IL PUNTO

Cinque anni di GDPR, con la lente del Garante Privacy: equilibrio tra tecnica e libertà

Negli ultimi cinque anni, l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, comunemente nota come Garante Privacy, ha svolto svariate attività: da quelle di sensibilizzazione/campagne informative, a quelle più severe pensando a ispezioni e sanzioni. Facciamo il punto di questo primo quinquennio

Pubblicato il 29 Mag 2023

P
Chiara Ponti

Avvocato, Privacy Specialist & Legal Compliance e nuove tecnologie – Giornalista

Il GDPR ha segnato l’alba di una nuova era dando il via ad una serie di leggi e regolamenti volti alla creazione di un mercato unico dei dati, a livello europeo; e in questo senso vanno letti i regolamenti di recente emanazione come il Data Governance Act, il Digital Markets Act e il Digital Services Act.

Ma soffermiamoci sulle attività svolte dai Garanti della Privacy prima in Italia e poi in Europa, segnalando le sanzioni più significative.

Tutela dei dati personali e altri diritti: ecco perché servono contemperamento ed equilibrio

L’attività svolta dal Garante privacy, in Italia

Nel maggio 2018 il GDPR (Regolamento (UE) 2016/679) diveniva pienamente applicabile, segnando da un lato l’inizio di una nuova epoca e dall’altro un cambio di passo e di approccio alla materia non più vista quale espressione di un diritto relegato alla sola “riservatezza” strettamente intesa, ma come una pretesa/garanzia di libera circolazione dei dati (informazioni) personali all’interno dell’Unione europea. Il testo normativo in inglese non a caso parlo di “mouvement”.

WHITEPAPER
Sei sicuro della conformità ESG dei tuoi prodotti? Elimina ogni dubbio scaricando l'eBook!
Contract Management
Privacy/Compliance

Fatta questa premessa, l’Autorità ha svolto un ruolo chiave su più fronti, anche grazie agli orientamenti/linee guida/prassi operative e campagne informative fornite.

Sul fronte giuslavoristico, il nostro Garante ha prestato particolare attenzione alla privacy dei dipendenti, verificando che le aziende rispettassero le leggi, con un occhio molto vigile nell’ambito delle attività di monitoraggio, videosorveglianza e quant’altro di pertinente visionando attentamente le politiche di gestione dati personali specie di quelle aziende ispezionate.

Lato cooperazione con le altre Autorità di protezione dati in Europa, ha apportato un contributo attivo; basti pensare ai recenti fatti riguardanti la nota vicenda di OpenAI e ChatGPT facendo da apripista. Grazie all’impulso della nostra Autorità l’EDPB ha creato una task force.

Sul fronte dell’educazione e sensibilizzazione, è noto sotto gli occhi di tutti quanto il Garante Privacy abbia fatto recentissimamente anche nella scuola promuovendo iniziative di formazione e risorse informative al fine di aiutare chiunque a comprendere i propri diritti e a proteggere la propria privacy.

Sul fronte del trasferimento extra UE dei dati, ha attentamente monitorato l’evoluzione al riguardo presidiando affinchè venissero adottate misure di sicurezza adeguate in caso di trasferimento.

Sul fronte della privacy online, il nostro Garante Privacy ha indagato su numerose questioni a ciò connesse, tra cui l’utilizzo dei cookie, la sicurezza dei dati personali sulle piattaforme digitali e le pratiche di marketing online.

Sul fronte sanzionatorio come vedremo dopo, il Garante ha comminato diverse sanzioni.

I primi cinque anni di GDPR visti dal Garante Privacy

Nella giornata del 25 maggio 2023, in occasione del “compleanno” del GDPR, anche il Garante per mano del Presidente Pasquale Stanzione ha fatto un bilancio di questo quinquennio da cui si evince una maggiore consapevolezza, rispetto delle norme sulla privacy e tutela dei diritti degli individui grazie alla promozione di una corretta gestione dei dati personali.

Il Presidente dell’Autorità ha dichiarato infatti come “il Regolamento UE ha saputo bilanciare esigenze individuali e collettive”; ha sottolineato gli “obblighi più rigorosi per chi tratta i dati, maggiore trasparenza, nuovi diritti per le persone e più controllo sui propri dati”; e poi rimarcato come “il GDPR ha rappresentato un cambiamento d’approccio radicale alla disciplina privacy, proprio grazie al principio di responsabilizzazione dei titolari del trattamento dati (“accountability”), in base al quale la privacy smette di essere un obbligo formale, per diventare parte integrante e permanente delle attività di imprese e amministrazioni pubbliche”.

Non di meno, si è soffermato sugli interessati, i veri attori/protagonisti dell’intera normativa del GDPR a dimostrazione di ciò si pensi ai tanti (nuovi) diritti introdotti “come quello di poter trasferire i propri dati da un titolare del trattamento a un altro, compresi i social network (“diritto alla portabilità”), o come il diritto all’oblio cioè il diritto di non riproporre informazioni personali quando non sono più necessarie rispetto alle finalità per le quali sono state raccolte”; con un cenno d’obbligo ai principi di privacy by design e by default (art. 25).

Per concludere con la figura del Responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO), necessario per tutte le PA così come in quelle aziende “che fanno particolari trattamenti di dati o usano particolari categorie di dati, offrendo consulenza e supporto al proprio titolare o responsabile del trattamento” (artt. 37-39).

Insomma, con il GDPR si ha un modello di governance dell’innovazione “fondato su un equilibrio sostenibile tra tecnica e libertà”.

Il ruolo centrale e cruciale dell’EDPB

A livello europeo, come noto, il Garante Privacy è rappresentato principalmente dall’Autorità Europea per la Protezione dei Dati – EDPB.

L’EDPB in questo quinquennio ha svolto un’intensa attività, anche ispettiva.

Molte sono state le linee guida, le raccomandazioni e le migliori prassi elaborate e di utilità per tutti.

Sul fronte del coordinamento tra le varie Autorità, l’EDPB ha facilitato la cooperazione e il coordinamento tra le Autorità di protezione dei dati tra Stati membri; ha promosso la coerenza nell’applicazione del GDPR attraverso orientamenti comuni e decisioni armonizzate, garantendo che i diritti dei cittadini europei fossero tutelati in modo uniforme in tutti gli Stati membri.

Circa l’attività di scambio d’informazioni e assistenza reciproca, l’EDPB ha consentito una migliore comprensione e maggiore consapevolezza sulle sfide e pratiche emergenti in ordine alla protezione dei dati, fornendo reciproca assistenza tra Autorità nelle questioni transfrontaliere di interesse comune.

Sulla protezione dei diritti dei cittadini, l’EDPB ha svolto un ruolo centrale e decisamente attivo rispondendo prontamente alle richieste di reclamo e/o consulenza dei cittadini.

Sul fronte internazionale, da ultimo, l’EDPB ha collaborato con varie Autorità di Paesi terzi (extra UE) al fine di affrontare le sfide, a livello globale facilitando, allo stesso tempo, un trasferimento sicuro di dati personali verso Paesi terzi.

I provvedimenti sanzionatori più significativi, in Italia

Facciamo ora una breve analisi su alcuni dei provvedimenti sanzionatori, quelli tra i più significativi, che il nostro Garante Privacy ha adottato in questi anni, in costanza di GDPR.

Si tratta di sanzioni tutte con lo scopo da un lato di punire le non conformità alle norme di cui al GDPR e dall’altro di sensibilizzare le aziende sull’importanza della protezione dei dati personali tutelando i diritti degli interessati.

2019

Facebook. Il Garante Privacy ha inflitto, nel 2019, una sanzione di 5 milioni di euro a Facebook per accertate violazioni del GDPR.

Nella fattispecie, l’azienda è stata sanzionata per aver fornito informazioni non sufficienti agli utenti circa la raccolta e l’uso dei dati personali, oltre al mancato/non valido consenso per la profilazione degli utenti a scopi pubblicitari.

2020

TIM. Il Garante Privacy ha irrogato, nel 2020, una sanzione di 27,8 milioni di euro a TIM, per svariate violazioni del GDPR per, principalmente, pratiche di telemarketing non conformi, tra cui l’effettuazione di chiamate commerciali senza il consenso valido degli utenti chiamati.

Wind Tre. Il Garante Privacy ha comminato, sempre nel 2020, una sanzione di 16,7 milioni di euro a Wind Tre per violazioni sulla privacy in ordine ad un’attività di telemarketing scorretta, inviando nella specie messaggi promozionali senza da un lato il consenso degli utenti e dall’altro la registrazione delle richieste di opposizione al trattamento dei dati personali.

2021

Google. Il Garante Privacy, nel 2021, ha inflitto una sanzione di 102,1 milioni di euro a Google principalmente per la mancata informazione agli utenti sul trattamento dei dati personali, inclusa la pubblicità mirata, nonché per il mancato consenso valido circa l’uso dei dati personali a scopi pubblicitari.

2022

Clearview AI Inc. La società americana di riconoscimento facciale Clearview AI è stata sanzionata per 20 milioni di euro dal Garante privacy italiano per aver raccolto selfie su Internet, aggiunti al database di circa 10 miliardi di volti al fine di creare servizi di corrispondenza dell’identità.

2023

OpenAi. Essendo recente, ripercorriamo le singole tappe della vicenda.

Il 30 marzo l’Autorità bloccava temporaneamente ChatGPT per la raccolta illecita di dati personali, e l’assenza di sistemi per la verifica dell’età dei minori.

Pochi giorni dopo, il 5 aprile avviava l’interlocuzione tra il Garante e OpenAI esprimendo fin da subito disponibilità a collaborare.

Con il Provvedimento dell’11 aprile 2023 l’Autorità concedeva alla società statunitense di mettersi in regola entro il 30 aprile quando, se adempierà alle prescrizioni del Garante (circa informativa, diritti degli interessati, utenti e non utenti, base giuridica del trattamento dei dati personali per l’addestramento degli algoritmi con i dati degli utenti), potrà tornare nuovamente operativa (anche in Italia) con ChatGPT interamente accessibile.

È così è stato, tornando da maggio nuovamente operativo, potendo imparare molto da questa esperienza per una volta, con fierezza, tutta all’italiana.

Conclusioni

Ci piace, quindi, concludere con un commento testuale espresso proprio dal Presidente dell’Autorità Garante Privacy il quale, nel commentare questi cinque anni di GDPR, ha affermato come il Regolamento si sia (finora) mostrato “in costante bilanciamento con le esigenze individuali e collettive più varie” rilevando “la sua forza proprio nella sua ‘mitezza’, nel suo essere cioè mai tiranno e nel saper realizzare, di volta in volta, l’equilibrio più alto con gli interessi giuridici in gioco”. Niente di più vero.

WHITEPAPER
Esplora il Metaverso: l'AI rivoluziona il marketing esperienziale. Scopri di più nella nostra guida!
Martech
E-Learning
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr