I ricercatori di Microsoft hanno recentemente documentato una campagna di furto credenziali attribuita al gruppo cyber criminale Storm‑2561. L’operazione si distingue per l’uso sistematico del SEO poisoning, una tecnica che manipola i risultati dei motori di ricerca per indirizzare le vittime verso siti controllati dagli attaccanti.
nuove minacce
Storm-2561 e il SEO poisoning: così con falsi client VPN rubano credenziali
È stata identificata una campagna malevola che, mediante la tecnica del SEO poisoning, mira a indirizzare le vittime verso siti controllati dagli attaccanti inducendole a scaricare finti client VPN che nascondono un infostealer progettato per sottrarre credenziali di accesso alle reti aziendali. Tutti i dettagli e come difendersi
Funzionario informatico, Esperto ICT, Socio Clusit e autore

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