nuove minacce

Così la manipolazione delle AI diventa nuova superficie di attacco


Indirizzo copiato

Due esperti si confrontano con le soluzioni di difesa. Una mossa su tutte: applicare il modello zero trust all’architettura attorno al modello di AI, piuttosto che alla sola infrastruttura abilitante del modello stesso. Sette casi su cui riflettere

Pubblicato il 5 nov 2026

Alessia Valentini

Giornalista, Cybersecurity Consultant e Advisor



Man-in-the-Prompt: la nuova minaccia invisibile nei browser con AI integrata; Prompt injections e Agentic AI: ecco l'approccio multilivello di OpenAI per proteggersi; Prompt injections e Agentic AI: ecco l'approccio multilivello di OpenAI per proteggersi; Manipolazione dei prompt: la bassa soglia di accesso apre il vaso di Pandora
Foto: Shutterstock




“Fidarsi e bene, non fidarsi e meglio” è la regola di saggezza popolare adottata nel modello dello “zero trust” che dovrebbe trovare applicazione anche alle AI. Il motivo è che gli agenti AI possono essere manipolati.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x