Scadenze

Gestione dei rischi NIS 2: il modello ibrido che collega servizi, informazioni, tecnologie e scenari di rischio



Indirizzo copiato

Ogni prospettiva descrive un livello di una catena d’attacco. Da sola, nessuna la descrive tutta. Ma il modello ibrido nasce dalla consapevolezza: non elimina i metodi esistenti, ma li collega. Ecco perché nella gestione dei rischi NIS 2, si fa largo il modello ibrido

Pubblicato il 18 ago 2026

Giuseppe Alverone

Consulente e formatore Privacy e Cybersecurity. DPO certificato UNI CEI EN 17740:2024

Monica Perego

Consulente, Formatore Privacy & DPO



La gestione dei rischi NIS 2: il modello ibrido che collega servizi, informazioni, tecnologie e scenari di rischio; Integrare la categorizzazione ACN nell’analisi dei rischi: ecco 4 scenari operativi per un unico modello NIS 2
Office man hand and lock icon with network symbols on blue blurred background. Business network connection and data storage. Concept of cyber security and password


Un servizio dipende da processi, persone, informazioni, tecnologie e fornitori: una valutazione del rischio costruita attraverso una sola prospettiva, come illustrato nel precedente articolo, rappresenta, inevitabilmente, soltanto una parte del sistema.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x