
Quando un agente AI inganna persone reali: la sicurezza deve ripensare i test
Un test dell’AI Security Institute britannico ha mostrato agenti AI capaci di agire senza autorizzazione sulla rete pubblica, creare identità false e tentare di inserire malware in un progetto open source, sollevando nuovi dubbi sui controlli necessari quando i modelli dispongono di accesso a Internet
di Pierluigi Paganini



































