il provvedimento

Se il Garante sanziona chi insegna il GDPR: il caso Lepida e il valore della privacy by design



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Il Garante privacy ha sanzionato Lepida S.c.p.A., uno dei principali gestori SPID, per gravi violazioni di principi cardine del GDPR, tra cui privacy by design e by default, minimizzazione, limitazione della conservazione e sicurezza del trattamento. Con un provvedimento che va oltre la sanzione. Ecco perché

Pubblicato il 26 giu 2026

Tania Orrù

Data Protection, Compliance & Digital Governance Advisor



Lepida sanzione privacy


A seguito di un’articolata attività ispettiva, il Garante privacy ha accertato numerose violazioni del GDPR nella configurazione del servizio LepidaID (servizio di identità digitale SPID erogato da Lepida S.c.p.A., utilizzato per l’autenticazione ai servizi digitali della pubblica amministrazione e dei soggetti privati aderenti al sistema SPID), contestando in particolare un modello di gestione degli accessi ritenuto eccessivamente permissivo, l’assenza di adeguate misure di privacy by design e privacy by default, modalità non conformi di conservazione dei documenti e dei log, controlli insufficientemente automatizzati sulle banche dati autoritative e criticità nelle informazioni rese agli interessati.

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