Applicazioni web e mobile, API, infrastrutture cloud, sistemi IoT e OT e, sempre più spesso, componenti basati su AI e LLM stanno facendo crescere la superficie d’attacco molto più rapidamente della capacità delle organizzazioni di sottoporla a verifiche approfondite.
cybersecurity360 awards
AI penetration testing: dalla vulnerabilità rilevata all’exploit realmente validato
La crescita della superficie d’attacco rende sempre più difficile verificare quali vulnerabilità rappresentino un rischio concreto. Il modello hacker-in-control di Unguess combina agenti AI ed ethical hacker per passare dallo scanning all’exploit validato, trasformando l’offensive security in un processo continuo e orientato al rischio

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

La frode a Fideuram e la teoria della verità predefinita: cosa impariamo
28 Set 2026 -

Continuous compliance: perché la conformità cyber deve passare dalla fotografia al processo
28 Set 2026 -

Compliance e cyber security: perché la governance non può più essere gestita a silos
24 Set 2026 -

Claude Opus 5.5 spinge l’AI nella cyber: più capacità, più controlli
23 Set 2026 -

AI, il costo nascosto della produttività: quando generare costa meno che verificare
23 Set 2026












