Il primo agosto 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm n. 111 che aggiorna la normativa sul perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, introducendo una nuova categoria di incidenti legata agli accessi non autorizzati o con abuso di privilegi.
aggiornamenti
Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, c’è il nuovo DPCM: perché è fondamentale conoscerlo
L’uso improprio delle credenziali da parte dei dipendenti può causare danni gravi alla riservatezza dei dati e alla sicurezza nazionale. Da qui nasce la necessità di aggiornare la tassonomia degli incidenti, introducendo la categoria ICP-A-20, dedicata a questi eventi. Ecco cosa stabilisce il Dpcm n. 111 che aggiorna il perimetro di sicurezza nazionale cibernetica
Innovatore digitale e semplificatore normativo per la PA

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Cyber Resilience Act (CRA): come il bollino CE cambia il procurement software in azienda
28 Apr 2026 -

Gestire informazioni e asset sensibili: vale sempre la regola del “fidati, ma verifica”
28 Apr 2026 -

Mythos non ci salverà: la vera battaglia della sicurezza AI si gioca altrove
23 Apr 2026 -

Smart working, ma senza rischi: come la ISO/IEC 27001 protegge il lavoro remoto
23 Apr 2026 -

Manutenzione dati: dall’air gap al bridge unidirezionale, se la fisica protegge meglio del firewall
21 Apr 2026







