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Ray-Ban Meta alla prova del GDPR: il dilemma della contitolarità


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Il caso Ray-Ban Meta solleva una questione che va oltre gli smart glasses. Vediamo se il mancato opt-out al training dell’IA basta a rendere l’utente contitolare del trattamento

Pubblicato il 9 ott 2026

Benedetto Paolucci

Esperto di Data Protection | CIPP/E, AIGP



La fuga di dati interna che ha spinto Meta a licenziare una ventina di dipendenti desta dubbi e preoccupazioni; Ray-Ban Meta alla prova del GDPR: il dilemma della contitolarità
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Il rapporto dell’Autorità per la protezione dei dati di Amburgo sulle Ray-Ban Meta AI Glasses prospetta una tesi destinata a incidere oltre il caso degli smart glasses: l’utente che introduce dati personali di terzi in un sistema di IA può diventare contitolare del trattamento se tali dati vengono riutilizzati per addestrare il modello.

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