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Identità non umane e sicurezza degli accessi, le nuove sfide cyber


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Account di servizio, applicazioni e agenti AI moltiplicano le identità non umane da proteggere, aumentando la complessità della sicurezza aziendale. Andrea Solaroli di SailPoint spiega perché i tradizionali modelli IAM devono evolvere verso una governance dinamica delle identità, degli accessi e dei privilegi, capace di adattarsi ai nuovi rischi

Pubblicato il 21 ott 2026



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Le identità non umane stanno diventando una delle principali sfide per la cyber security aziendale. Account di servizio, applicazioni, dispositivi, processi automatizzati e agenti AI ampliano il numero di identità da gestire e proteggere, rendendo sempre più complesso il controllo degli accessi alle risorse digitali.

Come possono le organizzazioni affrontare questi rischi? E perché i tradizionali modelli di Identity and Access Management (IAM) devono evolvere verso sistemi di governance dinamici, capaci di adattarsi in tempo reale ai cambiamenti del contesto operativo e delle minacce?

In occasione dei Cybersecurity360 Awards 2026, SailPoint affronta il tema della sicurezza delle identità digitali, con particolare attenzione alle identità non umane (Non-Human Identities, NHI), alla gestione intelligente degli accessi e alle strategie per rafforzare il controllo e la governance delle identità aziendali.

In questo video parleremo di:

  • Identità non umane e nuovi rischi cyber: che cosa sono concretamente le Non-Human Identities, perché la loro diffusione sta modificando il panorama delle minacce e quali fattori le rendono una delle principali sfide di sicurezza del 2026.
  • Gestione dinamica delle identità e degli accessi: perché le organizzazioni devono superare i modelli di controllo statici e adottare sistemi di sicurezza capaci di adattarsi in tempo reale ai cambiamenti delle identità, dei privilegi e dei livelli di rischio.
  • La strategia di SailPoint per l’Identity Security: quale approccio adottare per governare dinamicamente i rischi associati alle identità digitali, rafforzare il controllo degli accessi e garantire una gestione più efficace dei privilegi all’interno delle organizzazioni.

Un confronto sull’evoluzione dell’Identity Security e sulla necessità di considerare ogni identità, umana o non umana, come un elemento centrale della strategia di cyber security aziendale.

Identità non umane e sicurezza degli accessi, le nuove sfide cyber | Andrea Solaroli, Sailpoint

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