CYBER OPERATIONS

Guerra ibrida: l’Italia si prepara alla controffensiva cyber, col DL Aiuti

Il conflitto Russia-Ucraina diventa sempre più tattico soprattutto sul versante digitale. Anche l’Italia innalza le difese cyber: l’articolo 37 del DL “Aiuti” bis, infatti, è dedicato alle attività di cyber intelligence e prevede la possibilità di controffensiva in caso di attacco informatico. Ecco come sta cambiando lo scenario

08 Ago 2022
V
Alessia Valentini

Giornalista, Cybersecurity Consultant e Advisor

Dall’inizio del conflitto russo-ucraino lo scenario delle minacce cyber, già  aggravato dal periodo pandemico, è ulteriormente peggiorato. Sia la Russia sia l’Ucraina hanno condotto operazioni in campo digitale effettuando attacchi mirati alla neutralizzazione di siti web ufficiali o per raccolta di informazioni preziose e di propaganda.

Ma il conflitto fra le due fazioni si è ulteriormente allargato con il coinvolgimento del collettivo Anonymous pro-Ucraina ai danni della Russia e la contro risposta della componente Russa. La quale, con attaccanti e collettivi quali Killnet, ha invece mirato alle organizzazioni europee tra cui anche l’Italia, inondata da campagne malevole tanto da richiedere un intervento dell’Agenzia Nazionale per la Cybersecurity volto ad informare e richiedere e guidare un processo di innalzamento delle le difese digitali (mediante alert e avvisi dal CSIRT).

E, da pochi giorni, sono state previste misure per autorizzare operazioni di intelligence in ambito cyber come misura attiva di contrasto.

La Russia non è una super potenza della cyber: ecco le prove

Le modifiche al DL Aiuti bis e le cyber operations

A livello nazionale si è, infatti, resa necessaria una “chiamata all’innalzamento delle misure di resilienza” con numerosi avvisi da parte del CSIRT nazionale, tutt’oggi in stato di “Difesa alta”. Ma ad ulteriore misura di completamento è stato presentato in bozza un articolo al DL Aiuti bis che prevede misure di contrasto attivo in ambito cyber.

Digital event
Torna il Cybersecurity 360 Summit strategia nazionale di cybersicurezza. Online, 27 ottobre
Sicurezza
Sicurezza dei dati

Pubblicato in forma di bozza dall’agenzia Ansa lo schema del documento DL Aiuti bis presenta all’art. 37 le “Disposizioni in materia di intelligence in ambito cibernetico” ovvero “disposizioni per l’adozione di misure di intelligence di contrasto in ambito cibernetico, in situazioni di crisi o di emergenza a fronte di minacce che coinvolgono aspetti di sicurezza nazionale e non siano fronteggiabili solo con azioni di resilienza, anche in attuazione di obblighi assunti a livello internazionale”  coinvolgendo se necessario il Ministero della difesa e con la certezza di poter ricorrere alle garanzie funzionali di cui all’articolo 17 della legge 3 agosto 2007, n. 124 (salvaguardie per quelle condotte normalmente considerate reato ma legittimamente autorizzate di volta in volta in quanto indispensabili alle finalità istituzionali dei servizi resi per l’interesse nazionale n.d.r.).

Le disposizioni saranno “autorizzate in rapporto al rischio per gli interessi nazionali coinvolti, secondo criteri di necessità e proporzionalità” si legge ancora; dunque, AISE e AISI le due agenzie autorizzate, avranno indicazioni chiare in coordinamento con il DIS. Sempre nel DL aiuti, l’articolo 38 “Disposizioni in tema di ricerca informativa e operazioni all’estero è invece “in valutazione”.

Lo scenario cyber influenzato dal conflitto

Le misure graduali di difesa e di “intelligence attiva”, si sono rese necessarie a causa di uno scenario cyber progressivamente minaccioso. Infatti, dopo oltre cinque mesi di combattimenti tra Russia e Ucraina, l’Europa continua ancora oggi ad assistere a un aumento significativo degli attacchi informatici.

Tutti i paesi europei hanno aumentato la propria sicurezza informatica creando task force speciali e coinvolgendo specialisti nei comandi nazionali cyber, ove esistenti. Non si creda che in Russia la minaccia non influisca anche sulle organizzazioni interne stesse. Infatti, la banda di ransomware OldGremlin prende di mira le organizzazioni in Russia dalla primavera del 2020 ed è recentemente riemerso con campagne che, sfruttano le sanzioni che stanno attualmente colpendo il paese, approfittando del fatto che più fornitori di prodotti per la sicurezza hanno sospeso le loro operazioni in Russia ampliando l’esposizione degli obiettivi. In particolare, la gang ha sfruttato un servizio cloud (Dropbox) per diffondere contenuti dannosi.

Paolo Passeri, Cyber Intelligence Principal di Netskope, spiega che gli eventi in questione solo solo un esempio di come la situazione che si è venuta a creare in Ucraina stia influenzando il cyber spazio nei fronti di Russia e Ucraina, e di altri paesi coinvolti direttamente o indirettamente in entrambi gli schieramenti come la Bielorussia o paesi europei della Nato o coinvolti nella gestione della crisi umanitaria.

Già dall’inizio dell’invasione si è assistito a una intensificazione delle operazioni da parte di attori di tipo state-sponsored verso obbiettivi in Ucraina o in nazioni europee indirettamente interessate al conflitto (approfondimenti si veda l’analisi del Threat Analyst Group- TAG).

In una modalità del tutto inedita, anche i gruppi criminali russi si sono uniti al conflitto virtuale scatenando reazioni a catena: ad esempio, il giorno successivo all’invasione Russa, il noto gruppo criminale ransomware Conti ha annunciato il proprio supporto ufficiale al Cremlino minacciando attacchi di ritorsione alle infrastrutture critiche dei paesi protagonisti di azioni ostili, reali o virtuali, contro la Russia (fonte: Reuters).

Come risposta “a tono”, un ricercatore Ucraino ha effettuato il leak del codice sorgente del gruppo, oltre ad altre informazioni relative a chat interne del gruppo e lo stesso codice sorgente è stato successivamente utilizzato per lanciare campagne contro obbiettivi in Russia (fonte: Abrams).

L’allargamento del conflitto è stato causato anche dal coinvolgimento del collettivo Anonymous e di altri gruppi di matrice attivista contro obbiettivi Russi. La guerra virtuale si è palesata con attacchi di DDoS verso organizzazioni russe, come la Borsa di Mosca e le principali banche del paese e leak di dati appartenenti ad entità russe operanti in vari settori.

Attacchi distruttivi

Ultimo e non meno importante, per la prima volta si è assistito a vere e proprie operazioni distruttive di cyberwar. Non solo nei giorni immediatamente precedenti all’invasione molteplici organizzazioni in Ucraina sono state colpite da malware di tipo distruttivo (HermeticWiper, IsaacWiper, e CaddyWiper), ma la furia distruttiva di queste operazioni ha raggiunto livelli mai visti prima e poco rassicuranti per il futuro).

L’esempio più eclatante è il malware di tipo wiper AcidRain, che si ritiene essere di matrice russa, che ha reso inoperabile in Ucraina la rete dell’operatore satellitare Viasat il giorno dell’invasione con ripercussioni prevedibili per altri provider europei. Questo attacco si è unito ai numerosi ulteriori attacchi DDoS verso gli operatori di telecomunicazioni Ucraini Ukrtelecom e Triolan e anche ad interferenze dei sistemi di navigazione GPS nei cieli di molteplici nazioni del nord Europa.

“Personalmente”, conclude Paolo Passseri, “ritengo comunque l’attacco più originale il sabotaggio del popolare pacchetto nope node-ipc“.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 5