Industry 4.0

È questo il momento di proteggere le Smart Factories

La quarta rivoluzione industriale trasforma i processi produttivi nel segno dell’integrazione di tecnologie digitali. Ma con l’aumento dei rischi informatici, anche la sicurezza delle aziende diventa una questione vitale. La strada da seguire per difendersi consapevolmente

Pubblicato il 10 Gen 2023

Alessia Valentini

Giornalista, Cybersecurity Consultant e Advisor

La trasformazione digitale del manifatturiero e di Industria 4.0 rappresenta fenomeni fortemente interconnessi e collegati ai termini di smart industry e smart factory. Anche in tali ambienti aumentano i rischi informatici e la sicurezza delle industrie 4.0 è necessaria più che mai non solo a causa delle minacce incombenti, ma anche ai fini delle realistica e reale necessità di resilienza imposta dalla direttiva NIS2 entrata in vigore dal 27 dicembre.

Tutti i rischi di smart industry e smart factory

Non è più rimandabile una strategia matura che prenda in considerazione tutti gli elementi tecnologici, organizzativi e procedurali, fin dall’inizio valutando l’intera superficie di attacco potenziale, i rischi connessi, la loro riduzione e gestione, unitamente a quella di rischio informatico di terze parti per poi attuare misure di protezione e gestione incidenti.

WHITEPAPER
Le strategie che fanno bene al business e alla cyber security
Intelligenza Artificiale
Sicurezza

Se le organizzazioni non possono fare a meno di evolvere tecnologicamente per raccogliere le sfide della transizione 4.0 parimenti non possono più sottostimare i temi di sicurezza informatica ma devono adattarsi per poter sopravvivere in un mercato competitivo e concorrenziale che in aggiunta alle sfide di business ormai richiede, impone e pretende attenzione sul versante della sicurezza informatica.

Introduzione alle smart factories

La quarta rivoluzione industriale, nota anche come industry 4.0 consiste nella trasformazione dei processi produttivi mediante una integrazione di tecnologie digitali per automatizzarle e interconnetterle. Il processo è iniziato 2016 un piano governativo ad hoc che ha poi subito evoluzioni e revisioni: da Piano Industria 4.0 a Piano Impresa 4.0 fino a il piano nazionale della Transizione 4.0.

L’attuale piano nazionale Transizione 4.0 previsto dalla Missione 1 del PNRR ha l’obiettivo di sostenere la trasformazione digitale delle imprese incentivando gli investimenti privati in beni e attività a sostegno della digitalizzazione attraverso il riconoscimento di crediti d’imposta.

PNRR e cyber security, la vera sfida è investire meglio

Le direttrici di sviluppo sono quattro: la prima riguarda i dati ovvero l’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività (mediante tecnologie di big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing), il secondo ambito di sviluppo sono gli analytics per creare valore dai dati; il terzo ambito è l’interazione uomo-macchina mediante interfacce intelligenti ed eventualmente immersive, l’ultimo ambito è quello della robotica e della manifattura additiva (fonte: economy up).

Il nuovo ambito industriale manifatturiero costituito da sistemi fisici e Cyber è globalmente noto con il termine Smart industry, e a seconda del sotto ambito di implementazione, si declina in smart factory o smart manufactoring. Ulteriori componenti abilitanti sono le tecnologie di Operational Technology (OT) e di Internet of Things (IoT) unitamente ai sistemi IT più tradizionali, all’adozione del Cloud e all’esigenza di connettività.

Minacce e rischi di sicurezza

Accanto alle opportunità della trasformazione digitale e dell’integrazione di tutte le tecnologie citate, si presentano puntualmente i cybercriminali che usano la maggior digitalizzazione degli impianti industriali come estensione della superficie di attacco potenziale per le loro scorribande lucrative.

Cosa ci dicono le ricerche

Una evidenza di questo trend è tracciata nel report “The Security Risks Faced by CNC Machines in Industry 4.0”, emesso da Trend Micro in collaborazione con Celada (fornitore di macchinari industriali, n.d.r.). La ricerca affronta i rischi di sicurezza per le macchine a controllo numerico computerizzato (CNC) al momento dell’integrazione in fabbriche connesse alle reti digitali ed è stata condotta su quattro vendor rappresentativi del settore CNC, scelti per dimensioni e presenza sul mercato.

La gamma degli scenari di attacco si estende fra: danni di configurazione e parametrici per alterare il funzionamento delle macchine (hijacking); negazione dei servizi industriali mediante attacchi Denial-of-Service (DoS) o a mezzo ransomware; esfiltrazione di dati riservati o strategici che si configurano come attività di spionaggio industriale.

Il quadro sembra volgere a un ulteriore peggioramento e in particolare secondo un rapporto del Capgemini Research Institute (CGI), emesso a giugno 2022 su un campione intervistato fra ottobre e novembre 2021 di 950 organizzazioni in tutto il mondo, l’80% delle organizzazioni concorda che la sicurezza informatica sia un fattore critico e il 79% delle organizzazioni si sente più a rischio dopo l’adozione dei sistemi cyberfisici rispetto a prima. 

Ma solo in pochi hanno già imparato a difendersi

Non solo: poco più della metà (51%) delle organizzazioni industriali ritiene che gli attacchi informatici alle fabbriche intelligenti aumenteranno probabilmente nei prossimi dodici mesi, a fronte di un bassissimo 6% del campione capace di implementare pratiche mature e consolidate di sicurezza informatica comprendenti consapevolezza, preparazione e attenuazione delle minacce nelle fabbriche intelligenti.

Quest’ultimo dato è significativo specialmente se confrontato con il dato, di poco più della metà del campione intervistato, che non si sente adeguatamente formato per fronteggiare attacchi informatici, che non vede una adeguata collaborazione tra la dirigenza e le figure di security e che infine non dispone di un adeguato budget devoluto alla sicurezza.

Periodicamente l’agenzia di sicurezza Americana CISA pubblica avvisi specifici per il comparto industriale come ad esempio il recente ICS Alert (ICS-ALERT-14-281-01E) ma si raccomanda di monitorare anche il sito del CSIRT italiano che ha una sezione di alerting costantemente aggiornata sulle minacce di sicurezza. Nel frattempo, i ricercatori della società di sicurezza informatica Forescout hanno scoperto 3 pericolose vulnerabilità che interessano i prodotti di automazione industriale.

Come intervenire

Un primo passo per valutare tutti i rischi connessi con le tecnologie di “smart manufactoring” è rappresentato dall’implementazione di un Risk Assessment Framework (IRAF). I Ricercatori del NIST a tal fine hanno proposto l’Enumerazione delle Debolezze Comuni (Common Weakness Enumeration – CWE) del MITRE Corporation come approccio su cui modellare l’IRAF. Il CWE è una classificazione formale dei punti deboli e delle falle di sicurezza esibite dal software sviluppato dalla comunità del software e rappresenta una sorta di “linguaggio comune”, metro di misura e come base per l’identificazione delle debolezze, la loro mitigazione e le contromisure di prevenzione.

Ma la sola valutazione del rischio non basta se non è corredata da prassi di governance allineate a logiche di compliance, specialmente in relazione alla entrata in vigore delle normative europee NIS2, DORA e CER, pubblicate in forma ufficiale nell’”Official Journal of the Europea Union” numero L 333 del 27 December 2022. Le smart industries in particolare, sono ricomprese nella NIS2 come estensione dei settori critici oggetto e soggetto delle indicazioni e requisiti dettati dalla nuova direttiva.

Il “gap” delle competenze cyber: ovvero, la realtà delle minacce interne all’azienda

La strada da seguire

Dal report di CGI si possono trarre le prassi generali da seguire per avviare l’organizzazione industriale alla sicurezza informatica: eseguire una valutazione iniziale della sicurezza informatica dell’intera organizzazione; aumentare la consapevolezza delle minacce informatiche della fabbrica intelligente in tutta l’organizzazione; identificare la titolarità del rischio per gli attacchi informatici nelle fabbriche intelligenti; stabilire un quadro che monitori e faciliti la sicurezza informatica della fabbrica intelligente; incorporare pratiche di sicurezza informatica adattate all’ambiente della fabbrica intelligente; stabilire solide strutture di governance con rigorose misure di controllo.

Un ulteriore strumento ad hoc per studiare le Tecniche Tattiche e Procedure usate dagli attaccanti negli ambienti industriali e per poter istruire azioni e contromisure di difesa e protezione, è costituito dal MITRE ATT&CK for ICS (Industrial Control Systems) una specializzazione del MITRE ATT&CK framework, che a sua volta, rappresenta una base di conoscenza accessibile a livello globale di tattiche e tecniche avversarie basate su osservazioni del mondo reale.

A partire dalle risorse del MITRE per capire forma e modalità degli attacchi è possibile seguire le linee guida di uno dei seguenti standard specifici per il mondo degli ICS che sonol’ ISA IEC62443, il NIST CSF, il NIST SP800 e i CIS Controls, al fine di introdurre misure di protezione prevenzione e gestione degli incidenti di sicurezza.

INFOGRAFICA
Come sfruttare al meglio i fondi del PNRR per rinnovare gli impianti idrici
IoT
Manifatturiero/Produzione
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 5