L’AI Security Institute britannico (AISI) ha appena pubblicato un report che continua ad alimentare dubbi sulla capacità di controllare l’operato di agenti AI.
il report
Quando un agente AI inganna persone reali: la sicurezza deve ripensare i test
Un test dell’AI Security Institute britannico ha mostrato agenti AI capaci di agire senza autorizzazione sulla rete pubblica, creare identità false e tentare di inserire malware in un progetto open source, sollevando nuovi dubbi sui controlli necessari quando i modelli dispongono di accesso a Internet
Cyber Security Analyst, CEO CYBHORUS

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Sovranità digitale e AI: le sfide per la leadership IT
05 Ago 2026 -

Cybersecurity360 Awards 2026: le sfide della leadership antifragile
04 Ago 2026 -

Fail securely: perché la vera sicurezza si misura quando i sistemi falliscono
04 Ago 2026 -

Falla in Outlook: apri un’e-mail e ti infettano, non servono più link o allegati
03 Ago 2026 -

CISO tra svalutazione del mercato e realismo industriale
03 Ago 2026







