
OpenAI-Hugging Face: il rischio non sono gli agenti che “fuggono”, ma i controlli che falliscono
Gli agenti OpenAI non hanno sviluppato una volontà autonoma di “fuggire”: hanno sfruttato confini deboli, permessi eccessivi e canali di comunicazione non previsti fino a raggiungere sistemi esterni. Il caso Hugging Face mostra perché con l’AI agentica la sicurezza deve essere imposta dall’architettura, non affidata al comportamento del modello
di Pierluigi Paganini



































