CYBER MINACCE

Initial access brokers e botnet, i nuovi metodi di diffusione del ransomware

Gli operatori di ransomware sono ormai diventati veri e propri cartelli della criminalità informatica che, sempre più spesso, si affidano ad altri gruppi hacker ribattezzati Initial access brokers per ottenere più facilmente l’accesso ai sistemi target. Ecco come funziona la supply chain del ransomware

17 Dic 2020
I
Pierguido Iezzi

Swascan Cybersecurity Strategy Director e Co Founder

Si chiamano Initial access brokers e sono gruppi di criminal hacker che operano come la supply chain del ransomware, fornendo agli autori dei virus “sequestra-PC” l’accesso diretto ai sistemi da loro compromessi.

Sono dunque finiti i giorni in cui l’unico strumento per ottenere l’accesso a un network bersaglio erano le campagne di phishing: oggi, gli operatori del ransomware si sono evoluti, spostandosi dalla loro nicchia verso una vera e propria serie di complessi cartelli della criminalità informatica con competenze, strumenti e budget veramente elevati e sempre più spesso le gang criminali si affidano dunque a collaborazioni a più livelli con altri gruppi hacker.

Il ruolo degli Initial access brokers

Dagli RDP esposti in rete, dispositivi di rete in cui è stata ottenuta una backdoor o device infettati da malware, questi sistemi danno l’accesso “chiavi in mano” ai gruppi ransomware per attaccare i propri bersagli.

WEBINAR
13 Ottobre 2022 - 10:00
Comunicazione efficace tra Forza Vendita e Customer Service: ne parliamo con gli esperti
Cloud
CRM

Questi broker sono rapidamente diventati una componente cruciale del cyber crime.

Oggi, tre tipologie si distinguono come fonti per la maggior parte degli attacchi ransomware:

  1. venditori di endpoint RDP;
  2. venditori di dispositivi di rete hackerati (server VPN, firewall o altri dispositivi edge);
  3. venditori di device già infettati da malware (colpiti attraverso l’attività di botnet).

Come mitigare il rischio degli Initial access brokers

Ovviamente, predisporre le contromisure necessarie per difendersi contro queste tre tipologie di attacchi è il modo più rapido per scongiurare la minaccia ransomware.

Ma, mentre nei primi due casi, questa difesa passa dalle best practice di sicurezza come buone policy di password management e l’aggiornamento repentino e regolare dei propri software, per il terzo il discorso si fa più complesso.

Questo perché gli operatori di botnet malware spesso si affidano anche al social engineering per ingannare gli utenti a installare malware sui loro sistemi, anche se i computer utilizzano software aggiornati, oltre al fatto che l’attività di una botnet rimane comunque difficile tra tracciare senza gli appropriati strumenti di Cyber Threat Intelligence (CTI) ed Endpoint Detection and Response (EDR).

Le botnet più temibili per la diffusione di ransomware

Ma quali sono le botnet più temibili e a quali ransomware sono legate?

Emotet

Emotet è oggi la più grande botnet distributrice di malware. Anche se sono pochi i casi in cui Emotet è stato direttamente coinvolto nella diffusione di ransomware, ciononostante molti attacchi sono stati proprio ricondotti a questa botnet.

Di solito, infatti, Emotet vende l’accesso ai sistemi che ha infettato ad altre gang di malware, che in seguito vendono il proprio accesso alle gang di ransomware. Oggi, la catena di infezioni più comune legata a Emotet segue questi passaggi: Emotet-Trickbot-Ryuk.

Trickbot

Trickbot è molto simile a Emotet come modus operandi. Negli ultimi due anni, questa botnet ha venduto con una certa regolarità l’accesso ai suoi sistemi a gang di ransomware che in seguito hanno distribuito Ryuk e Conti.

BazarLoader

BazarLoader è attualmente considerata una backdoor modulare sviluppata da un gruppo con legami a Trickbot. Infatti, ne segue anche il modello e si è già associato alcune gang ransomware per fornire l’accesso ai sistemi che infettano.

Attualmente, BazarLoader è stato visto come il punto di origine delle infezioni con il ransomware Ryuk.

QakBot

Pinkslipbot, Qbot, o Quakbot è talvolta indicato all’interno della comunità di infosec come l’Emotet “più lento” perché di solito fa quello che fa l’Emotet, ma qualche mese dopo.

QakBot ha anche recentemente collaborato con diverse gang di ransomware. Prima con MegaCortex, poi con ProLock, e attualmente con la gang del ransomware Egregor.

SDBBot

SDBBot è un ceppo di malware gestito da un gruppo di criminali informatici denominato TA505.

Non è un ceppo di malware comune, ma è stato visto come il punto di origine degli incidenti in cui è stato distribuito il ransomware Clop.

Dridex

Dridex è l’ennesima gang di trojan bancari che si è riorganizzata come “malware downloader”, seguendo gli esempi dati da Emotet e Trickbot nel 2017.

Mentre in passato la botnet Dridex ha utilizzato campagne di spam per distribuire il ransomware Locky a utenti casuali su Internet, negli ultimi anni ha anche utilizzato computer che ha infettato per distribuire le familiy di ransomware BitPaymer o DoppelPaymer.

Zloader

Arrivato in ritardo al gioco “installa il ransomware”, Zloader sta recuperando velocemente e ha già stabilito delle partnership con gli operatori di Egregor e Ryuk.

Se c’è un’operazione di malware che ha la capacità e le connessioni per espandersi, è proprio questa.

Buer

Detto anche Buer Loader, è un’operazione di malware lanciata alla fine dell’anno scorso, ma ha già stabilito una reputazione e connessioni nel cybercrime underground per collaborare con gruppi di ransomware. Per Sophos, alcuni incidenti in cui è stato scoperto il ransomware Ryuk sono stati collegati alle infezioni di Buer giorni prima.

Phorpiex

Phorpiex o Trik, è una delle botnet di malware più piccole, ma non meno pericolose.

Le infezioni con il ransomware Avaddon viste all’inizio di quest’anno sono state collegate a Phorpiex. Sebbene né Avaddon né Phorpiex siano nomi comuni, dovrebbero essere trattati con lo stesso livello di attenzione di Emotet, Trickbot e degli altri.

CobaltStrike

CobaltStrike non è una botnet. È in realtà uno strumento di penetration test che viene spesso abusato anche dalle bande di malware.

Le aziende non vengono “infettate” da CobaltStrike. Tuttavia, molte gang di ransomware utilizzano componenti di CobaltStrike come parte delle loro intrusioni.

Lo strumento viene spesso utilizzato come mezzo per controllare più sistemi all’interno di una rete interna e come precursore dell’attacco ransomware vero e proprio.

Se vedete CobaltStrike sulla vostra rete e non state eseguendo un pentest, allora fermate tutto ciò che state facendo, mettete i sistemi offline e controllate tutto per trovare il punto d’ingresso di un attacco.

Digital event
Torna il Cybersecurity 360 Summit strategia nazionale di cybersicurezza. Online, 27 ottobre
Sicurezza
Sicurezza dei dati
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr