Il lancio di Gemini 3.5 Flash Cyber, annunciato da Google il 21 luglio 2026, segna un passaggio preciso: l’AI non viene più proposta soltanto come assistente per analisti, ma come componente specializzato di agenti capaci di cercare vulnerabilità, validarle e contribuire alla generazione di patch.
modelli verticali
Gemini Flash Cyber e la corsa ai modelli AI per la cyber security
L’AI non è più solo assistente per analisti, ma diventa componente specializzato di agenti capaci di cercare vulnerabilità, validarle e contribuire alla generazione di patch. Ecco cosa significa il lancio di Gemini 3.5 Flash Cyber e perché arriva con un programma pilota con accesso limitato a governi e partner scelti
Executive Vice President Dinova

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Direttiva NIS2 e supply chain: i nuovi requisiti di cyber security per la catena di fornitura
22 Lug 2026 -

Sovranità digitale e compliance UE: la guida strategica per la protezione dei dati d’impresa
21 Lug 2026 -

Cyber security industriale, arriva l’iperammortamento: la roadmap in 4 fasi
21 Lug 2026 -

Controllo degli accessi: il vero problema non è il login, ma decidere chi può fare cosa
21 Lug 2026 -

Attacco ad Hugging Face: gli Agent AI diventano parte attiva della catena offensiva, come proteggersi
20 Lug 2026












