LummaC2, RedLine Stealer e DcRat sono tra le famiglie di infostealer più attive nell’esfiltrare dati attribuiti a vittime italiane, oltre a costituire il vettore di compromissione iniziale di cyber attacchi più complessi.
un caso studio reale
Infostealer, il report Acn: ecco le raccomandazioni contro il vettore fantasma dei cyber attacchi
Gli infostealer non sono più ‘semplici’ malware da commodity. Dal rapporto dell’Acn emerge la centralità di questi strumenti nell’economia del cybercrime, dove le famiglie come LummaC2, RedLine e DcRat alimentano un mercato di log e credenziali rubate, a loro volta abilitanti a diverse pratiche criminali, come attacchi ransomware, BEC e compromissioni cloud
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