Negli ultimi anni la cyber security ha sviluppato una sorta di riflesso condizionato: quando si parla di attacchi, si pensa immediatamente a malware, ransomware, vulnerabilità software o campagne di phishing. Il rischio viene quasi sempre interpretato come qualcosa di digitale, invisibile, confinato dentro il perimetro logico delle reti e dei sistemi informativi.
l'approfondimento
Quando il rischio torna nel mondo fisico: il cloud e la sicurezza dimenticata
Il cloud viene raccontato come qualcosa di etereo, astratto: una “nuvola”. In realtà, è un’infrastruttura industriale distribuita, composta da edifici, sistemi energetici, apparati di rete, fibre ottiche e personale operativo. Dunque, la sicurezza è sempre di più anche una questione di infrastrutture, energia, geografia e resilienza
Esperto e divulgatore in cyber security, membro del Comitato Scientifico Cyber 4.0

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