L'ANALISI TECNICA

Rhysida: le tecniche e le tattiche di attacco della cyber gang ransomware

Un’analisi approfondita di quello che sappiamo su Rhysida e sul suo modus operandi. Un ransomware a doppia estorsione che usa la minaccia di divulgare e vendere i dati rubati per estorcere denaro alle vittime

Pubblicato il 24 Gen 2024

D
Gaia D'Ariano

Junior Osint Analyst, Hermes Bay

Il recente attacco in ottobre 2023 alla British Library ha portato alla ribalta una nuova cyber gang, chiamata Rhysida, che ha dimostrato di non esitare nell’utilizzare metodi sofisticati per minacciare la cyber sicurezza internazionale.

L’approccio di Rhysida è quello di un ransomware a doppia estorsione, in cui la minaccia di divulgare o vendere dati rubati viene utilizzata come leva per estorcere pagamenti. Nell’attacco, tantissimi dati sensibili degli utenti sono stati rubati e messi in vendita online con una richiesta iniziale di 20 bitcoin, equivalente a circa 590.000 sterline al cambio attuale.

In un blog online, l’amministratore delegato della British Library, Roly Keating, ha delineato l’entità dei danni causati dall’attacco: “abbiamo preso provvedimenti immediati per isolare e proteggere la nostra rete, ma sono già stati fatti danni significativi: dopo aver violato i nostri sistemi, gli aggressori avevano distrutto il loro percorso di ingresso e molto altro, oltre, crittografando o cancellando parti del nostro patrimonio IT”.

L’evoluzione della minaccia informatica ci insegna come combatterla

Gli attacchi attribuiti al ransomware Rhysida

Pagare le richieste di ransomware nel Regno Unito è fortemente disapprovato, ma non è illegale, a meno che non si sappia o si sospetti che i proventi stiano andando nelle tasche dei terroristi.

WHITEPAPER
Sistemi di sicurezza XDR: ecco le principali capacità
Cybersecurity

Dopo che la biblioteca si era rifiutata di pagare l’estorsione, i cybercriminali hanno pubblicato online tutti i file sottratti, compresi i dati dei clienti e del personale.

Dunque, la British Library si è trovata costretta a spendere circa 10 volte tanto per ricostruire la maggior parte dei servizi digitali, con un costo stimato tra i 6 e i 7 milioni di sterline, causando anche rallentamenti nel funzionamento delle attività della biblioteca.

Mentre la British Library è una vittima britannica di alto profilo per Rhysida, il gruppo è anche responsabile degli attacchi alle istituzioni governative in Portogallo, Cile, Kuwait e ha preso di mira numerose organizzazioni e istituzioni italiane, colpendo nel settore dell’istruzione, della sanità, della produzione, della tecnologia dell’informazione e del governo, definendo le sue vittime “bersagli di opportunità”.

Gli attacchi di Rhysida in Italia

Ad esempio, nel novembre 2023 Rhysida ha colpito l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, mettendo in vendita i dati al miglior offerente all’interno del loro Data Leak Site (DLS) nel dark web per un prezzo pari a 10 bitcoin.

Un altro attacco è stato rilevato nel luglio 2023, quando la cybergang pubblica nel suo DLS la rivendicazione dell’azione malevola all’Università di Salerno.

La particolarità degli attacchi di Rhysida è che quest’ultima, per attestare la corretta compromissione dell’organizzazione colpita, riporta una serie di samples nel suo DLS che, anche se poco leggibili, si intravedono documenti di identità di varia natura.

Le tecniche di attacco di Rhysida

Il gruppo Rhysida impiega una varietà di tecniche sofisticate per infiltrarsi e persistere nelle reti informatiche delle vittime.

Ad esempio, sfruttano servizi remoti rivolti all’esterno come, ad esempio, VPN e RDP, per ottenere l’accesso iniziale alle reti, utilizzando credenziali compromesse per autenticarsi ai punti di accesso VPN interni, nonché tecniche avanzate.

Questo approccio agli attacchi risulta particolarmente efficiente poiché molto spesso mancano sistemi di autenticazione a più fattori (MFA) a tutela degli accessi degli utenti di aziende.

Il risultato è che per questi gruppi l’accesso alle informazioni è estremamente semplificato. Hanno anche sfruttato vulnerabilità critiche come Zerologon – vulnerabilità nella crittografia del processo Netlogon di Microsoft –, oltre a condurre tentativi di phishing mirati per guadagnare l’accesso iniziale.

Una volta all’interno, Rhysida utilizza tecniche di “living off the land”, cioè sfruttano strumenti nativi di amministrazione della rete, come Remote Desktop Protocol (RDP) e PowerShell, per il movimento laterale e la raccolta di informazioni.

Questa strategia permette alla cyber gang di mimetizzarsi con le normali attività di sistema e di rete, eludendo la rilevazione.

Inoltre, Rhysida si avvale di strumenti legittimi, disponibili pubblicamente, per le loro operazioni, rendendo difficile attribuire direttamente queste attività come malevole senza ulteriori prove.

Per la distribuzione del ransomware, il gruppo utilizza Cobalt Strike o conduce campagne di phishing, sfruttando ancora una volta tecniche di ingegneria sociale per ingannare le vittime e diffondere il malware.

Una volta andata a buon fine l’azione, gli aggressori di Rhysida inviano le loro note di riscatto con il titolo “CriticalBreachDetected” in un file PDF, fornendo a ciascun destinatario un codice univoco e le istruzioni per contattare il gruppo tramite un browser web specializzato basato su TOR che rende le comunicazioni non rintracciabili e pagare il riscatto in bitcoin.

Origini ed evoluzione in ransomware as a service

Il gruppo ha rapidamente attirato l’attenzione non solo per gli attacchi mirati, ma anche per aver avviato un’operazione di “ransomware as a service” (Raas), affittando il proprio malware a cybercriminali di terze parti e condividendo i profitti derivanti dai riscatti.

Quello che non è chiaro, però, è da dove abbia avuto origine una cyber gang tanto strutturata, in grado di mettere a segno così tanti attacchi ben strutturati in poco tempo.

Secondo alcuni, il gruppo avrebbe cominciato la sua attività criminale già nel 2021 con il nome di “Gold Victor”, ma sarebbe poi stato costretto a cambiare la sua denominazione per via della pressione eccessiva esercitata da parte delle forze dell’ordine e delle autorità governative.

Tale esercizio di “rebranding” è comune tra le bande criminali se il loro “brand” esistente diventa eccessivamente noto e attira troppa attenzione dalle forze dell’ordine.

Il gruppo Rhysida mostra somiglianze notevoli con altri gruppi ransomware noti, in particolare con Vice Society. Questa somiglianza non solo riflette le tecniche comuni utilizzate, ma evidenzia anche una tendenza più ampia nel mondo del crimine informatico: il riutilizzo di codici e componenti di malware esistenti.

Questo approccio di “riciclaggio” consente ai gruppi come Rhysida di sviluppare rapidamente le proprie varianti di ransomware, appoggiandosi alla conoscenza di tecniche di attacco che hanno già dimostrato la loro efficacia nel tempo.

Secondo gli esperti di sicurezza, c’è stata un’enorme crescita nel settore del ransomware e dell’estorsione, potenzialmente legata alla disponibilità di builder trapelati e codici sorgente di vari cartelli di ransomware.

Infatti, secondo quanto riferito dal Direttore della ricerca sulle minacce presso la società di sicurezza informatica Secureworks, Rafe Pilling, al The Guardian, invece, i criminali informatici di Rhysida potrebbero provenire da Russia, Bielorussia e Kazakistan, dati alcuni comportamenti assunti nel corso degli attacchi.

Conclusioni

Quanto avvenuto alla British Library ha, infatti, messo in allarme molte organizzazioni museali e archivistiche, che si affidano alla tecnologia digitale per i sistemi di prenotazione, la gestione delle collezioni e la documentazione.

Le organizzazioni dovrebbero continuamente testare i loro sistemi di sicurezza, assicurarsi che i loro firewall e software di protezione siano completamente aggiornati e garantire che tutto il personale riceva formazione per riconoscere le e-mail di phishing e altre truffe informatiche.

I musei dovrebbero anche prendere in considerazione la segmentazione interna delle loro reti IT e garantire che i backup siano isolati piuttosto che essere conservati sullo stesso database.

In questo contesto, Rhysida rappresenta un esempio di come questi gruppi possano evolversi rapidamente, adottando e adattando strategie e strumenti esistenti per le loro operazioni.

Attualmente Rhysida rappresenta una minaccia significativa e in costante evoluzione nel panorama della cyber sicurezza. Le autorità internazionali sono chiamate a cooperare nell’identificare e contrastare questa cyber gang, mentre le organizzazioni devono rafforzare le proprie difese contro i crescenti rischi informatici.

Resta da vedere come evolverà la situazione e quali misure saranno adottate per contenere Rhysida e le sue attività illecite.

WHITEPAPER
Nuova Direttiva Whistleblowing: la guida a obblighi, tutele e sanzioni
Privacy/Compliance
LegalTech
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 5