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Guida VPN: come funzionano e quale scegliere per la massima sicurezza online



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Una VPN crea un tunnel criptato che protegge la privacy nascondendo l’indirizzo IP e cifrando il traffico dati garantendo sicurezza e anonimato online. Servizi come NordVPN, Surfshark ed ExpressVPN offrono funzioni avanzate per bypassare restrizioni geografiche e censure. Le VPN sono particolarmente utili su reti Wi-Fi pubbliche e per accedere a contenuti bloccati

Aggiornato il 30 gen 2026



Nella Guida alla VPN puoi leggere quali sono i servizi migliori per navigare online in sicurezza e proteggendo la Privacy

Privacy e libertà al centro con la VPN


  • Una VPN (Virtual Private Network) crea un tunnel criptato tra il dispositivo dell’utente e un server remoto, garantendo una navigazione sicura e anonima che protegge i dati da intercettazioni e nasconde l’indirizzo IP reale, fondamentale per tutelare la privacy e aggirare restrizioni geografiche o censura online.
  • I principali servizi VPN come NordVPN, Surfshark ed ExpressVPN offrono reti estese di server, protocolli avanzati di crittografia, politiche rigorose no-log e funzioni aggiuntive come kill switch, protezione da malware e modalità per accedere a contenuti bloccati o navigare anonimamente anche in contesti con restrizioni severe.
  • L’uso della VPN è consigliato soprattutto quando si naviga su reti Wi-Fi pubbliche, per garantire la sicurezza dei dati, per accedere a contenuti geo-bloccati o per evitare censure online; in Italia l’uso è legale purché non venga impiegata per attività illecite, mentre a livello internazionale le normative variano notevolmente, con alcuni paesi che ne limitano o vietano l’utilizzo per motivi di controllo o sicurezza.

La Virtual Private Network (VPN) si è evoluta da strumento di nicchia per l’accesso remoto aziendale a pilastro fondamentale della postura di sicurezza individuale e corporate. Tecnicamente, una VPN stabilisce un tunnel crittografato tra il dispositivo dell’utente e un server remoto, rendendo i dati in transito illeggibili a terzi e mascherando l’indirizzo IP originario.

L’adozione di questa tecnologia risponde a imperativi di riservatezza, integrità e disponibilità del dato, specialmente in contesti dove l’infrastruttura di rete non è sotto il controllo diretto dell’utente.

Indice degli argomenti

Quando l’uso della VPN è utile

L’analisi del rischio suggerisce che l’attivazione di una VPN non sia una scelta opzionale, ma una necessità procedurale in determinati contesti operativi.

Connessioni su reti Wi-Fi pubbliche o non protette

Le reti wireless accessibili in aeroporti, hotel o caffè rappresentano vettori primari per attacchi di tipo Man-in-the-Middle (MitM). Senza la cifratura end-to-end fornita da una VPN, un attore malevolo sulla medesima rete può intercettare pacchetti di dati, inclusi set di credenziali e sessioni di banking online.

Lavoro remoto e accesso ad asset aziendali

Nell’era dello smart working, la VPN funge da perimetro di sicurezza esteso. Permette al dipendente di accedere ai server interni e ai database protetti garantendo che il traffico non sia esposto al Web pubblico, mitigando il rischio di esfiltrazione di dati sensibili.

Elusione della discriminazione di prezzo e geolocalizzazione

Dal punto di vista economico-finanziario, molte piattaforme applicano il Dynamic Pricing basato sulla posizione geografica dell’IP. L’uso di una VPN permette di uniformare l’accesso ai mercati digitali, evitando sovrapprezzi basati sulla profilazione geografica o sulle restrizioni imposte da regimi di censura che limitano la continuità operativa.

Definizione di VPN e importanza della Privacy

Una VPN, acronimo di Virtual Private Network, è una tecnologia che crea un tunnel criptato tra il dispositivo dell’utente e un server remoto consentendo di navigare su Internet in modo sicuro e anonimo.

Questo tunnel protegge i dati trasmessi da eventuali intercettazioni o accessi non autorizzati nascondendo l’indirizzo IP reale e sostituendolo con quello del server VPN.

La sua importanza per la privacy è cruciale perché permette di evitare che terze parti – come fornitori di servizi internet, governi o hacker – possano monitorare l’attività online o tracciare la posizione geografica dell’utente.

Inoltre utilizzando una VPN si possono aggirare restrizioni geografiche e censura mantenendo la libertà di accesso ai contenuti e tutelando l’identità digitale in un contesto sempre più sorvegliato e vulnerabile.

Come una VPN protegge la connessione internet

Una VPN protegge la connessione internet creando un canale criptato tra il dispositivo dell’utente e il server VPN a cui si collega.

Questo significa che tutti i dati che viaggiano attraverso questa connessione vengono codificati rendendo estremamente difficile per chiunque intercettarli o leggerli.

Inoltre, la VPN maschera l’indirizzo IP reale dell’utente sostituendolo con quello del server VPN così da nascondere la posizione geografica e l’identità digitale.

In pratica, la VPN agisce come una sorta di “tunnel invisibile” all’interno della rete pubblica, garantendo che la comunicazione sia privata e protetta anche quando si utilizzano reti Wi-Fi pubbliche o non sicure, evitando così rischi di spionaggio, furto di dati o profilazione indesiderata.

Come scegliere la VPN giusta

Scegliere la VPN giusta dipende da diversi fattori personali e tecnici. Ecco alcuni aspetti da considerare:

  1. Sicurezza e Privacy: Verificare che la VPN offra un alto livello di crittografia e una politica di no-log, il che significa che non registra le attività degli utenti.
  2. Velocità: Alcune VPN possono rallentare la connessione internet. Effettuare test di velocità per assicurarsi che la VPN sia veloce.
  3. Posizioni dei Server: Se si ha bisogno di accedere a contenuti specifici di un Paese, verificare che la VPN abbia server in quella posizione.
  4. Compatibilità: Assicurarsi che la VPN sia compatibile con tutti i dispositivi e sistemi operativi che intendiamo usare.
  5. Facilità d’uso: Un’interfaccia intuitiva può rendere l’utilizzo della VPN molto più semplice.
  6. Supporto Clienti: può essere utile in caso di problemi tecnici.
  7. Costo: Considerare il buon rapporto qualità-prezzo. Alcune VPN offrono prove gratuite o garanzie di rimborso.

Vantaggi e funzionalità di NordVPN

NordVPN
4.7

🌍 Server: 7.000+ server in 118 paesi

📱 Massimo dispositivi: 10

📍 IP dedicato: ✔

🆓 Versione Free: Garanzia rimborso di 30 giorni

💻 Compatibilità: Windows, macOS, Android, iOS

🔐 Sicurezza: IKEv2/IPsec, OpenVPN, NordLynx

👨‍💻 Assistenza 24/7: ✔

🏢 Sede legale: Panama

🔥 Offerte attive: SCONTO fino al 63%

L’architettura di sicurezza di NordVPN, aggiornata agli standard del 2026, si configura come un ecosistema di difesa stratificato, progettato per mitigare le minacce emergenti quali l’automazione del cybercrime tramite AI e le strategie di “harvest now, decrypt later”.

Protocolli e crittografia post-Quantica

Il fornitore ha superato i limiti della crittografia standard implementando soluzioni Post-Quantum Encryption (PQE).

  • NordLynx: basato sul protocollo WireGuard, integra l’algoritmo ML-KEM (standard NIST) per garantire la resilienza contro futuri attacchi da parte di computer quantistici.
  • NordWhisper: un protocollo proprietario di recente introduzione, ottimizzato per l’offuscamento del traffico in ambienti di rete altamente restrittivi (firewall statali o aziendali).
  • Cifratura: utilizzo di standard AES-256-GCM e ChaCha20, con rotazione automatica delle chiavi di cifratura ogni 90 secondi per elevare il livello di Forward Secrecy.

Infrastruttura server e sovereign identity

La rete, composta da oltre 8.900 server distribuiti in 179 location, adotta un modello operativo basato esclusivamente su hardware RAM-only.

  • Assenza di storage fisico: i dati volatili di sessione vengono eliminati istantaneamente a ogni riavvio del server, rendendo impossibile l’estrazione forense di log.
  • Verifica No-Logs: per il quinto anno consecutivo (2024-2025), la politica di non registrazione dei dati è stata validata da audit indipendenti condotti da società del gruppo “Big Four” (Deloitte), confermando l’integrità delle affermazioni commerciali.

Protezione endpoint con NordVPN

Il sistema Threat Protection Pro si evolve da semplice filtraggio DNS a modulo di sicurezza attiva:

  • Sandboxing Cloud: i file eseguibili sospetti vengono caricati in un ambiente cloud isolato per l’analisi comportamentale prima di essere autorizzati sul dispositivo dell’utente.
  • Network Threat Detection: rilevamento in tempo reale di tentativi di phishing e domini fraudolenti tramite algoritmi di machine learning, con un tasso di detection certificato superiore all’83% (dati AV-TEST).

Gestione del rischio e copertura assicurativa

Un elemento distintivo del 2026 è l’integrazione di una componente di Cyber Insurance (nel piano Ultimate) per i residenti in Italia:

  • Copertura finanziaria: indennizzo fino a 5.000 € per perdite derivanti da frodi informatiche o furto d’identità, agendo come layer di protezione finanziaria complementare alle difese tecniche.

NordVPN: piani e costi

L’offerta di NordVPN per il 2026 è strutturata su tre livelli principali di servizio NordVPN Basic, NordVPN Plus e NordVPN Ultimate che possono essere attivati per 2 anni, 1 anno o 1 mese (nel caso si desideri provare il servizio).

  • I piani 2 anni di NordVPN sono l’opzione con la massima efficienza di capitale. Il costo di due anni del piano NordVPN Base (81,36 €) è solo leggermente superiore al costo di un singolo anno (59,88 €). In pratica, con circa 21 € in più, si ottiene un secondo anno intero di servizio.
  • I piani 1 anno di NordVPN rappresentano una via di mezzo per chi non vuole vincolare liquidità per 24 mesi, ma il costo mensile sale di circa il 47% rispetto all’offerta biennale.
  • I piani 1 mese di NordVPN sono finanziariamente i meno convenienti, ma possono rappresentare una soluzione in caso di emergenza o per provare il servizio.

NordVPN: come funzionano i rinnovi automatici

Tutti i piani NordVPN (tranne il mensile, che è ricorrente per definizione) passano alla tariffa standard dopo il periodo promozionale. Ad esempio, il piano Base biennale che oggi si paga 81,36 €, al rinnovo costerà circa 139,08 € all’anno.

NordVPN piano Base: l’essenziale

È il pacchetto di NordVPN d’ingresso, focalizzato esclusivamente sulla connettività protetta e destinato all’utente che cerca esclusivamente il servizio di tunneling e anonimizzazione. Dal punto di vista del rapporto costo/beneficio, è imbattibile se si possiede già un antivirus e un gestore di password. Offre la stessa velocità (NordLynx) e la stessa rete di server dei piani superiori.

  • Costo: 3,39 €/mese (81,36 € per 2 anni), l’utente acquista la sola infrastruttura VPN.
  • Target: ideale per chi possiede già soluzioni di cybersecurity separate (antivirus e password manager) e necessita solo di anonimato e sblocco geografico.
  • Include il Dark Web Monitor per 5 email, un servizio di sorveglianza passiva dell’identità digitale.

NordVPN piano Plus: il punto di equilibrio

Il piano Plus di NordVPN rappresenta l’opzione con il miglior rapporto tra costo e servizi integrati.Con un incremento di circa 1 €/mese, questo piano introduce il Threat Protection Pro. A differenza della protezione base, questa versione scansiona i file scaricati in tempo reale alla ricerca di malware e blocca i tracker pubblicitari a livello profondo. Include inoltre NordPass, che economicamente giustifica da solo il sovrapprezzo se non si utilizza già un gestore di password a pagamento.

  • Costi: con 4,89 €/mese (117,36 € per 2 anni), con un incremento di soli 1,50 € mensili rispetto al Base, si ottiene un pacchetto di sicurezza proattiva.
  • Vantaggi: introduce la Threat Protection Pro (anti-malware e blocco pubblicità) e il Password Manager multipiattaforma.
  • Acquistare separatamente un gestore di password e un ad-blocker premium costerebbe significativamente più del sovrapprezzo richiesto.

NordVPN piano Ultimate: sicurezza e protezione patrimoniale

È il piano di fascia alta che integra servizi assicurativi e di archiviazione.Questo piano è rivolto a chi necessita di archiviazione sicura. L’inclusione di 1 TB di NordLocker (cloud criptato end-to-end) trasforma l’abbonamento da semplice utility di rete a soluzione di backup.

  • Costi: A 6,89 €/mese (165,36 € per 2 anni).
  • Asset strategici:Cloud 1 TB, archiviazione crittografata (NordLocker) che compete con i prezzi dei cloud storage standard, aggiungendo la sicurezza end-to-end.
    • Assicurazione Cyber: un elemento unico che offre una copertura fino a 5.000 € per perdite da truffe informatiche o furto d’identità (disponibile in Italia).
    • Dark Web Monitor Pro: Estende il monitoraggio a 8 email e include documenti d’identità e carte di credito.

Tabella comparativa prezzi e durata piani NordVPN

Durata PianoParametroBasePlusUltimate
2 ANNIMensile Effettivo3,39 €4,89 €6,89 €
(Risparmio ~70%)Totale Anticipato81,36 €117,36 €165,36 €
1 ANNOMensile Effettivo4,99 €6,49 €8,49 €
(Risparmio ~56%)Totale Anticipato59,88 €77,88 €101,88 €
1 MESEMensile Effettivo12,99 €15,29 €21,79 €
(Risparmio 0%)Addebito Mensile12,99 €15,29 €21,79 €

Dal punto di vista della gestione patrimoniale e della sicurezza dei dispositivi, NordVPN permette di proteggere fino a 10 dispositivi simultaneamente con un unico abbonamento.

Come ottimizzare i 10 slot disponibili con NordVPN

L’account di NordVPN può essere installato su un numero illimitato di apparecchi, ma solo 10 possono essere connessi contemporaneamente. Ecco come viene solitamente distribuito il carico:

  • Mobile & personal: Smartphone (Android/iOS), Tablet e Laptop.
  • Home entertainment: Smart TV, Android TV, Fire TV Stick e Apple TV.
  • Sicurezza fissa: PC Desktop e Mac.

La protezione del Router con NordVPN, oltre i 10 dispositivi

Esiste un metodo per superare il limite dei 10 dispositivi: installare NordVPN direttamente sul router di casa.

  • Il router viene conteggiato come un solo dispositivo connesso.
  • Tutti i device collegati alla rete Wi-Fi del router (console di gioco, telecamere di sicurezza, smart bulb, PC di ospiti) saranno protetti automaticamente dalla crittografia della VPN, senza scalare gli altri 9 slot a disposizione.

Piani NordVPN, prezzi e funzionalità

CaratteristicaBasicPlusUltimate
Prezzo Mensile~3,39 €~4,39 €~6,89 €
VPN High-Speed✅ Si✅ Si✅ Si
Dispositivi Protetti101010
Threat Protection Pro❌ No✅ Si (Anti-malware)✅ Si
NordPass❌ No✅ Si (Password Manager)✅ Si
Data Breach Scanner❌ No✅ Si✅ Si
Cloud Storage❌ No❌ No✅ Si (1 TB NordLocker)
Cyber Assicurazione*❌ No❌ No✅ Si (ove disponibile)

Perché scegliere la VPN Surfshark per la sicurezza online

Surfshark VPN
4.5

🌍 Server: 3200+ in 100 paesi

📱 Massimo dispositivi: illimitati

🆓 Versione Free: Garanzia rimborso di 30 giorni

💻 Compatibilità: Windows, macOS, Android, iOS

🔐 Sicurezza: OpenVPN, IKEv2, Shadowsocks, Wireguard e L2TP

👨‍💻 Assistenza 24/7: ✔

🏢 Sede legale: Paesi Bassi

🔥 Offerte attive: SCONTO fino all’83% + 3 mesi gratis 🔥

L’offerta di Surfshark è segmentata in tre livelli di servizio (pacchetti), Surfshark Starter, Surfshark One e Surfshark+ ciascuno dei quali presenta un costo variabile in base alla durata dell’impegno contrattuale. Una delle principali peculiarità competitive di Surfshark è l’assenza di un tetto numerico rigido: non esiste un limite ai dispositivi collegabili contemporaneamente con un singolo abbonamento.

VPN SurfShark: prezzi per piano e durata

Piano (Livello di Servizio)24 Mesi (+3 extra)*12 Mesi (+3 extra)*1 Mese (Standard)
Surfshark Starter1,99 €/mese3,19 €/mese15,45 €/mese
Surfshark One2,49 €/mese3,39 €/mese17,95 €/mese
Surfshark One+4,19 €/mese6,29 €/mese20,85 €/mese

  • VPN Surfshark Starter: è il modulo base. Include la VPN con dispositivi illimitati, il sistema Alternative ID (per creare identità online fittizie) e CleanWeb (blocco di annunci e malware lato browser).
  • VPN Surfshark One: rappresenta la soluzione intermedia e più popolare. Aggiunge allo Starter la suite di sicurezza attiva: Antivirus in tempo reale, Alert (monitoraggio dei data leak sul Dark Web) e Search (motore di ricerca privato senza tracciamento).
  • VPN Surfshark One+: è il pacchetto “all-inclusive”. Include tutte le funzioni precedenti più Incogni, un servizio automatizzato che contatta i data broker per richiedere la cancellazione dei tuoi dati personali dai loro database.

Quanto si risparmia con i piani VPN Surfshark di 24 mesi

Il piano biennale è progettato per massimizzare l’efficienza del capitale investito dall’utente. Prendendo come esempio il piano Starter:

  • Costo Mensile Standard: 15,45 €
  • Costo Mensile in Offerta (24 mesi): 1,99 €
  • Delta Risparmio: -87%.

L’esborso totale per i primi 27 mesi di servizio Starter è di 53,73 €. Al termine di questo periodo, il contratto si rinnova solitamente su base annuale al prezzo di listino corrente (attualmente indicato in circa 79 USD/anno per lo Starter).

Tutti i piani offrono la garanzia di rimborso entro 30 giorni e l’accesso all’infrastruttura di 4500+ server RAM-only, garantendo che nessun log di navigazione venga archiviato su supporti fisici persistenti.

ExpressVPN: rapidità e sicurezza a confronto

ExpressVPN
4.4

🌍 Server: 3000 server in 105 paesi

📱 Massimo dispositivi: 8

🆓 Versione Free: Garanzia rimborso di 30 giorni

💻 Compatibilità: Windows, macOS, Android, iOS, Linux

🔐 Sicurezza: IKEv2, OpenVPN

👨‍💻 Assistenza 24/7: ✔

🏢 Sede legale: Isole Vergini Britanniche

🔥 Offerte attive: SCONTO fino al 49% + 3 mesi GRATIS

L’attuale offerta di ExpressVPN si posiziona sul mercato italiano con un focus specifico sulla resilienza tecnologica e sulla flessibilità contrattuale, introducendo parametri di sicurezza avanzati come la protezione post-quantistica.

Architettura tecnica e sicurezza di ExpressVPN

L’infrastruttura di ExpressVPN si basa sulla tecnologia TrustedServer, un sistema in cui i server operano esclusivamente su RAM. Dal punto di vista della cybersecurity, questo elimina il rischio intrinseco dei dischi rigidi: ogni riavvio del server comporta la cancellazione totale dei dati, garantendo l’efficacia della politica di zero-log.

Un elemento distintivo dell’offerta è l’integrazione della protezione post-quantistica attraverso il protocollo proprietario Lightway. In un’ottica di lungo periodo, questa implementazione mira a proteggere i flussi di dati odierni contro future minacce derivanti dal calcolo quantistico, una contromisura essenziale per la confidenzialità dei dati sensibili.

ExpressVPN: piani e costi

L’offerta di ExpressvPN è strutturata su tre livelli: Base, Avanzato, Pro con una forte inclinazione verso la fidelizzazione a lungo termine.

ExpressVPN, piani biennali per la massima convenienza

Rappresentano l’opzione più economica per le aziende o gli utenti che necessitano di una protezione costante.

  • ExpressVPN Base (€2.09/mese): Include la VPN per 10 dispositivi e blocco siti dannosi. Il risparmio dichiarato è dell’81% rispetto al rinnovo annuale standard.
  • ExpressVPN Avanzato (€2.79/mese): estende la protezione a 12 dispositivi e aggiunge un gestore password integrato.
  • ExpressVPN Pro (€4.54/mese): ideale per professionisti, offre 14 connessioni simultanee e l’opzione per un IP dedicato, fondamentale per evitare il “bad neighbor effect” su server condivisi.

ExpressVPN piani annuali

I piani ExpressVPN da 12 mesi offrono sconti variabili tra il 68% e il 72%. Il costo mensile per il piano Base sale a € 3.14. È una soluzione indicata per chi desidera testare l’infrastruttura su un arco temporale significativo senza l’impegno del biennio.

ExpressVPN: piani mensili per un uso on-demand

Senza sconti applicati, i prezzi variano da €11.49 a €17.49/mese.

Questi piani sono indicati esclusivamente per scenari temporanei, come trasferte lavorative in paesi a forte censura o necessità di testare specifiche configurazioni di rete per brevi periodi. Non sono economicamente efficienti per un uso domestico o aziendale continuativo.

Caratteristiche tecniche di ExpressVPN

Il provider mette a disposizione server in 105 paesi, permettendo l’offuscamento del traffico VPN affinché appaia come navigazione standard. Questa funzione è critica per eludere firewall aziendali o restrizioni geografiche severe.

Interessante per il mercato consumer e smart office è il supporto a MediaStreamer, che estende le funzionalità di sblocco a dispositivi che non supportano nativamente i client VPN (console, smart TV), e lo sconto sull’hardware proprietario Aircove (router con VPN

L’offerta include una garanzia di rimborso di 30 giorni per i nuovi utenti, permettendo un audit personale delle performance di rete prima del consolidamento del contratto.

Quando e perché utilizzare una VPN

Una VPN va utilizzata ogni volta che si desidera proteggere la propria privacy e sicurezza durante la navigazione online soprattutto quando si è connessi a reti Wi-Fi pubbliche, come quelle di bar, aeroporti o alberghi dove il rischio di intercettazioni è più alto.

È particolarmente utile quando si vuole evitare che il proprio traffico internet venga monitorato da fornitori di servizi o da potenziali malintenzionati garantendo così l’anonimato e la protezione dei dati personali.

Inoltre si ricorre a una VPN per accedere a contenuti o servizi bloccati geograficamente aggirando restrizioni imposte da governi o piattaforme digitali.

In contesti lavorativi, l’uso di una VPN permette ai dipendenti di aziende e imprese di collegarsi in modo sicuro alle reti aziendali da remoto tutelando informazioni sensibili e mantenendo la continuità operativa.

Proteggere i dati su reti Wi-Fi pubbliche

Quando ci si connette a una rete Wi-Fi pubblica, come quella di un bar o di un aeroporto, i dati scambiati possono essere facilmente intercettati da chiunque abbia competenze tecniche perché queste reti spesso non offrono protezioni sufficienti.

Una VPN interviene creando un tunnel criptato tra il dispositivo dell’utente e il server VPN, così tutte le informazioni trasmesse vengono codificate e risultano incomprensibili a chi cerca di spiarle. Questo meccanismo protegge non solo i contenuti delle comunicazioni, come password, email o dati bancari, ma anche l’indirizzo IP e la posizione dell’utente, rendendo la connessione molto più sicura rispetto a una connessione diretta non protetta.

In questo modo anche se un malintenzionato fosse in grado di intercettare i dati che viaggiano sulla rete Wi-Fi pubblica troverebbe solo un flusso di informazioni criptate, illeggibili e inutilizzabili, garantendo così la privacy e la sicurezza delle attività online anche in ambienti potenzialmente insicuri.

Accesso a contenuti geo-bloccati in streaming

L’uso di una VPN per accedere a contenuti geo-bloccati in streaming consente di superare le limitazioni imposte dalle piattaforme digitali che restringono la fruizione di film, serie o programmi in base alla posizione geografica dell’utente.

Collegandosi a un server VPN situato in un paese dove il contenuto è disponibile la VPN nasconde l’indirizzo IP reale sostituendolo con quello del server stesso e facendo apparire l’utente come se si trovasse in quella specifica area geografica. Questo permette di aggirare i blocchi territoriali e di accedere liberamente a cataloghi e servizi altrimenti inaccessibili dal proprio paese.

È una soluzione molto diffusa tra chi desidera ampliare l’offerta di intrattenimento o usufruire di servizi digitali non presenti localmente mantenendo al contempo la protezione della propria privacy grazie alla crittografia del traffico dati.

È utile sapere che alcune piattaforme di streaming adottano tecnologie avanzate per rilevare e bloccare l’uso di VPN rendendo talvolta necessario scegliere servizi VPN affidabili e aggiornati.

L’uso delle VPN per evitare censure online

Le VPN sono strumenti fondamentali per evitare le censure online imposte da governi o enti che limitano l’accesso a determinati siti web o servizi digitali.

Utilizzando una VPN l’utente crea una connessione criptata verso un server situato in un paese dove tali restrizioni non sono attive, facendo così sembrare che la propria navigazione avvenga da quella posizione geografica. Questo permette di aggirare i filtri e i blocchi imposti sulla rete locale consentendo di visitare liberamente siti web, utilizzare piattaforme social o accedere a informazioni altrimenti bloccate.

Grazie alla crittografia la VPN nasconde anche il contenuto del traffico internet e la reale destinazione delle richieste impedendo ai controllori di rete di monitorare o intervenire sulla navigazione.

In questo modo le VPN diventano uno strumento essenziale per chi vive in contesti di restrizione della libertà digitale, offrendo un accesso più libero e sicuro all’informazione e alla comunicazione online.

VPN richiesta dalla direttiva NIS2

Inoltre, se guardiamo espressamente alla sicurezza della navigazione online, ricordiamo che con la Direttiva NIS2, la sicurezza informatica è al centro dell’interesse normativo in vari settori critici nell’Unione Europea.

Infatti, questa direttiva richiede alle aziende e alle amministrazioni pubbliche di adottare una serie di misure di sicurezza, come l’uso della crittografia, l’autenticazione multifattore e la gestione delle vulnerabilità. Perciò viene previsto che aziende, enti e imprese devono avere piani per la gestione delle crisi informatiche, che includono anche l’uso di VPN per garantire una maggiore sicurezza delle reti.

Considerazioni legali sull’uso delle VPN

In molti si chiedono se l’uso delle VPN sia legale e consentito in Italia o in altri paesi europei. Ecco una breve panoramica.

È legale usare una VPN in Italia?

In Italia l’uso di una VPN è assolutamente legale e non vietato dalla legge. Le VPN rappresentano uno strumento legittimo per tutelare la privacy e la sicurezza degli utenti durante la navigazione su Internet, offrendo protezione contro intercettazioni, furti di dati e sorveglianza non autorizzata.

Tuttavia, è importante sottolineare che la legalità dell’uso di una VPN non autorizza pratiche illecite come l’accesso a contenuti protetti da copyright senza permesso, la diffusione di materiale illegale o altre attività vietate dal codice penale.

Le VPN devono essere utilizzate rispettando le normative vigenti così come qualsiasi altro strumento tecnologico e non possono essere impiegate per nascondere comportamenti che violano la legge.

Le normative internazionali sulle VPN

Le normative internazionali sulle VPN variano notevolmente a seconda del paese e del contesto giuridico in cui vengono utilizzate. In molti Stati occidentali, come quelli dell’Unione Europea e degli Stati Uniti, le VPN sono generalmente consentite e riconosciute come strumenti legittimi per proteggere la privacy online e garantire la sicurezza delle comunicazioni digitali.

Tuttavia alcuni paesi adottano regolamentazioni molto restrittive, o addirittura vietano completamente l’uso delle VPN, soprattutto quando queste possono essere impiegate per eludere la censura governativa o per attività considerate illegali dalle autorità locali. Paesi come la Cina, la Russia, l’Arabia Saudita e l’Iran, ad esempio, impongono limitazioni rigorose o richiedono che i provider di VPN siano autorizzati dallo Stato, controllando strettamente il traffico internet.

Dal punto di vista normativo molte giurisdizioni chiedono alle aziende che offrono servizi VPN di rispettare norme sulla conservazione dei dati, trasparenza e collaborazione con le autorità in caso di indagini bilanciando così la tutela della privacy con esigenze di sicurezza pubblica.

Inoltre, a livello globale si osserva un crescente interesse verso regolamentazioni che puntano a garantire la sicurezza informatica senza compromettere i diritti digitali fondamentali creando un terreno complesso dove i governi cercano un equilibrio tra controllo e libertà in rete.

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