I ricercatori di Microsoft hanno recentemente documentato una campagna di furto credenziali attribuita al gruppo cyber criminale Storm‑2561. L’operazione si distingue per l’uso sistematico del SEO poisoning, una tecnica che manipola i risultati dei motori di ricerca per indirizzare le vittime verso siti controllati dagli attaccanti.
nuove minacce
Storm-2561 e il SEO poisoning: così con falsi client VPN rubano credenziali
È stata identificata una campagna malevola che, mediante la tecnica del SEO poisoning, mira a indirizzare le vittime verso siti controllati dagli attaccanti inducendole a scaricare finti client VPN che nascondono un infostealer progettato per sottrarre credenziali di accesso alle reti aziendali. Tutti i dettagli e come difendersi
Funzionario informatico, Esperto ICT, Socio Clusit e autore

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

PHP2Shell in Italia: il rischio per oltre 285mila servizi PHP
30 Ott 2026 -

Comitato controllo e rischi: la supervisione delle minacce cyber
30 Ott 2026 -

Modelli AI per la cybersecurity: quali sono, quali scegliere
29 Ott 2026 -

Phishing, superare i test non significa essere pronti agli attacchi reali
27 Ott 2026 -

ACN, eventi cyber a +57%: il ransomware pesa sulla continuità dei servizi
27 Ott 2026












