Il punto

PNRR e cyber security, la vera sfida è investire meglio

Quanta e quale cyber security c’è nel Piano nazionale di ripresa e resilienza? Oltre ai fondi per soluzioni tech in grado di rispondere alle minacce ne servono anche per la cultura del cambiamento e del rischio. Perché l’uomo resta sempre l’anello debole della catena

Pubblicato il 04 Gen 2023

Giuditta Mosca

Giornalista, esperta di tecnologia

PNRR

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) dà molta importanza alla digitalizzazione del Paese, termine vago nel quale possono essere inseriti Cloud, IoT, Big data, modelli di business ma anche infrastrutture, cyber security e cultura digitale, che gira intorno a ogni forma di digitalizzazione.

PNRR, questione di scelte

Non ci si può fermare all’assegnazione dei budget, è necessario comprendere come vengono spesi i soldi stanziati e perché vengono fatte alcune scelte e non altre. Nello specifico, ci chiediamo se le risorse appannaggio della cyber security nazionale verranno impiegate soltanto per acquistare tecnologie e assumere profili idonei, oppure anche per i cambiamenti strutturali che devono investire le organizzazioni in ogni loro processo.

Se la trasformazione digitale affonda le proprie radici nei dati, è necessario che questi siano al sicuro e, per ottenere un simile risultato, non basta l’apporto tecnologico, soprattutto se non è inserito in un contesto di cultura della difesa e della sicurezza nel senso più ampio del termine.

Quell’attacco alla Regione Lazio

Prima di procedere, occorre fare un salto a ritroso. Siamo ad agosto del 2021, presso gli uffici della Regione Lazio o, meglio, a casa di un dipendente in smart working della Regione. Per motivi mai del tutto chiariti, il pc che aveva in dotazione è diventato veicolo per l’attacco ransomware che ha causato un danno – a quanto è dato sapere – limitato rispetto alle potenzialità di una simile offensiva.

Qui non ricostruiamo le conseguenze dell’incursione degli hacker ma ci concentriamo sull’episodio, perché ha spinto il governo, dell’allora premier Mario Draghi, ad approvare il decreto Legge 82/2021 il quale, tra le altre cose, ha portato alla nascita dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, di fatto operativa a partire dal mese di settembre del 2021.

Il PNRR e l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale

L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) sembra pensare più alle infrastrutture che alla cultura della difesa, almeno stando a quanto dichiara sul proprio sito web laddove i riferimenti, agli investimenti e agli obiettivi, sono esplicitati fino a tutto il 2024.

I fondi del PNRR stanziati per la cyber sicurezza ammontano a 623 milioni di euro, una cifra che rappresenta poco se non viene contestualizzata. Dall’ACN fanno infatti sapere “che i vertici hanno chiesto tre volte tanto, perché la ripartizione dei fondi è stata discussa prima dell’evento della Regione Lazio che è stato un po’ lo spartiacque. I soldi stanziati non sono molti, sono però abbastanza se si intendono come una leva per fare. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale li sta usando per ottenere il massimo”.

Attacco Regione Lazio, che dicono le norme: una lezione per fare meglio

Sviscerando per sommi capi il modo in cui l’ACN intende investire queste risorse si può comprendere quanti fondi sono, o saranno stanziati, per la diffusione della cultura necessaria all’adozione delle nuove tecnologie di difesa. Infatti, ogni nuova tecnologia porta con sé dei rischi e cadere nelle trappole disseminate dal cambiamento restituisce la figura del soldato che sta scavando la trincea al cui interno morirà in combattimento.

L’assegnazione dei fondi

L’ACN ribadisce che 174 milioni servono all’attivazione dell’Agenzia, al potenziamento delle capacità di prevenzione, di monitoraggio e mitigazione delle minacce cyber. Inoltre, verranno impiegati per i beni strumentali e il personale.

Altri 147 milioni servono per i laboratori di scrutinio e certificazione tecnologica, il CVCN di cui si invoca l’utilità da tempo, deputato al controllo dei software acquistati al fine di sancire che facciano ciò che dicono di fare e che non comportino rischi per la sicurezza.

I laboratori verranno costruiti anche in collaborazione con il mondo dell’industria e dell’accademia. C’è quindi una collaborazione con i privati ma, come vedremo, è squisitamente tecnica e non incentrata sulla diffusione culturale della sicurezza.

Cyber security, il Centro di valutazione e certificazione nazionale: perché è necessario alla sicurezza italiana

La parte più consistente, 301 milioni di euro, sono destinati al potenziamento della resistenza cyber della PA. Di questi, 150 milioni circa saranno investiti in favore di altre istituzioni, tra le quali il ministero dell’Interno, il consiglio di Stato e altre ancora. Tutto ciò per aumentare la capacità di risposta della PA, quindi reattività e non proattività.

L’ACN sottolinea che, nei 623 milioni di euro messi a disposizione nel quadro del PNRR, non c’è spazio per la formazione e la sensibilizzazione, che vengono demandate a un’azione comunicativa e degli accordi specifici fatti con i settori di competenza, tra i quali il ministero dell’Università e della Ricerca, le Università, con le Regioni, gli istituti tecnici commerciali e con le Its Academy. Tutte attività finanziate con i fondi del bilancio ordinario, ossia i 174 milioni di cui si è scritto sopra.

L’Italia dà un miliardo di euro alla cybersecurity: nuovi fondi nella Legge di Bilancio 2023

Altra cosa sono i fondi deliberati dal governo da qui al 2037, ulteriori 400 milioni di euro circa sui quali il Parlamento deve ancora pronunciarsi e che potrebbe decidere di ridurre o ampliare.

Tutte queste informazioni provengono direttamente dall’ACN che abbiamo interpellato.

L’Italia è attenta alla cyber security

Il miliardo di euro stanziato (tra PNRR e ulteriori fondi deliberati dal governo) offre una lettura che in linea di massima non ammette repliche: l’Italia si sta dotando delle infrastrutture per aumentare la propria resilienza agli attacchi cyber. Nonostante ciò, la sicurezza non è garantita soltanto dall’hardware e dal software, ha bisogno anche che lavoratori, studenti e cittadini siano più istruiti e formati e quindi attenti.

La cyber security deve essere un processo aziendale al pari degli altri e una dote che caratterizza i lavoratori, al pari delle conoscenze specifiche e tecniche relative alle professioni che svolgono.

L’uomo è l’anello debole?

La necessità del cambio di passo culturale è testimoniata anche da quanto accaduto alla Regione Lazio nel 2021. Un attacco ransomware non è sensazionale né complicato da bloccare, serve un nuovo paradigma, un approccio culturale e mentale diverso.

Se, come si continua a dire, in materia di cyber sicurezza l’uomo è l’anello debole, occorrono strumenti di difesa che suppliscano a questo stato di cose. Il caso della Regione Lazio è ancora una volta rivelatore: il ransomware si è diffuso con successo perché il dipendente, che sembra essere l’involontario responsabile dell’incidente, accedeva al PC con diritti amministrativi, aprendo così la via del contagio e della propagazione.

In conclusione, se l’uomo è davvero l’anello debole, occorre formarlo e renderlo culturalmente emancipato, dotando però le organizzazioni di sistemi di difesa efficaci. È anche sull’uomo che occorre investire ma, al momento almeno, l’istruzione non rientra nelle voci di bilancio.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati