il caso

SocialMediaGirls: la violenza algoritmica come minaccia cyber



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Deepfake privi di consenso, sempre più spesso associati a forme di violenza di genere online, rappresentano una minaccia cyber sistemica. Ecco perché serve un cambio di prospettiva, mentre dilaga la pornografia sintetica, in cui la tecnologia amplifica e automatizza una violenza antica, travestendola da gioco algoritmico

Pubblicato il 29 ott 2025

Tania Orrù

Privacy Officer e Consulente Privacy



SocialMediaGirls: la violenza algoritmica come minaccia cyber

I deepfake non consensuali, sempre più spesso legati a forme di violenza di genere online, rappresentano una minaccia cyber sistemica. Serve un cambio di prospettiva: la sicurezza deve diventare responsabilità condivisa di chi progetta, gestisce e governa la tecnologia.

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