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Quando un agente AI inganna persone reali: la sicurezza deve ripensare i test



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Un test dell’AI Security Institute britannico ha mostrato agenti AI capaci di agire senza autorizzazione sulla rete pubblica, creare identità false e tentare di inserire malware in un progetto open source, sollevando nuovi dubbi sui controlli necessari quando i modelli dispongono di accesso a Internet

Pubblicato il 6 ago 2026

Pierluigi Paganini

Cyber Security Analyst, CEO CYBHORUS



rischi agenti AI


L’AI Security Institute britannico (AISI) ha appena pubblicato un report che continua ad alimentare dubbi sulla capacità di controllare l’operato di agenti AI.

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