la riflessione

Quando condividere una notizia diventa un trattamento dati: ecco le responsabilità concrete



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Chi prende una notizia, la modifica e la rilancia online, anche senza intenzione di danneggiare, può esporsi a responsabilità penali per diffamazione e, in molti casi, a responsabilità ai sensi del GDPR. Ecco perché il soggetto assume il ruolo di titolare del trattamento e deve rispettare regole precise

Pubblicato il 15 mag 2026

Giuseppe Alverone

Consulente e formatore Privacy e Cybersecurity. DPO certificato UNI CEI EN 17740:2024



Quando condividere una notizia diventa trattamento di dati personali e comporta precise responsabilità

Nel sistema informativo attuale chiunque può diffondere contenuti e incidere sulla percezione della realtà degli altri. Questa trasformazione non è solo culturale ha anche una precisa rilevanza giuridica.

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