MINACCE APT

Operazione GhostShell, così il malware silente ha spiato aziende aerospaziali e telco: i dettagli

È stata ribattezzata Operazione GhostShell la campagna di spionaggio industriale che, tramite un malware in grado di eludere gli strumenti di sicurezza e abusare dei servizi Dropbox per il comando e il controllo, ha consentito di rubare informazioni sensibili su asset critici, infrastrutture e tecnologie. Ecco cosa impariamo

11 Ott 2021
S
Marco Santarelli

Professor Intelligence and Semiotics - Security Information and Antiterrorism - Chief ISD - Intelligence, Security and Defence Departiment BSS

È stata ribattezzata Operazione GhostShell la campagna di spionaggio informatico altamente mirata diretta contro industrie aerospaziali e delle telecomunicazioni principalmente in Medio Oriente, con ulteriori vittime negli Stati Uniti, Russia ed Europa.

La campagna, orchestrata da un nuovo gruppo APT iraniano soprannominato MalKamak, è andata avanti da almeno tre anni e aveva l’obiettivo di rubare informazioni sensibili su asset critici, infrastrutture e tecnologie.

Per farlo, gli attore della minaccia hanno utilizzato un malware che dal 2018 è stato in grado di eludere gli strumenti di sicurezza e abusare dei servizi Dropbox per il comando e il controllo.

In pratica, reti e device venivano spiati attraverso un RAT (Remote Access Trojan) nascosto nel sistema di archiviazione cloud: è questa una delle ultime trovate del cybercrime per accedere a dati sensibili di infrastrutture critiche o servizi essenziali.

L’Operazione GhostShell, dunque, conferma quella che ormai è una moda sempre più diffusa tra gli attori delle minacce è cioè utilizzare device o software o sistemi di archiviazione come porte d’ingresso per generare danni e compiere atti terroristici.

Vediamo di capire meglio di cosa si tratta.

Operazione GhostShell: un Rat in azione dal 2018

A scoprire l’Operazione GhostShell e identificare gli attacchi altamente mirati verso aziende globali nel settore aerospaziale e delle telecomunicazioni sono stati i ricercatori del gruppo Nocturnus e degli Incident Response Teams di Cybereason.

WHITEPAPER
CYBERSECURITY: le migliori strategie per la tutela e la continuità dei servizi IT
Sicurezza
Cybersecurity

Lo scorso mese di luglio i ricercatori hanno quindi trovato prove che il RAT soprannominato ShellClient è stato in continuo sviluppo almeno dal mese di novembre 2018, con diverse iterazioni che hanno introdotto nuove funzionalità, mentre eludeva gli strumenti antivirus e riusciva a rimanere non rilevato e pubblicamente sconosciuto.

Dalle indagini condotte è emerso che il RAT ShellClient, utilizzato per condurre la ricognizione e l’esfiltrazione di dati sensibili, si nascondeva all’interno di un binario maligno trovato in esecuzione sulle macchine delle vittime come svchost.exe, mentre il suo nome interno era mascherato come RuntimeBroker.exe.

Il RAT ShellClient, in particolare, è un PE modulare (cioè un file eseguibile portatile) in cui ogni modulo è compresso con zlib utilizzando il tool Fody Costura che ha consentito agli attori della minaccia di distribuire il PE senza dipendenze così da evadere il controllo degli antivirus.

La forza di questo attacco è stata la capacità del RAT di aggiungere caratteristiche nel tempo rimanendo, appunto, in sordina e confondendosi nel cloud con il normale traffico di rete.

Secondo i ricercatori, “utilizzando il RAT ShellClient gli hacker hanno inoltre messo in campo ulteriori strumenti di attacco per portare a termine varie attività di spionaggio sulle reti nel loro mirino, tra cui la ricognizione aggiuntiva”. Questo significa che anche altri settori industriali e altri campi critici sono a forte rischio attacco.

Dalle indagini, inoltre, è emerso anche che potrebbero esserci state connessioni con altri attori di minacce APT supportate dallo Stato iraniano, ad esempio Chafer APT (APT39) e Agrius APT.

L’attacco a grandi gruppi: l’esempio Leonardo

L’Operazione GhostShell ha dimostrato ancora una volta che anche le migliori aziende di sicurezza nell’aerospazio sono tra le vittime di cybercrime.

Tra queste, ad esempio, anche la Leonardo, azienda chiave per la difesa italiana, come è stato reso noto a fine 2020. In questo caso, però, il cybercrime, che ha agito tra il 2015 e il 2017, aveva dei colpevoli interni all’azienda. I segreti militari trafugati della dimensione di 10 GB, ossia 100.000 documenti contenenti dati di gestione amministrativo-contabile, di progettazioni di componenti aeromobili civili e velivoli militari destinati al mercato italiano e internazionale, erano stati ottenuti da ben 94 postazioni di lavoro da un ex collaboratore, consulente, e un dipendente. I capi d’accusa per l’ex collaboratore sono stati: accesso abusivo al sistema informatico, intercettazione illecita di comunicazioni telematiche e trattamento illecito di dati personali. Il dipendente, invece, è stato accusato di depistaggio.

Le indagini sono state avviate a inizio 2017 a seguito di un’anomalia nel traffico di rete da alcune postazioni di lavoro della sede di Pomigliano d’Arco, causata da un software sconosciuto ai sistemi antivirus aziendali, cftmon.exe, e il traffico era diretto ad una specifica pagina web ospitata su Altervista.org.

Come nel caso del RAT ShellClient che ha agito attraverso Dropbox, per ben due anni il malware, installato con una semplice chiavetta USB dall’ex dipendente nei computer da spiare, ha agito indisturbato, trasferendo, ad ogni apertura del sistema operativo, grandi moli di dati aziendali molto riservati.

Tra le postazioni hackerate, anche 13 del gruppo Alcatel e 48 in uso a privati o aziende del settore della produzione aerospaziale.

A denunciare i fatti è stata la stessa Leonardo che, in una nota diffusa, ha dichiarato di continuare “a fornire la massima collaborazione agli inquirenti per fare chiarezza sull’accaduto e a propria tutela” e che “i dati classificati ossia strategici sono trattati in aree segregate e quindi prive di connettività e comunque non presenti nel sito di Pomigliano”.

Tecnologia 4.0 vs cybercrime: cosa impariamo

Le insidie nel mondo cyber sono in crescente aumento e di tanto in tanto emergono indagini come quella sull’Operazione GhostShell che ne rendono noti vittime, modalità di azione e tempi.

Stefano Zanero, professore associato di Computer Security al Politecnico di Milano, ha dichiarato che “sicuramente, il volume dei cyber attacchi è in forte crescita, a causa dell’aumentare dell’interesse a colpire organizzazioni e a causa del crescente utilizzo dell’IT: prima venivano colpiti i singoli, ora sono nel mirino, soprattutto dei ransomware, le organizzazioni e la pubblica amministrazione”.

“Man mano che la digitalizzazione fa passi avanti in Industria 4.0 e nella trasformazione digitale di imprese e pubbliche amministrazioni, i cyber attacchi aumentano. Nella PA, arretrata sul fronte sicurezza, c’è poi l’elemento della grande visibilità: un cyber attacco blocca tutto, magari fermando una campagna vaccinale di massa e guadagna le prime pagine. Ma mi preoccupano di più gli attacchi informatici non visti”.

La prevenzione della crisi, in questo caso rappresentata dal cyber attacco, deve essere costante per garantire la sicurezza informatica, quindi è importante tenere aggiornati i propri sistemi operativi e le protezioni anti-malware, eseguire periodicamente il backup dati e così via.

Tuttavia, conclude Zanero, “bisogna che le organizzazioni investano prima nell’analisi della propria situazione reale, per fotografare il proprio livello di rischio e vulnerabilità, e quindi investire in veri esperti di cyber security – professionisti che capiscono veramente la materia – per mettere la propria organizzazione in sicurezza, con soluzioni mirate e personalizzate“.

WHITEPAPER
GUIDA PRATICA contro il Phishing: scopri come tutelare la tua azienda!
CIO
Cybersecurity
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr