Il 18 febbraio 2026, La Repubblica riporta un’ipotesi di compromissione della rete informatica del Ministero dell’Interno, con conseguente sottrazione di un elenco di circa 5.000 identità di agenti Digos (nomi, incarichi, sedi operative), attribuendo l’azione di esfiltrazione a “hacker cinesi”.
il caso
Identità della Digos esfiltrate, allarme nazionale: ecco come limitare il rischio
Ipotesi di compromissione della rete informatica del Ministero dell’Interno che avrebbe comportato il furto di un elenco di circa 5mila agenti Digos. Ecco cosa sappiamo, perché questo tipo di fuga dati è diversa dalle altre e come mitigare il rischio
Investigatore DFIR e strategist narrativa

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