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Cyber Journey 2026: servono formazione, confronto e visione per una sicurezza efficace



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A Cagliari si svolgerà il Cyber Journey 2026 dove hanno già confermato la presenza speaker di calibro internazionale. Ecco le tre direttrici che guidano l’edizione di quest’anno

Pubblicato il 15 mag 2026



Cyber Journey 2026 torna a Cagliari: le 3 direttrici dell’edizione di quest'anno
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Torna nella cornice sarda di Cagliari il Cyber Journey 2026, l’appuntamento di riferimento per la cyber security con l’OWASP Italy Day, la giornata ufficiale italiana della OWASP Foundation, pietra miliare per la sicurezza applicativa a livello mondiale.

“Con il Cyber Journey vogliamo contribuire a rendere la cybersecurity un elemento centrale nei processi decisionali delle organizzazioni, favorendo la diffusione di competenze e la collaborazione tra ecosistemi diversi”, commenta Luca Piras, Co Founder & Coo di Pluribus One, di cui il Cyber Journey è un’iniziativa importante.

“La vera sfida della cyber security è innanzitutto culturale e si gioca sul fattore umano”, avverte Federica M.R. Livelli, Business Continuity & Risk Management consultant, CLUSIT Direttivo, BCI SIG Cyber Resilience Committee, FERMA Digital Committee Member.

Ecco le tre direttrici, fra cui la formazione, dell’edizione 2026.

Le novità del Cyber Journey 2026: i training

All’Emerson Beach Club, affacciato sul Golfo di Cagliari, si svolgerà il Cyber Journey 2026 dove hanno già confermato la presenza speaker di calibro internazionale:

  • Vendana Verma Seghal – Keynote speaker e Global Board of Directors OWASP Foundation
  • Betta Lyon Delsordo – Ethical Hacker presso AWS e mentor per Women in Cyber security
  • Ravinder Singh Dafauti e Ritesh Ranjan – Computer Scientists presso Adobe
  • Vaishnavi Gudur – Senior Software Engineer presso Microsoft
  • Sven Schleier – Co-lead del progetto OWASP MAS
  • Julio Araujo – Head of Security presso Rocket.Chat
  • Matteo Grollino – Cloudsecurity Relatech and Red team Senior Member
  • Alessio Dalla Piazza – CTO & Co-Founder di Equixly.

La novità e fiore all’occhiello dell’edizione 2026 sono i training al via già dal 17 giugno con sessioni pratiche, guidate da esperti internazionali (fra cui Fabio Cerullo di Cycubix, Marco Morana di Avocado Systems e Krishnendu Dasgupta di Axonvertex AI), che proporranno un’occasione concreta per lo sviluppo di competenze subito applicabili.

Oggi la sicurezza informatica rappresenta una priorità strategica, ma i responsabili IT frenano su assunzioni, formazione e sviluppo delle competenze. Eppure la cyber security non è un costo, bensì un fattore di resilienza operativa.

“Sviluppare consapevolezza, autoefficacia e sicurezza psicologica non rappresenta un elemento accessorio, ma una condizione imprescindibile. In questo contesto, la capacità critica delle persone costituisce l’ultima e più importante linea di difesa”, avverte Federica Maria Rita Livelli: “Pertanto, investire nella formazione dei dipendenti è quindi una scelta strategica fondamentale per la sicurezza digitale di un’organizzazione: significa trasformare ogni individuo in un vero e proprio ‘firewall umano’, capace di riconoscere e gestire i rischi”.

Le 3 direttrici per uuna cyber efficace: formazione, confronto, visione

L’integrazione della sicurezza informatica nei processi decisionali strategici delle aziende è l’obiettivo chiaro del Cyber Journey, le cui direttrici sono tre:

  • formazione: per semplificare lo sviluppo delle competenze in uno scenario sempre più digitale;
  • condivisione: per la sensibilizzazione del confronto tra professionisti ed organizzazioni;
  • innovazione: per conoscere e prepararsi alle sfide ed alle evoluzioni del settore.

“L’edizione 2026 porta con sé diverse novità: dalle sessioni di formazione in partenza il 17, alla nuova location, fino a nuove opportunità di confronto diretto con i principali player del mercato”, sottolinea Luca Piras.

Formazione, confronto, visione sono le tre direttrici dell’evento 2026.

Infatti “è altrettanto importante superare la visione della formazione come costo: si tratta, al contrario, di un moltiplicatore di valore, che tutela dati, reputazione e continuità operativa. La sicurezza informatica deve essere integrata nella cultura aziendale e nella strategia di crescita sostenibile, partendo dal miglioramento della relazione tra persone e tecnologie digitali”, mette in evidenza Federica M.R. Livelli.

Il Cyber Journey è dunque l’occasione di analizzare le nuove sfide della cyber security – sia le tecniche offensive che quelle difensive -, esplorando le tendenze emergenti e approfondendo le strategie tecnologiche e normative indispensabili per mettere in sicurezza gli asset digitali.

“Le organizzazioni possono rafforzare la propria resilienza informatica attraverso programmi formativi continui, personalizzati e contestualizzati, supportati da una comunicazione interna chiara ed efficace. È inoltre importante ricordare che, quando le persone sono adeguatamente formate e attivamente coinvolte, cessano di essere un potenziale punto di vulnerabilità e diventano la prima e più solida linea di difesa. In definitiva, costruire una cyber security efficace significa partire dalle persone: è da lì che nasce ogni reale capacità di resilienza”, conclude Federica M.R. Livelli.

Per partecipare all’evento, occorre registrarsi sul sito ufficiale.

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