Semaforo rosso ai legali i quali non possono più fare accesso ai dati per conto dei propri clienti, se non allegano alla richiesta una formale delega che legittimi gli avvocati stessi ad accedere ai dati personali di un loro assistito, ovvero serve la doppia firma.
privacy
Diritto di accesso: non basta essere i legali del cliente, serve la prova della delega
Non basta più agire “in nome e per conto” del proprio cliente per poter esercitare il diritto di accesso ai dati personali in favore del cliente, ma occorre una formale delega che provi il diritto ad accedere, ovvero la doppia firma avvocato e cliente. Lo ha sentenziato il Tribunale di Salerno, scopriamone le ragioni
Avvocato, Privacy Specialist & Legal Compliance e nuove tecnologie – Giornalista

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