempre un meccanismo di Kill Switch, che interrompe il traffico internet a livello di OS qualora il tunnel cifrato dovesse disconnettersi.

L’integrazione nei browser: VPN vs estensioni Proxy

Un errore comune nella gestione della sicurezza degli endpoint consiste nel confondere il client VPN installato a livello di sistema operativo con le estensioni browser fornite dagli stessi provider (come NordVPN, Surfshark, Proton VPN o ExpressVPN). Da un punto di vista architetturale, la maggior parte delle estensioni browser non sono vere VPN, ma proxy crittografati HTTP/S.

Questa differenza determina due comportamenti di sicurezza distinti:

  • Isolamento del traffico: l’estensione proxy protegge esclusivamente il traffico generato all’interno di quel router software specifico (il browser). Qualsiasi altra attività di rete in background, come gli aggiornamenti del sistema operativo, i client di posta elettronica o i trasferimenti di file via FTP, continua a transitare in chiaro sulla rete locale, esponendo l’indirizzo IP reale del dispositivo.
  • Impatto sulle prestazioni: operando solo a livello applicazione, l’estensione proxy riduce l’overhead computazionale rispetto a una VPN completa. Non dovendo cifrare l’intero traffico di sistema, garantisce velocità di navigazione superiori e latenze minori, rivelandosi utile per task specifici e isolati, ma insufficiente per una protezione perimetrale completa dell’endpoint.

Per mitigare i rischi di un utilizzo improprio, molti vendor integrano in queste estensioni funzionalità di sicurezza aggiuntive, come il blocco dei WebRTC leak (che potrebbero esporre l’IP reale anche sotto proxy) e filtri anti-malware basati su liste di DNS bloccati.

NordVPN: protocolli crittografici e funzionalità proxy integrate

NordVPN
4.7

🌍 Server: 8.000+ server in 129 paesi

📱 Massimo dispositivi: 10

📍 IP dedicato: ✔

🆓 Versione Free: Garanzia rimborso di 30 giorni

💻 Compatibilità: Windows, macOS, Android, iOS

🔐 Sicurezza: IKEv2/IPsec, OpenVPN, NordLynx

👨‍💻 Assistenza 24/7: ✔

🏢 Sede legale: Panama

🔥 Offerte attive: SCONTO fino al 74%

Sviluppato da Nord Security, il servizio si distingue per l’infrastruttura proprietaria basata sul protocollo NordLynx, un’ottimizzazione del framework open source WireGuard combinata con un sistema di Network Address Translation (NAT) doppio per garantire la massima privacy dinamica.

  • Specifiche tecniche: supporta la cifratura AES-256-GCM e ChaCha20. Dispone di oltre 9.400 server RAM-only (tecnologia che impedisce la persistenza dei dati su disco rigido in caso di sequestro fisico o violazione del server).
  • Funzionalità Proxy e sicurezza: offre estensioni proxy crittografate per browser e supporta configurazioni SOCKS5. Include il modulo Threat Protection, che agisce come un proxy di sicurezza filtrando URL malevoli, bloccando tracker e analizzando i file scaricati tramite sandboxing cloud alla ricerca di malware.

Quanto costano i piani di NordVPN

L’offerta di NordVPN si articola su tre macro-frequenze di fatturazione (biennale, annuale e mensile) per ciascuno dei tre livelli di servizio, consentendo alle organizzazioni e agli utenti finali di calibrare l’investimento in base al ciclo di budget e al livello di flessibilità richiesto.

L’analisi dei singoli piani evidenzia una segmentazione finanziaria e operativa basata sulla durata del vincolo contrattuale e sulle funzionalità accessorie di cyber-defense integrate.

Piano NordVPN 2 anni: massimo risparmio

Rappresentano la configurazione a massima efficienza finanziaria, progettata per l’ammortamento dei costi operativi a lungo termine.

  • Impatto economico: questa opzione applica uno sconto del 76% sul prezzo di listino standard. Riduce il canone equivalente del piano d’ingresso a 2,99 €/mese (soggetto a fatturazione anticipata in un’unica soluzione per i primi 24 mesi).
  • Destinazione d’uso: indicato per infrastrutture che richiedono una protezione perimetrale e di cifratura degli endpoint consolidata nel tempo, minimizzando il costo ricorrente annuo.

Piano NordVPN 1 anno: bilanciamento finanziario

Configurazione intermedia che offre un compromesso tra lo sconto sul canone e la durata del vincolo contrattuale.

  • Impatto economico: applica un risparmio medio del 61% sul piano Base, con un canone equivalente di 4,49 €/mese (pari a 53,88 € fatturati per i primi 12 mesi). Il piano Plus si attesta a 4,89 €/mese (58,68 € iniziali), mentre il piano Ultimate si posiziona a 7,59 €/mese (91,08 € iniziali).
  • Dinamiche di rinnovo: al termine del primo ciclo di 12 mesi, l’abbonamento si rinnova automaticamente ai prezzi di listino standard: 139,08 €/anno per il piano Base, 179,88 €/anno per il Plus e 256,68 €/anno per l’Ultimate, determinando un incremento dei costi post-promozione.

Piano NordVPN 1 mese: massima flessibilità

Rappresentano la soluzione adatta a scenari operativi temporanei, attività di testing o deployment a breve termine, dove non è desiderabile un esborso anticipato.

  • Vantaggi operativi: offre la massima elasticità contrattuale, consentendo l’interruzione del servizio alla scadenza del mese senza vincoli di rinnovo annuale o biennale, sebbene a un costo unitario sensibilmente più elevato rispetto alle opzioni pluriennali.
  • Impatto economico: il tasso di risparmio applicato si attesta allo 0%, con l’addebito del costo pieno ogni mese. Il piano Base si attesta a 11,59 €/mese, il piano Plus a 13,69 €/mese e il piano Ultimate a 19,39 €/mese.
Livello di ServizioOpzione Biennale (2 Anni)Opzione Annuale (1 Anno)Opzione Mensile (1 Mese)Costo di Rinnovo Standard (Post-Promozione)
Base
(Solo VPN core, 10 dispositivi)
2,99 € / mese
(Sconto 76%)
4,49 € / mese
(53,88 € anticipati)
11,59 € / mese
(Sconto 0%)
139,08 € / anno
(Dopo il primo anno)
Plus
(VPN, Anti-malware, Password Manager)
3,59 € / mese
(Best Value)
4,89 € / mese
(58,68 € anticipati)
13,69 € / mese
(Sconto 0%)
179,88 € / anno
(Dopo il primo anno)
Ultimate
(VPN, Cloud 1TB, Assicurazione Cyber)
6,99 € / mese
(Suite completa)
7,59 € / mese
(91,08 € anticipati)
19,39 € / mese
(Sconto 0%)
256,68 € / anno
(Dopo il primo anno)

l’infrastruttura di NordVPN consente di proteggere fino a 10 dispositivi contemporaneamente con un unico account abbonato.

Questo limite quantitativo si applica alle connessioni simultanee effettuate tramite le applicazioni client native installate sui singoli endpoint (come smartphone, PC, tablet o smart TV).

L’opzione per superare il limite dei 10 dispositivi

Sotto il profilo dell’architettura di rete, questo vincolo può essere superato configurando la connessione VPN direttamente a livello perimetrale sul router aziendale o domestico:

  • Conteggio singola licenza: il router connesso al server crittografato viene registrato dai sistemi di billing come un solo endpoint attivo.
  • Protezione illimitata: tutti i dispositivi collegati alla sottorete del router (tramite Wi-Fi o cavo Ethernet) beneficiano del tunneling cifrato e dell’offuscamento dell’indirizzo IP, superando nei fatti il limite dei 10 dispositivi senza richiedere licenze aggiuntive.

Surfshark: scalabilità per endpoint illimitati

Surfshark VPN
4.5

🇮🇹 Posizioni server in Italia: Roma e Milano

🌍 Server: 3200+ in 100 paesi

📱 Massimo dispositivi: illimitati

🆓 Versione Free: Garanzia rimborso di 30 giorni

💻 Compatibilità: Windows, macOS, Android, iOS

🔐 Sicurezza: OpenVPN, IKEv2, Shadowsocks, Wireguard e L2TP

👨‍💻 Assistenza 24/7: ✔

🏢 Sede legale: Paesi Bassi

🔥 Offerte attive: SCONTO fino all’86% + 3 mesi gratis 🔥

Incluso nel medesimo ecosistema aziendale di Nord Security ma gestito in modo indipendente, Surfshark fa della scalabilità infrastrutturale il suo punto di forza. È strutturato per consentire connessioni simultanee illimitate da un singolo account, un fattore rilevante per scenari di deployment multi-device.

  • Specifiche tecniche: utilizza i protocolli WireGuard, OpenVPN (UDP/TCP) e IKEv2. La flotta server è interamente RAM-only e integra, nelle sue ultime release, standard di crittografia post-quantistica per mitigare la minaccia di attacchi di tipo “Store Now, Decrypt Later”.
  • Funzionalità Proxy e sicurezza: implementa la funzione Nexus, un’architettura di rete basata su SDN (Software-Defined Networking) che collega i server tra loro, consentendo la rotazione periodica dell’indirizzo IP dell’utente senza disconnettere la sessione. Include un CleanWeb (ad e malware blocker) operante a livello DNS.

Rispetto ai competitor di riferimento, Surfshark adotta una strategia di penetrazione del mercato basata su metriche di scalabilità e performance velocistiche ottimizzate per infrastrutture multi-device:

  • Dispositivi illimitati: a differenza dello standard di mercato (fissato tra i 6 e i 10 dispositivi per licenza), il modello contrattuale non prevede un tetto massimo di endpoint connessi simultaneamente sotto la medesima sottoscrizione, riducendo a zero il costo marginale per singolo dispositivo protetto.
  • Infrastruttura server: la rete si compone di oltre 4.500 server basati esclusivamente su memoria RAM (Diskless) distribuiti in 100 paesi. L’architettura RAM-only garantisce la cancellazione automatica dei dati di sessione a ogni ciclo di riavvio, mitigando il rischio di data-leak in caso di sequestro fisico o compromissione dell’hardware.

Modelli di pricing e segmentazione dell’offerta Surfshark

L’offerta promozionale corrente prevede una tariffa d’ingresso a lungo termine fortemente scontata rispetto al listino base (pari a un prezzo originale di 5,67 €), integrando un’estensione temporale di 3 mesi EXTRA sul computo complessivo del servizio:

Piano / Livello di ServizioCanone d’Ingresso EquivalenteModulo VPN e Privacy (CleanWeb & Alternative ID)Modulo Sicurezza Dispositivi (Antivirus & Malware Protection)Modulo Identity Protection (Alert, Search & Incogni)
Surfshark Starter1,99 € / meseIncluso (VPN + Alt ID + Ad-blocker)EsclusoEscluso
Surfshark One2,29 € / meseInclusoIncluso (Antivirus 24/7, Ransomware Shield)Incluso (Alert Violazioni + Motore di ricerca privato Search)
Surfshark One+4,19 € / meseInclusoInclusoIncluso + Incogni (Rimozione automatica dati da database di data broker)

Come la suite Surfshark One risponde alle minacce attuali

Oltre al tunneling cifrato e all’offuscamento dell’indirizzo IP, l’ecosistema del provider integra funzionalità proprietarie destinate alla mitigazione del rischio informatico e alla protezione dell’identità digitale:

  • Alternative ID: consente la generazione di un’identità sintetica online (pseudonimo e proxy email associato). Sotto il profilo operativo, questo sistema funge da cuscinetto contro il fenomeno del Query Fan-Out e della raccolta massiva di dati, riducendo l’esposizione della casella di posta principale a campagne di spam e tentativi di phishing in fase di registrazione a servizi terzi.
  • CleanWeb: modulo di filtraggio del traffico a livello DNS che blocca inserzioni pubblicitarie, tracker traccianti e pop-up per il consenso dei cookie, ottimizzando i tempi di caricamento delle pagine e riducendo il consumo di banda sui dispositivi mobili.
  • Incogni (Esclusiva Piano One+): agisce come proxy legale automatizzato per la tutela della privacy. Il sistema invia richieste sistematiche e ricorrenti di rimozione dei dati personali (Data Deletion Requests) ai principali data broker e aggregatori di informazioni commerciali del mercato, in conformità con le normative europee in materia di protezione dei dati (GDPR).

Proton VPN: tutela della riservatezza dei dati

Proton
4.4

🇮🇹 Posizioni server in Italia: Milano e Palermo

🌍 Server: 20.017 in 145 Paesi

📱 Massimo dispositivi: 10

🆓 Versione Free: ✔

💻 Compatibilità: Phone, Android, Mac, Windows, Linux, Fire TV Stick, Chromebook, Android TV, Apple TV

🔐 Sicurezza: Crittografia AES-256 con supporto a WireGuard e OpenVPN

👨‍💻 Assistenza 24/7: e-mail e ticket (risposta entro 24 ore)

🏢 Sede legale: Svizzera

🔥 Offerte attive: SCONTO fino al 70%

Sviluppato in Svizzera da Proton AG (nota per ProtonMail), questo servizio adotta un approccio orientato alla massima trasparenza e alla conformità normativa stringente (sottoposto alle leggi svizzere sulla protezione dei dati, esterne alle giurisdizioni Eyes).

  • Specifiche tecniche: il codice sorgente di tutte le applicazioni client è interamente open source e sottoposto ad audit di sicurezza indipendenti periodici. Supporta OpenVPN, IKEv2 e WireGuard.
  • Funzionalità Proxy e sicurezza: si distingue per l’architettura Secure Core. Il traffico dell’utente viene instradato attraverso server di transito di proprietà di Proton, installati in data center ad alta sicurezza (ex bunker militari in Svizzera, Islanda e Svezia), prima di raggiungere l’endpoint di destinazione. Questa triangolazione mitiga gli attacchi basati sulla correlazione temporale del traffico. Include il protocollo Stealth, un proxy di offuscamento progettato per bypassare i firewall anti-VPN e la Deep Packet Inspection mascherando il traffico VPN da normale attività HTTPS.

Trasparenza del codice e postura di sicurezza di Proton VPN

A differenza della maggior parte dei competitor sul mercato, Proton VPN adotta una filosofia di sviluppo focalizzata sulla verificabilità oggettiva della propria infrastruttura:

  • Codice 100% Open Source: tutte le applicazioni client per i diversi sistemi operativi (Windows, macOS, Linux, Android, iOS) sono distribuite con codice sorgente aperto e accessibile. Questo consente verifiche indipendenti continue da parte della community di esperti in sicurezza.
  • Audit di Terze Parti e No-Log: la politica di non conservazione dei registri di traffico (no-log policy) e l’integrità del software sono sottoposte ad audit periodici eseguiti da società di sicurezza esterne e pubblicati apertamente.
                 [Rete Pubblica non Protetta]
                              │
                              ▼
           ┌──────────────────────────────────────┐
           │        GIURISDIZIONE SVIZZERA        │
           │                                      │
           │   [Endpoint Utente]                  │
           │          │                           │
           │   (Cifratura AES-256 / ChaCha20)     │
           │          ▼                           │
           │   [VPN Accelerator (Max +400%)]      │
           │          │                           │
           │          ▼                           │
           │   [Filtro NetShield (Malware/Ad)]    │
           │          │                           │
           │          ▼                           │
           │   [Infrastruttura Secure Core]       │
           └──────────────────┬───────────────────┘
                              │
                              ▼
                     [Destinazione Web]

Innovazioni infrastrutturali e ottimizzazione del canale

Il fornitore implementa soluzioni proprietarie destinate al superamento dei limiti fisici del throughput e alla protezione dagli attacchi basati sulla correlazione del traffico:

  • VPN Accelerator: una tecnologia di ottimizzazione che agisce a livello di trasporto e routing, riducendo le inefficienze dei protocolli di tunneling. I benchmark certificano un incremento della stabilità e della velocità di connessione fino al 400% in scenari di instabilità di rete.
  • NetShield Ad-blocker: un modulo avanzato di filtraggio che opera a livello DNS per intercettare e bloccare malware, tracker traccianti e inserzioni pubblicitarie prima del caricamento nell’endpoint, riducendo l’overhead computazionale del browser.
  • Secure Core Architecture: per mitigare il rischio di attacchi volti a violare la riservatezza dei nodi VPN di uscita, Proton instradata il traffico attraverso server intermedi di sua proprietà situati in data center ad alta sicurezza fisica (bunker militari sotterranei in Svizzera, Islanda e Svezia) prima di connettersi alla destinazione finale.

Quanto costa Proton VPN

L’offerta commerciale si articola su un piano ad accesso gratuito illimitato e una segmentazione premium (Plus) diversificata in base alla durata del vincolo contrattuale. Il listino promozionale a lungo termine applica una riduzione fino al 70% rispetto al canone base mensile standard (pari a 9,99 €/mese).

Frequenza di FatturazioneCanone Mensile EquivalenteCosto del Ciclo Iniziale (Fatturazione Anticipata)Canone di Rinnovo Standard (Post-Promozione)Caratteristiche Operative Incluse
Piano 2 Anni
(Miglior Offerta)
2,99 € / mese
(Sconto 70%)
71,76 €
(Copertura primi 24 mesi)
83,88 € / anno
(Fatturato ogni 12 mesi)
Rete Plus completa, Secure Core, 10 dispositivi simultanei, server 10 Gbps.
Piano 1 Anno
(Bilanciato)
3,99 € / mese
(Sconto 60%)
47,88 €
(Copertura primi 12 mesi)
83,88 € / anno
(Fatturato ogni 12 mesi)
Rete Plus completa, Secure Core, 10 dispositivi simultanei, server 10 Gbps.
Piano 1 Mese
(Massima Flessibilità)
9,99 € / mese
(Sconto 0%)
9,99 €
(Rinnovato mensilmente)
9,99 € / mese
(Prezzo lineare invariato)
Rete Plus completa, Secure Core, 10 dispositivi simultanei, server 10 Gbps.

Proton VPN Free

In parallelo all’offerta commerciale, viene mantenuto un piano Proton VPN Free privo di scadenze temporali. A differenza dei modelli concorrenti operanti in regime freemium, il servizio garantisce la larghezza di banda illimitata e l’assenza di annunci pubblicitari o tracciamenti.

Le limitazioni imposte sono di natura esclusivamente infrastrutturale: l’utente viene instradato automaticamente su una selezione ristretta di server (distribuiti tra Paesi Bassi, Giappone, Romania, Polonia, Stati Uniti, Canada, Norvegia e Messico) soggetti a elevati tassi di saturazione, ed è esclusa la compatibilità nativa con i flussi di streaming ottimizzati e con i moduli Secure Core e NetShield.

l piano Proton VPN Plus (il profilo a pagamento) consente di connettere simultaneamente fino a 10 dispositivi con un unico account. La protezione si applica contemporaneamente a tutti gli endpoint su cui sono installate le applicazioni client native (Windows, macOS, Linux, Android, iOS, Smart TV).

Per quanto riguarda il piano Proton VPN Free (la versione gratuita), il vincolo è più restrittivo e consente il collegamento di 1 solo dispositivo alla volta per account.

Tutti i profili a pagamento beneficiano di una clausola di recesso con garanzia di rimborso proporzionale entro i primi 30 giorni dall’attivazione iniziale.

ExpressVPN: sicurezza post-quantistica e intelligenza artificiale

ExpressVPN
4.4

🌍 Server: 5900 server in 105 paesi

📱 Massimo dispositivi: 8

🆓 Versione Free: Garanzia rimborso di 30 giorni

💻 Compatibilità: Windows, macOS, Android, iOS, Linux

🔐 Sicurezza: IKEv2, OpenVPN

👨‍💻 Assistenza 24/7: ✔

🏢 Sede legale: Isole Vergini Britanniche

🔥 Offerte attive: SCONTO fino al 67% + 4 mesi GRATIS

Un pilastro storico nel settore delle reti private virtuali, ExpressVPN punta sulla resilienza del proprio stack tecnologico proprietario e sulla riduzione della latenza di calcolo nei nodi di transito.

  • Specifiche tecniche: utilizza Lightway, un protocollo proprietario sviluppato ex novo e focalizzato sull’efficienza del codice (circa 2.000 righe di codice rispetto alle decine di migliaia di OpenVPN), ottimizzando i consumi energetici sui dispositivi mobili e velocizzando i tempi di riconnessione.
  • Funzionalità Proxy e sicurezza: l’intera infrastruttura si basa sulla tecnologia TrustedServer (server RAM-only con stack software reinstallato interamente a ogni riavvio da un’immagine crittografata). Offre moduli di estensione proxy avanzati per browser che non si limitano a mascherare il traffico dell’applicazione, ma forzano l’uso del client VPN a livello di sistema operativo per prevenire leak di tipo WebRTC e DNS.

Innovazioni tecnologiche e crittografia di nuova generazione

L’infrastruttura di rete di ExpressVPN, distribuita su 105 paesi, si distingue nel panorama internazionale per l’introduzione di standard crittografici progettati per resistere alle minacce informatiche future:

  • Protezione post-quantistica: ExpressVPN integra nativamente nei propri endpoint meccanismi di difesa post-quantistica. Il sistema protegge i dati cifrati oggi dai rischi di decifratura retroattiva attuabili in futuro tramite calcolo quantistico (Store Now, Decrypt Later).
  • Protocollo Lightway: sviluppato in linguaggio Rust, questo protocollo proprietario ottimizza lo stack di rete, riducendo i tempi di handshake e massimizzando l’efficienza energetica dei dispositivi mobili. I server operano in modalità 100% offuscata, mascherando i pacchetti VPN come normale traffico HTTPS per eludere i filtri censori.
  • Tecnologia TrustedServer: tutta la flotta server opera esclusivamente su memoria volatile (RAM). La totale assenza di dischi rigidi meccanici o a stato solido assicura l’impossibilità fisica di persistenza dei registri di sessione, azzerando i vettori di attacco legati al sequestro dell’hardware.

Struttura modulare dell’offerta: servizi della suite ExpressVPN

Il modello di abbonamento include l’accesso a quattro moduli proprietari che estendono il perimetro di protezione oltre il semplice tunneling di rete:

  1. ExpressKeys: gestore di password e credenziali crittografato, con supporto all’autenticazione a due fattori (2FA) e report sulla vulnerabilità delle chiavi (Password Health).
  2. ExpressMailGuard: servizio di inoltro e anonimizzazione della posta elettronica che genera alias e sottodomini dedicati per mitigare il tracciamento pubblicitario.
  3. Threat Manager: Modulo di sicurezza che intercetta a livello perimetrale i domini noti per ospitare malware, tracker, inserzioni o contenuti inappropriati.
  4. ExpressAI (esclusiva piani Pro): assistente virtuale basato su modelli IA privati ed elaborazione riservata (Confidential Computing), con 500 crediti giornalieri dedicati all’analisi documentale.

L’offerta commerciale di ExpressVPN

L’offerta commerciale di ExpressVPN si articola su tre profili di servizio: Base, Avanzato, Pro, ciascuno modulato sulle tre frequenze temporali di sottoscrizione. I prezzi indicati riflettono il canone mensile equivalente e l’esborso iniziale richiesto, al netto delle imposte locali applicate in fase di checkout.

La scalabilità dell’offerta di ExpressVPN varia in base al livello di servizio sottoscritto all’interno della suite informatica, consentendo connessioni simultanee differenziate:

  • Piano Base: supporta la connessione simultanea di massimo 10 dispositivi.
  • Piano avanzato: estende la capacità operativa fino a un massimo di 12 dispositivi.
  • Piano Pro: consente la copertura in parallelo di un massimo di 14 dispositivi con la stessa licenza.

ExpressVPN: piani 2 anni + 4 mesi extra

Rappresentano l’opzione a massima efficienza di budget per il lungo periodo, distribuendo il costo su un ciclo iniziale di 28 mesi complessivi.

Livello di ServizioCanone Mensile EquivalenteRisparmio dichiaratoCosto Primo Ciclo (Fatturazione Anticipata)Canone di Rinnovo Standard (Post-Promozione)Dispositivi Simultanei
Base2,39 € / mese79%66,98 € per i primi 28 mesi79,95 € / anno (Fatturato annualmente)10 dispositivi
Avanzato3,19 € / mese74%89,38 € per i primi 28 mesi109,95 € / anno (Fatturato annualmente)12 dispositivi
Pro5,19 € / mese70%145,38 € per i primi 28 mesi179,95 € / anno (Fatturato annualmente)14 dispositivi + IP Dedicato

ExpressVPN: piani 12 mesi + 3 mesi extra

Configurazione intermedia destinata a cicli di pianificazione finanziaria annuale, con copertura iniziale estesa a 15 mesi complessivi.

Livello di ServizioCanone Mensile EquivalenteRisparmio dichiaratoCosto Primo Ciclo (Fatturazione Anticipata)Canone di Rinnovo Standard (Post-Promozione)Servizi Accessori Inclusi
Base4,49 € / mese60%67,35 € per i primi 15 mesi79,95 € / anno (Fatturato annualmente)Modulo VPN + 10 alias ExpressMailGuard
Avanzato5,49 € / mese56%82,35 € per i primi 15 mesi109,95 € / anno (Fatturato annualmente)Suite ExpressKeys + 100 alias email + eSIM*
Pro7,99 € / mese54%119,85 € per i primi 15 mesi179,95 € / anno (Fatturato annualmente)IP Dedicato + Crediti ExpressAI + eSIM*

ExpressVPN piani 1 mese

Rappresentano la formula a massima elasticità contrattuale per scenari operativi temporanei (trasferte, audit di rete spot), eliminando l’obbligo di esborso anticipato pluriennale.

Livello di ServizioCanone Mensile RinnovabileSconto applicatoDinamica di RinnovoLimitazioni Tecniche Rispetto ai Piani Superiori
Base11,49 € / mese0%Automatico mese su meseEsclusi moduli ExpressKeys ed eSIM holiday.com
Avanzato12,49 € / mese0%Automatico mese su meseEsclusi crediti ExpressAI ed eSIM holiday.com
Pro17,49 € / mese0%Automatico mese su meseInclude IP Dedicato e moduli IA (senza opzione eSIM)

Tradizionalmente, la sicurezza aziendale si è basata sul perimetro di rete: tutto ciò che si trovava all’esterno del data center aziendale era considerato intrinsecamente non sicuro, mentre tutto ciò che era all’interno della rete locale (LAN) godeva di totale fiducia.

ProviderProtocollo Core PrincipaleArchitettura ServerFunzionalità di Offuscamento / ProxyCaratteristica Distintiva
NordVPNNordLynx (WireGuard)RAM-onlyEstensioni Proxy TLS, SOCKS5, Double VPNThreat Protection (Sandboxing malware)
SurfsharkWireGuardRAM-only (Post-Quantum)Rotazione IP (SDN Nexus), MultiHopConnessioni simultanee illimitate
Proton VPNWireGuard / OpenVPNRAM-only / HardenedProtocollo Stealth, Secure CoreCodice 100% Open Source, Giurisdizione Svizzera
ExpressVPNLightwayRAM-only (TrustedServer)Offuscamento nativo automatico, Proxy estensioniProtocollo Lightway ad altissima efficienza

In questo scenario:

  • La VPN è nata come lo strumento d’elezione per il Network Edge Access. Il suo scopo principale era (ed è) estendere il perimetro sicuro ai dipendenti da remoto, creando un tunnel cifrato che proietta l’endpoint esterno direttamente dentro la LAN aziendale. Una volta autenticato, l’utente otteneva un accesso esteso alla rete (movimento laterale).
  • Il Proxy è stato impiegato come dispositivo di frontiera per il controllo del traffico in uscita (Egress Filtering). Posizionato sul gateway, permetteva agli amministratori di sistema di applicare policy di Content Filtering, ispezionare il traffico HTTP/S per intercettare malware e ottimizzare la banda tramite caching.

Il nuovo paradigma: Zero Trust Architecture (ZTA)

L’adozione massiva del Cloud Computing (SaaS, IaaS), la frammentazione delle infrastrutture e l’aumento del lavoro agile hanno reso il concetto di perimetro di rete fisico obsoleto. Le risorse critiche non risiedono più in un unico data center e gli endpoint aziendali accedono da reti pubbliche eterogenee.

Nel framework Zero Trust, codificato dal NIST (SP 800-207), il principio cardine è: “Mai fidarsi, verificare sempre”. L’accesso non viene mai concesso in base alla posizione logica o fisica della rete.

In questo contesto di sicurezza avanzato, il ruolo di VPN e Proxy si sta evolvendo e integrando in architetture più complesse.

Evoluzione della VPN: dal tunnel di rete allo ZTNA

Le VPN tradizionali mostrano limiti strutturali nei sistemi di sicurezza moderni: se un utente malintenzionato o un malware compromette un endpoint connesso via VPN, ha visibilità sull’intera sottorete aziendale. Per questo motivo, le infrastrutture si stanno spostando verso lo ZTNA (Zero Trust Network Access).

Lo ZTNA incapsula i concetti della VPN ma, anziché concedere l’accesso a livello di rete (Livello 3), crea micro-tunnel cifrati e temporanei diretti esclusivamente alla singola applicazione autorizzata (Livello 7), riducendo a zero la superficie di attacco laterale.

Evoluzione del Proxy: SASE e Secure Web Gateway (SWG)

I server proxy isolati sono stati integrati all’interno delle architetture SASE (Secure Access Service Edge) e SSE (Security Service Edge). Il proxy moderno si è evoluto in un Secure Web Gateway (SWG) erogato via cloud, che esegue:

  • CASB (Cloud Access Security Broker): per monitorare e proteggere i dati scambiati tra l’utente e le applicazioni cloud (evitando il fenomeno dello Shadow IT).
  • Decrittografia e Ispezione SSL/TLS profonda: per analizzare il traffico cifrato diretto verso l’esterno alla ricerca di exfiltration di dati (DLP) o minacce persistenti avanzate (APT).

Integrazione nei sistemi di monitoraggio (SIEM/XDR)

Sia le VPN sia i Proxy, agendo come punti di transito obbligati del traffico, generano flussi continui di file di log strutturati. All’interno di un’architettura di sicurezza aziendale, questi log sono fondamentali per l’alimentazione dei sistemi SIEM (Security Information and Event Management) e delle piattaforme XDR (Extended Detection and Response).

L’analisi di correlazione dei dati consente ai team SOC (Security Operations Center) di rilevare anomalie comportamentali, quali:

  • Impossibility Travel Indicators: un utente che effettua l’autenticazione tramite VPN dall’Italia e, dopo 10 minuti, registra un accesso da un proxy situato in un altro continente.
  • Data Exfiltration: volumi anomali di traffico in uscita convogliati verso specifici indirizzi IP o proxy esterni non censiti, segno di una potenziale compromissione dei sistemi interni.

VPN Vs. Proxy: quale conviene

La scelta tra l’adozione di un proxy o di una VPN, e la conseguente selezione del vendor, deve essere guidata dal modello di minaccia (threat model) di riferimento. Se l’obiettivo è il mero web scraping automatizzato o il superamento di restrizioni geografiche su singole applicazioni applicative senza requisiti di crittografia, i proxy dedicati offrono minori overhead computazionali.

Tuttavia, in scenari in cui la riservatezza delle informazioni aziendali, la protezione da attacchi Man-in-the-Middle (MitM) su reti non affidabili e l’integrità dei dati di sistema sono prioritari, l’implementazione di una VPN di livello enterprise o consumer avanzato (come i quattro profili esaminati) si configura come un requisito di sicurezza imprescindibile.

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