
Soggetti vulnerabili e GDPR: i limiti di anonimato e riservatezza nei servizi di ascolto
Un’informativa privacy non protegge una persona vulnerabile se è incomprensibile o promette una riservatezza che l’Ente non può garantire. Anonimato, segnalazioni, minori e obblighi di comunicazione mostrano perché la trasparenza deve chiarire, fin dall’inizio, anche ciò che il servizio non potrà mantenere segreto
di Giuseppe Alverone e Monica Perego



































