I numeri che il Garante privacy ha pubblicato lo scorso 30 gennaio nel suo bilancio del 2018 sull’applicazione del GDPR confermano che anche in Italia il Regolamento europeo per la protezione dei dati personali inizia ad avere evidenti effetti: dal 25 maggio al 31 dicembre dello scorso anno, infatti, i reclami e le segnalazioni su possibili violazioni di dati sono state 4.704 rispetto alle 3.378 nello stesso periodo del 2017. Ma il dato più significativo sono sicuramente i 630 casi confermati di notificazioni di data breach: un dato che dovrebbe far riflettere aziende e pubbliche amministrazioni sulla necessità di raggiungere al più presto il pieno adeguamento al GDPR.
LA GUIDA COMPLETA
Data breach e GDPR: gestire la crisi con procedure corrette
Una corretta analisi dei rischi consente di evitare un data breach e la conseguente notifica al Garante privacy che, dopo 8 mesi di piena applicabilità del GDPR, conferma di riceverne un numero sempre maggiore. Ecco i consigli giusti alle aziende per scongiurare una possibile violazione di dati personali
GM @DPOCC, CISM (ISACA), CIPP/E (IAPP) & CDP (TÜV)

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