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In Iran la sorveglianza digitale va a caccia di manifestanti



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Secondo le analisi condotte da ricercatori e gruppi per i diritti digitali, la localizzazione dei manifestanti sarebbe avvenuta attraverso i dati di posizione emessi dai loro dispositivi mobili. Ecco come funziona l’infrastruttura di sorveglianza digitale tra le più estese al mondo, ora impiegata sistematicamente per tracciare, identificare e neutralizzare il dissenso politico in Iran

Pubblicato il 24 feb 2026

Luisa Franchina

Presidente Associazione Italiana Infrastrutture Critiche (AIIC)

Tommaso Diddi

Analista Hermes Bay



Cyberwarfare iraniano: oltre il nucleare, una potenza nascosta in espansione; In Iran la sorveglianza digitale va a caccia di manifestanti; Guerra in Iran, il blackout informativo come cyber sabotaggio; Data center in guerra: l'interruzione di Amazon Cloud negli Emirati arabi uniti dimostra che oggi il rischio è multi-rischio; LLM in guerra: il Pentagono aprirà alle aziende la possibilità di traininig dell'AI con dati riservati

Quando le proteste antigovernative sono esplose in Iran alla fine di dicembre 2025, le autorità non si sono limitate a rispondere con misure tradizionali di ordine pubblico.

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