LA GUIDA PRATICA

VPN: cos’è, come funziona e a cosa serve una Virtual Private Network

Una VPN (Virtual Private Network) consente di creare una rete privata virtuale che garantisce privacy, anonimato e sicurezza dei dati attraverso un canale di comunicazione riservato tra dispositivi che non necessariamente devono essere collegati alla stessa LAN. Leggi la semplice guida pratica per imparare ad usare una Virtual Private Network e scopri i vantaggi per aziende e privati

05 Set 2022
L
Salvatore Lombardo

Funzionario informatico, Esperto ICT, Socio Clusit e autore

Una VPN (Virtual Private Network) è una rete privata virtuale che garantisce privacy, anonimato e sicurezza attraverso un canale di comunicazione logicamente riservato (tunnel VPN) e creato sopra un’infrastruttura di rete pubblica.

Il termine virtuale sta a significare che tutti i dispositivi appartenenti alla rete non devono essere necessariamente collegati ad una stessa LAN locale ma possono essere dislocati in qualsiasi punto geografico del mondo.

Cos’è una VPN

Una VPN è dunque un particolare servizio di rete che può essere utilizzato per criptare il traffico Internet e, di conseguenza, proteggere la propria identità online.

WHITEPAPER
Migrare l'ERP nel cloud pubblico: scopri la strada verso una maggiore sicurezza
Cloud
ERP

In ambito prettamente aziendale, una VPN può essere paragonata ad una estensione geografica della rete locale privata (LAN) e che, quindi, permette di collegare tra loro in maniera sicura i siti della stessa azienda dislocati sul territorio.

Per farlo, viene sfruttato l’instradamento dei pacchetti di dati tramite il protocollo IP per il trasporto su scala geografica: questo permette, di fatto, di realizzare una LAN “virtuale” e “privata” ma del tutto equivalente ad un’infrastruttura fisica di rete dedicata.

Ascolta “VPN: cos’è, come funziona, vantaggi per le aziende e scelta” su Spreaker.

A cosa serve una VPN

Le VPN sono utilizzate soprattutto in ambito aziendale e dalle amministrazioni pubbliche, soprattutto per la possibilità di abbattere i costi nella realizzazione di una propria rete protetta e creata, per l’appunto, sfruttando l’infrastruttura della rete pubblica.

Sono comunque anche molti gli utenti privati che preferiscono navigare in rete tramite VPN per poter esplorare e scambiare dati su Internet in maniera sicura e senza restrizioni o geoblocking.

Tra i vari servizi disponibili, alcuni provider offrono anche la possibilità di scegliere quali protocolli utilizzare per la connessione, optando per un server VPN allestito all’interno della propria rete (aziendale/privata) oppure collegandone uno gestito da terzi.

È bene tenere a mente che, poiché i dati su Internet, se non adeguatamente protetti, possono essere intercettati da chiunque si trovi sul loro percorso (tramite tecniche di sniffing), i soggetti interessati a conoscere i dettagli delle attività di rete svolte dagli utenti potrebbero essere diversi e con scopi differenti: investigativi, commerciali o fraudolenti.

Di seguito analizziamo in dettaglio le tipologie, i principi di funzionamento e i protocolli che caratterizzano una VPN.

Classificazione delle VPN

Le reti VPN si dividono in reti ad accesso remoto e reti site-to-site.

Connessione Virtual Private Network ad accesso remoto

Le connessioni ad accesso remoto consentono agli utenti (ad esempio in smart working) di accedere a un server su una rete privata per il tramite della rete Internet. Questo tipo di connessione può essere vista come un collegamento tra un PC client VPN e il server dell’azienda. Come già detto, dal punto di vista logico è come se si disponesse di un collegamento dedicato e privato.

Connessione Virtual Private Network site-to-site

Una connessione site-to-site è utilizzata per connettere in una rete privata, sempre con l’ausilio di una rete pubblica, uffici dislocati in più sedi o di altre organizzazioni, consentendo il routing ed una comunicazione sicura. In questo scenario, ogni sede avrà un router dedicato, ovvero un nodo della rete VPN che instraderà i pacchetti dati verso i destinatari omologhi secondo un modello client/server, condividendo le informazioni con le sedi remote in modo del tutto trasparente.

Concettualmente si possono distinguere due sotto classi di VPN site-to-site:

  1. una classe VPN-Intranet quando si uniscono più sedi della stessa azienda;
  2. una classe VPN-Extranet quando si uniscono aziende e/o uffici esterni all’organizzazione.

All’interno di questa distinzione, in base ai livelli di sicurezza e affidabilità del circuito virtuale le VPN possono essere ulteriormente classificate in:

  • Trusted. L’ISP (Internet Service Provider) garantisce la creazione di una serie di percorsi dotati di precise caratteristiche di sicurezza, assegnando un determinato indirizzo IP fisso e applicando una corretta politica di sicurezza delle informazioni;
  • Secure. Questo tipo di VPN, attraverso protocolli di crittografia, garantisce la creazione di un tunnel tra i nodi della rete privata. I dati che viaggiano all’interno del tunnel risultano pertanto inaccessibili a tentativi d’intercettazione;
  • Hybrid. Come specificato dal nome si tratta di una particolare tipologia di rete privata mista. Si applica nei casi in cui una azienda dotata di una Trusted VPN avesse bisogno anche di una Secure VPN. Con una VPN ibrida si garantisce così una buona sicurezza ed un certo livello di qualità del servizio dei circuiti di tunneling.

Come funziona una Rete virtuale privata

Poiché l’infrastruttura di rete utilizzata dai meccanismi VPN è Internet (rete più economicamente vantaggiosa, capillarmente diffusa ma intrinsecamente insicura) occorrono delle misure che superino i limiti caratteristici di una rete pubblica non protetta:

  • il tunneling,
  • l’autenticazione,
  • la crittografia.

Come il tunneling protegge la VPN

Tale meccanismo prevede di instaurare un tunnel sicuro tra due entità remote finali ed abilitate a realizzare una VPN. Non esiste nessun tunnel tecnicamente, ma piuttosto solo un collegamento logico attraverso una rete IP. Le due estremità del tunnel, anche se distanti e collegati attraverso molti nodi intermedi, durante il processo logico diventano virtualmente adiacenti.

Facendo riferimento allo standard protocollare ISO/OSI ed all’architettura TCP/IP in particolare, possiamo affermare che con il tunneling si compie un incapsulamento multi-protocollare dei dati. I pacchetti di dati, anche se appartenenti a protocolli differenti una volta giunti all’ingresso del tunnel, vengono ulteriormente imbustati dal protocollo di tunneling e successivamente spediti sulla rete verso l’uscita del tunnel, dove dopo avere rimosso l’imbustamento raggiungono la destinazione.

L’autenticazione della VPN ed il processo di comunicazione

Il processo di autenticazione, che dipende dal tipo di protocollo adottato, è necessario alfine di autorizzare l’accesso, assicurare la trasmissione, garantire il non ripudio. Indipendentemente dalla tipologia VPN usata (accesso remoto/site-to-site) per instaurare una connessione tra un client ed il relativo server i passi che sono richiesti possono essere così riassunti:

  1. il client contatta il server;
  2. il server notifica la propria presenza;
  3. il client richiede al server di essere identificato;
  4. il server verifica che il tentativo di connessione sia autorizzato previa autenticazione riuscita;
  5. il server risponde alla richiesta di autenticazione e autorizza la comunicazione con il client;
  6. inizia la comunicazione tra le due entità.

La crittografia nella Rete virtuale privata

La crittografia, tecnica che assicura la riservatezza delle informazioni, trasforma il dato leggibile mediante un algoritmo digitale in un dato codificato e incomprensibile per i non autorizzati. La funzione di decifratura effettua il processo inverso.

Il tipo di cifratura adoperata, come per il tipo di autenticazione usata, dipende dal protocollo di comunicazione adottato dal fornitore del servizio.

Gli algoritmi di cifratura possono essere classificati in simmetrici, asimmetrici e basati sull’hashing:

  • algoritmo simmetrico: tecnica che utilizza la medesima chiave per cifrare e per decifrare i dati. Algoritmi comunemente usati sono: DES (Data Encryption Standard) e AES (Advanced Encryption Standard);
  • algoritmo asimmetrico: tecnica che utilizza una chiave diversa per cifrare e decifrare i dati. Algoritmi comunemente usati sono: RSA (Rivest, Shamir e Adleman), ECC (Elliptic Curve Cryptography), DSA (Digital Signature Algorithm) e Diffie-Hellman;
  • hashing: tecnica che utilizza una funzione (hash) non reversibile (univoca) per proteggere oltre la riservatezza anche l’integrità dei dati. Algoritmi comunemente usati sono: MD5, SHA 2 (Secure Hash Algorithm), Argon 2.

New call-to-action

Protocolli per reti VPN

Per la trasmissione VPN esistono opportuni protocolli la cui scelta d’utilizzo dovrebbe dipendere dalle necessità e dai requisiti desiderati. Ognuno di questi protocolli con la loro specificità, contribuisce alla protezione dei pacchetti dati in trasmissione.

Tra i protocolli più comuni si possono citare PPTP, L2PT, IPSEC, L2TP/IPSEC, SSL/TLS e HTTPS:

  • PPTP. Il Point to Point Tunneling Protocol è un protocollo di livello 2 che si basa sul protocollo PPP (Point to Point Protocol) e viene solitamente utilizzato in combinazione con il protocollo di livello 3 GRE (Generic Routing Encapsulation);
  • L2TP. Il Layer 2 Tunneling Protocol è un protocollo di livello 2 che non prevede alcuna forma di autenticazione e cifratura ma solamente permette di realizzare un tunnel virtuale;
  • IPSEC. L’Internet Protocol Security è un protocollo di livello 3 che permette una comunicazione sicura sulle reti IP. La riservatezza, l’integrità e l‘autenticità del traffico dati vengono assicurate attraverso meccanismi di cifratura e autenticazione;
  • L2TP / IPsec. L’implementazione dei protocolli L2TP su IPsec è un modo per ottenere le migliori caratteristiche di entrambi gli standard. Il risultato è un protocollo con un certo livello di sicurezza, che consente la trasmissione crittografata dei pacchetti dati (IPSEC) su un tunnel virtuale (L2TP);
  • SSL/TLS. Il Secure Sockets Layer (TLS – Transport Layer Security è una versione aggiornata e più sicura di SSL) è un protocollo di livello 4 la cui tecnologia può essere usata anche per garantire la sicurezza di una connessione VPN. Una delle soluzioni software per la configurazione di una VPN per mezzo di SSL è OpenVPN;
  • HTTPS. L’Hyper Text Transfer Protocol Secure è un protocollo di livello applicazione per il trasferimento ipertestuale sicuro che si appoggia sul protocollo di trasporto SSL/TLS. Può essere utilizzato attraverso l’installazione di applicativi ad hoc e/o di estensioni browser.

Alcuni servizi premium VPN

Esistono innumerevoli servizi VPN offerti in rete. La ricerca e la scelta deve essere fatta secondo le proprie reali esigenze e valutando opportunamente le varie funzioni opzionali proposte, tenendo bene in mente che per usufruire di tutte le peculiarità di una buona VPN, ovvero riservatezza, sicurezza e protezione delle informazioni conviene optare sempre verso soluzioni premium (a pagamento) ed affidabili. Tra le varie funzioni di un certo livello qualitativo, alle quali prestare attenzione, se la privacy e l’anonimato sono le principali prerogative desiderate si possono indicare le seguenti:

  • split tunneling: questo servizio di rete consente di accedere contemporaneamente e in modo trasparente a domini di sicurezza diversi (Internet/LAN) per il tramite delle stesse o diverse connessioni di rete, senza predite di connessioni o zone d’ombra che possano inficiare anonimato e privacy;
  • gestione delle perdite DNS. I servizi VPN più affidabili devono garantire oltre che la riservatezza anche la privacy, ad esempio mascherando l’indirizzo IP di navigazione. L’uso di un server proprietario per le richieste DNS diverso da quello fornito dal provider dei servizi Internet ISP, può consentire di evitare la rintracciabilità dei movimenti sul web. Una corretta gestione deve sapere risolvere gli errori DNS salvaguardando la riservatezza di navigazione;
  • kill switch. Questo servizio consente di mantenere sempre aperta una connessione VPN anche nel caso di un’interruzione del servizio Internet. Il tunnel virtuale rimane aperto e la connessione VPN verrà ripristinata solo in seguito al ripristino del servizio Internet.

Vantaggi delle VPN per le aziende

Una buona rete virtuale privata offre dei vantaggi alle aziende che le utilizzano, come ad esempio una migliore sicurezza delle linee non criptate, fornisce la possibilità di usufruire di reti globali e fornisce supporto di rete.

Considerazioni finali sull’uso delle Reti virtuali private 

I principali fattori che devono fare propendere verso l’uso di una VPN sono quindi:

  1. per il privato: a) la privacy e l’anonimato; b) la possibilità di poter accedere senza restrizioni a servizi e siti web; c) una migliore protezione dalle minacce informatiche, se impiegata con cognizione di causa, una certa prudenza ed un buon antivirus.
  2. per le aziende, oltre a quelli validi per i privati: a) l’abbattimento dei costi. Grazie all’ uso di Internet come infrastruttura di collegamento remoto delle VPN i costi di mantenimento di una rete si riducono significativamente; b) migliore fruibilità delle comunicazioni. Gli utenti remoti si possono connettere in sicurezza alle risorse della rete aziendale o tra loro da qualunque posto e h24; c) adattabilità. Un’infrastruttura basata su VPN è facilmente adattabile alle necessità di cambiamento delle reti ed è molto flessibile in quanto può realizzare una rete privata sia tra sedi fisse e remote che tra terminali remoti; d) sicurezza. La sicurezza e l’affidabilità di una VPN derivano dall’utilizzo di protocolli di tunneling per l’implementazione di una topologia punto-punto.

Valgono comunque le solite regole di buona pratica. Nell’avere consapevolezza che nessun strumento hardware e software è sicuro al 100%, per evitare spiacevoli inconvenienti, occorre che amministratori e utenti recepiscano ogni security advisory ed applichino le patch rese disponibili dai fornitori (prima che sia troppo tardi!) per porre rimedio allo sfruttamento di ogni possibile vulnerabilità.

È sempre consigliabile consultare la documentazione del servizio VPN che si ha intenzione di adoperare per conoscere anzitempo gli algoritmi ed i protocolli adottati, facendo attenzione ai provider che offrono VPN gratis, perché solitamente il conto si paga alla fine in termini di prestazioni e per i rischi e le vulnerabilità che si possono celare o trascurare.

Smart working a prova di cyber attack
WHITEPAPER
CYBERSECURITY: le migliori strategie per la tutela e la continuità dei servizi IT
Sicurezza
Cybersecurity
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 5