nuove minacce

Indirect prompt injection: il phishing che non deve ingannare nessuno, tranne l’AI



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Le nuove campagne di phishing puntano non a ingannare una persona, bensì l’intelligenza artificiale. Soprattutto l’agente AI che naviga il web in autonomia, confronta fonti e, in alcuni casi, esegue direttamente transazioni per conto di un’organizzazione. Ecco come si stia muovendo questo fronte

Pubblicato il 9 lug 2026

Maria Beatrice Versaci

Analyst, Hermes Bay



La prompt injection non è un bug ma una peculiarità dei LLM. Non ci sarà mai una patch che potrà risolverne gli effetti, occorre un apposito framework; Indirect prompt injection: il phishing che non deve ingannare nessuno, tranne l'AI
Microsoft Copilot


Negli ultimi mesi la sicurezza informatica ha dovuto fare i conti con un nuovo tipo di campagne di phishing, costruite non per ingannare una persona, ma l’intelligenza artificiale.

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