A lanciare l’allarme, per primo, sull’alto margine di errore dei chatbot (dal 3 al 27%), è stato il New York Times; oggi noyb.eu ha annunciato di aver depositato un reclamo alla DPAS (Autorità Garante per la privacy austriaca).
AI E PRIVACY
ChatGPT viola il GDPR, OpenAI a rischio sanzione: gli impatti
ChatGPT fornirebbe informazioni errate sui cittadini europei, impedendo loro di accedere ai dati che li riguardano e conoscerne la provenienza: è l’accusa di un utente anonimo che, tramite la no-profit noyb, ha presentato reclamo al Garante privacy austriaco. E ora OpenAi rischia una sanzione per violazione del GDPR. Ecco perché
Avvocato a Udine, co-founder dello Studio Legale Associato BCBLaw, PHD e DPO Certificato 11697:2017

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