LA PROPOSTA

Sgravi fiscali per le aziende che investono nella sicurezza

La legge di Bilancio 2023 prevede fondi da destinare a quelle imprese pubbliche o private che attuano progetti di cyber security utili a lenire gli effetti di attacchi. La proposta di sgravi invece è stata rilanciata da AIPSA. L’argomento non solo è attuale, ma persino urgente

Pubblicato il 19 Giu 2023

Giuditta Mosca

Giornalista, esperta di tecnologia

Promuovere la cultura della sicurezza è uno degli obiettivi dell’Associazione Italiana Professionisti Security Aziendali (AIPSA), da qui la proposta del presidente Alessandro Manfredini di prevedere degli sgravi fiscali per quelle aziende che investono nella sicurezza.

Non è una speranza priva di fondamento perché qualcosa in questa direzione è già stata fatta ma, dando al tema un respiro più ampio, ci si può interrogare anche sugli interventi fatti dal legislatore per imporre degli standard di sicurezza da rispettare, cosa che abbiamo fatto con la collaborazione di Fulvio Sarzana di S. Ippolito, avvocato e professore.

Ritorno di investimento nella cyber security: l’importante è ridurre rischi e conseguenze

Gli sgravi fiscali per le aziende che investono nella sicurezza

La digitalizzazione della PA e delle imprese private procede ma, dal momento che la strada è imboccata, assume un peso specifico il problema sicurezza inteso non soltanto come cyber security, ma anche in relazione alla protezione fisica delle infrastrutture IT. Questo è l’argomento di fondo espresso dall’AIPSA per voce del proprio presidente, al quale abbiamo posto alcune domande.

WHITEPAPER
La Top 5 delle minacce informatiche e come contrastarle
Privacy/Compliance
Cybersecurity

Sgravi fiscali per chi investe nella cyber security: la sua idea di sgravio e, più in generale, secondo il suo parere lo Stato italiano è ricettivo ai problemi della sicurezza IT? 

“Le modalità tecniche di intervento non spetta a noi di AIPSA deciderle, ma è chiaro che l’introduzione di un credito di imposta per questo tipo di investimenti potrebbe essere un passo importante. A patto di semplificare le procedure burocratiche e dare certezze agli imprenditori, soprattutto piccoli e piccolissimi. Io non credo che sia lo Stato ad essere poco ricettivo sui problemi dell’IT. Credo però che esistano numerose strutture che stanno investendo nella digitalizzazione di processi e servizi, senza dedicare altrettanta attenzione alla sicurezza delle infrastrutture che stanno sviluppando. Un corto circuito le cui conseguenze rischiano di essere gravi, soprattutto per i cittadini”.

Se la sicurezza IT in quanto tale è soprattutto questione di cultura, è opportuno sostenere che anche governo e parlamento ne hanno una percezione inesatta?

“Non sarei così drastico. La creazione di un’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e la definizione di una Strategia per la Cybersicurezza Nazionale sono senza dubbio un’intuizione lodevole, indice del fatto che la cyber sicurezza è presente nell’agenda di Governo. L’ACN (come viene ormai chiamata nel nostro gergo) seppur con qualche normale difficoltà iniziale, tra l’altro comune a tutte le startup aziendali, ha sempre avuto il merito di promuove quella cooperazione tra pubblico e privato che è la vera chiave per lo sviluppo della sicurezza cibernetica integrata e partecipata. Ciò che conta ora, a mio avviso, è fare un salto di qualità sia nel pubblico che nel privato, dando sempre più libertà di manovra ai security manager, ma anche sempre più responsabilità, per sviluppare piani di intervento e di prevenzione che abbiano come obiettivo principale la continuità dei servizi a cittadini e imprese. In primis sicuramente i servizi essenziali, ma non solo”.

I rimedi: solo sgravi oppure ci sono altre vie per spingere le imprese verso la cyber security?

“Bisogna lavorare sulle filiere. Perché il nostro è un Paese con una forte interdipendenza tra gestori di servizi e prodotti, anche pubblici, e fornitori. Questi ultimi sono spesso PMI con margini finanziari ridotti. È evidente che, in questa situazione, è indispensabile agire sulla leva fiscale e su quella degli incentivi per promuovere investimenti cyber anche in queste realtà più piccole. È la priorità per colmare il gap esistente nel più breve tempo possibile. Ma occhio. Non si tratta di una spesa, dobbiamo uscire dal paradigma che la security sia un costo perché in realtà è un investimento che alla lunga è sempre ben ripagato”.

Non soltanto cyber minacce 

“Così come la cyber security non si garantisce agendo solo su un anello della catena, così per sviluppare e incrementare la sicurezza del sistema Paese non si può ridurre tutto alle minacce cibernetiche. L’approccio corretto alla sicurezza deve essere olistico e spaziare dal mondo digitale a quello fisico, legato agli eventi meteo estremi, alla protezione delle nostre persone. Senza dimenticare l’approvvigionamento delle materie prime, il contrasto alla contraffazione nel settore lusso e moda e più in generale la business continuity. Come AIPSA ci stiamo occupando in profondità di tutti questi aspetti e stiamo sviluppando con The European House Ambrosetti il primo osservatorio sui rischi di security in modo integrato, in grado di classificare le imprese pubbliche e private sulla base di parametri oggettivi misurati per ogni ambito di riferimento. Solo così avremo una vera mappa della sicurezza delle nostre organizzazioni”.

Qualcosa è già in corso d’opera

La legge di Bilancio 2023 prevede fondi da destinare a quelle imprese pubbliche o private che attuano progetti di cyber security utili a lenire gli effetti di attacchi. A maggio del 2022 la Strategia nazionale di cyber sicurezza aveva previsto forme di sgravi anche per le imprese private.

Ecco la Strategia nazionale di cybersicurezza italiana: competenze e tecnologie per la difesa del Paese

Non ci sono soltanto sgravi e incentivi, la cyber security è vitale per tutto il Paese ed è per questo che, tra norme sovranazionali recepite e norme nazionali appositamente concepite, il legislatore si è mosso e si sta muovendo affinché ci siano standard da rispettare per chiunque fa impresa.

Gli aspetti normativi e quelli giuridici

L’avvocato Fulvio Sarzana spiega che le norme ci sono: “In Italia, ma anche in Europa, esistono norme stringenti in materia di cyber sicurezza, sotto forma di regolamenti comunitari, direttive e norme di attuazione, oltre a norme specifiche in materia di sicurezza nazionale. Ancora prima però, dagli anni 2000 in poi, l’Italia ha adottato disposizioni in materia di protezione dei dati personali che già introducevano precisi obblighi di adozione di misure di sicurezza per i sistemi informatici. Se c’è un ecosistema iper-regolato, nel settore delle tecnologie informatiche, quello è proprio la cyber security”.

Se il tema della cyber security è regolamentato, spiega l’avvocato Sarzana: “Quello che manca sono disposizioni in tema di ethical hacking, o norme che consentono di proteggere legalmente le attività di chi effettua test di sicurezza a beneficio delle aziende. In Italia, infatti, queste attività sono ancora considerate un reato e, al di là di alcune pronunce, ancora non è stato sdoganato, come invece avviene negli Stati Uniti, il concetto di hacking etico”.

Conclusioni

L’Italia è oggetto delle attenzioni delle cyber offensive e, al di là delle norme esistenti e di un sistema di sgravi fiscali che può essere ampliato, c’è da considerare l’attuazione di tutto ciò in un’ottica futura che necessita riflessioni e politiche sul lungo periodo.

Non potrebbe essere altrimenti, perché il botta e risposta tra attaccanti e difensori è sempre energico e in continua evoluzione.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 5