Il vademecum

Truffe online e riciclaggio, tutte le tipologie e i suggerimenti per evitare rischi

Phishing, man-in-the-middle, fake crowdfunding: vediamo come viene declinato il reato di truffa nel mondo online e le differenze con l’attività di riciclaggio, per capire come contrastare questi fenomeni

23 Giu 2020
G
Filippo Graziano

Consulente in Antiriciclaggio e Privacy

Sempre più spesso si sente parlare di truffe online che sono dirette conseguenze dell’aumento, appunto, delle trattative commerciali eseguite attraverso questo canale. Proviamo, quindi, a delinearne gli elementi principali, precisando che la truffa online non è un’autonoma fattispecie di reato, ma deve essere ricondotta nel concetto generale di truffa ex art. 640 c.p. e vediamo come anche da questo tipo di reato è possibile essere incriminati per riciclaggio o autoriciclaggio.

Differenza tra truffa e riciclaggio

L’art. 648 del Codice penale così disciplina il reato di truffa:

Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032. La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 309 a euro 1.549:

WHITEPAPER
Le fasi del mining: stabilire un obiettivo e la criptovaluta. Scopri di più
Blockchain
Criptovalute
  1. se il fatto è commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico o col pretesto di far esonerare taluno dal servizio militare;
  2. se il fatto è commesso ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario o l’erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine dell’autorità;
  3. se il fatto è commesso in presenza della circostanza di cui all’articolo 61, numero 5, (l’avere profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona, anche in riferimento all’età, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa).

Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra taluna delle circostanze previste dal capoverso precedente o un’altra circostanza aggravante.

Si rileva prima di tutto che trattasi di un “delitto non colposo”. Vedremo l’importanza di quest’aspetto quando parleremo dell’autoriciclaggio.

Inoltre, la truffa è sostanziabile in un comportamento che induce in errore la persona danneggiata, attraverso un raggiro o un artifizio, infatti, la vittima viene indotta a percepire la realtà in maniera errata e, di conseguenza, a costituire una volontà che sarebbe stata diversa senza tali raggiri o artifizi.

La truffa si perfeziona non con l’errore ma con la volontà da parte del truffatore di non adempiere all’obbligazione assunta. Il momento in cui si concretizza il reato non è così quello del regolamento monetario, quanto quello del carente adempimento dell’obbligazione.

Nel momento in cui l’autore della truffa immette nel mercato, il frutto del reato commette Il reato di autoriciclaggio che è previsto dall’art. 648-ter che afferma:

Si applica la pena della reclusione da due a otto anni e della multa da euro 5.000 a euro 25.000 a chiunque, avendo commesso o concorso a commettere un delitto non colposo, impiega, sostituisce, trasferisce, in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dalla commissione di tale delitto, in modo da ostacolare concretamente l’identificazione della loro provenienza delittuosa.

Fuori dei casi di cui ai commi precedenti, non sono punibili le condotte per cui il denaro, i beni o le altre utilità vengono destinate alla mera utilizzazione o al godimento personale. (…)

La condotta dell’autore del reato di autoriciclaggio, quindi, consiste nella sostituzione, nel trasferimento o nella fruizione dei proventi del reato.

In termini ancora più esemplificativi, l’autoriciclaggio ingloba nelle proprie previsioni sia la condotta tipica del riciclaggio che quella del successivo reato di impiego.

Il legislatore sembra abbia voluto sanzionare solamente quelle condotte che sono dotate di una specifica capacità ingannatoria.

Se invece il frutto del reato è immesso nel mercato attraverso persone che non hanno partecipato alla condotta illecita allora in questo caso sono applicabili le sanzioni previste per il reato specifico di riciclaggio.

Truffe online e coronavirus

Consideriamo alcune ultime tipologie di truffe online, alcune collegate con il fenomeno della Covid-19.

Attacco Man-in-the-middle

La tecnica consiste nel frapporsi tra due soggetti assumendo l’identità di uno di essi e nell’intrattenere con l’ignaro interlocutore rapporti per acquisire informazioni riservate e distrazione di bonifici e pagamenti vari.

In un dialogo online, di solito per motivi di lavoro, una terza persona si sostituisce a una delle due per estorcere soldi all’altra informazioni riservate e distrazione di bonifici e pagamenti vari.

“La modalità più frequente di attuazione della condotta criminosa – spiegano gli investigatori della postale – è quella dell’accesso abusivo informatico a caselle di posta elettronica e altri account in uso alla vittima. L’hacker è così in grado di osservare e intercettare, gestendo in prima persona attraverso Protocollo IMAP il client di posta, ovvero di incanalare verso una cartella nascosta, sotto il suo diretto controllo, le mail provenienti dal soggetto interessato consentendogli, all’insaputa delle parti, di leggere, alterare o modificare il contenuto della corrispondenza”.

Phishing

Per phishing si intende il furto massivo di identità digitali attraverso mail varie che inducono la vittima a rilasciare direttamente le proprie informazioni personali stratagemmi (username, password e informazioni personali).

L’obiettivo di queste fregature informatiche è fare incetta di dati personali e, quindi, estorcere con l’inganno dei soldi.

Packaging e invoice spam

Con un’e-mail indicante l’acquisto errato è richiesto l’apertura di un pdf allegato che contiene un exploit, che alla fine ha trasferito il trojan Emotet sul vostro dispositivo.

Truffe sui biglietti online

Sono truffe dirette ai consumatori che sono indotti a comprare biglietti falsi per eventi sportivi o concerti (di solito di alto profilo). I biglietti falsi tendono a essere duplicati, o hanno un codice a barre contraffatto che non consente l’ingresso e nella peggiore delle ipotesi, non è stato emesso alcun biglietto.

Digital extortion

Truffa online utilizzata dai criminal hacker per estorcere denaro alle proprie vittime mediante ricatti sessuali (sextortion) effettuati sui social network o attraverso finte e-mail minatorie.

Ad esempio, è successo che il truffatore dica di aver preso il controllo del vostro monitor e della vostra webcam, e di aver registrato sia voi sia il materiale pornografico e di aver creato un video. E minaccia di inviare il video a tutti. A questo punto il truffatore recita la parte del “buono” e vi promette di non diffondere il video e di far sparire tutto per la misera somma di mille dollari in Bitcoin.

Fa parte anche di quest’attività criminosa l’adescamento online L’adescamento online è un lento processo avviato da un adulto abusante che usa le nuove tecnologie per cercare contatti, manipolare psicologicamente dei minori al fine di costruire relazioni pseudo-sentimentali finalizzate a indurre e coinvolgere minori in azioni sessuali reali e/o tecnomediate.

Il fenomeno ha conosciuto un progressivo recente aggravamento in relazione alla concomitante diffusione delle nuove tecnologie fra giovani e giovanissimi. Sempre più spesso i pedofili usano i social network per individuare i loro target, sfruttando l’inesperienza informatica e la smania di protagonismo dei giovani che espongono larga parte della loro vita pubblica e privata in rete, facilitando gli abusanti nell’individuare le vittime geograficamente più prossime, le fasce di età preferite, genere e atteggiamenti più attraenti per loro.

Le messaggistiche istantanee (ad esempio: WhatsApp), che hanno attualmente soppiantato quasi in toto l’uso degli SMS e degli MMS, ha condotto gli abusanti online a scegliere sempre più spesso quale teatro dei tentativi di “aggancio” di potenziali vittime servizi come WhatsApp, Snapchat, Telegram ecc., privilegiando tra questi quelli che rendono tecnicamente più difficile l’identificazione degli utilizzatori.

Molti adescatori, groomer, si dedicano quasi esclusivamente a questo tipo di attività, privilegiando la dialettica tecnomediata con i minori ai contatti con altri abusanti per condividere il materiale pedopornografico.

L’interesse prioritario di questi soggetti è di costruire una relazione che induca il minore in uno stato di soggezione psicologica tale da condurre la vittima a essere sempre più collaborativa e fiduciosa delle buone intenzioni dell’adulto, colludendo con le richieste di segretezza e preparando il terreno a incontri reali.

Non è raro che, nel processo di adescamento, l’abusante invii al/la ragazzo/a immagini di pornografia e/o pedopornografia, per aumentarne la familiarità con la sessualità e tentare di “normalizzare” le azioni sessuali richieste nonché, più in generale, le relazioni sessuali tra adulti e minorenni.

Le immagini sessuali che le vittime sono indotte a produrre scattandosi foto intime o girando brevi filmati con i telefonini, possono divenire fonte di profitto per l’abusante, elemento di scambio e accredito in circuiti di pedofili o essere oggetto di minacce affinché il minore accetti di compiere altre azioni sessuali.

Fake crowdfunding

Questo tipo di truffa fa leva sulla volontà della gente di aiutare qualcuno nel momento del bisogno. I truffatori s’inventeranno qualche storia commovente mentre utilizzano siti web di crowdfunding.

Truffe online: le segnalazioni della Polizia Postale

Vediamo, da ultimo, alcune notizie della Polizia Postale per truffe online inerenti al coronavirus.

BlackNET: RAT distribuito tramite falso “Corona Antivirus”

Scoperto un sito web (antivirus-covid19[.]site) che pubblicizza un prodotto fake chiamato “Corona Antivirus”, un antivirus digitale che promette di proteggere dall’attuale virus Covid-19.

Una volta installata, l’applicazione scarica sul PC della vittima un malware identificato come BlackNET, nascosto all’interno di un programma commerciale, in grado di aggiungere la macchina compromessa a una botnet, cioè a una rete di pc controllati da remoto da un amministratore occulto che così è in grado di lanciare attacchi DDoS, fare screenshot, scaricare file, rubare dati, sottrarre password salvate, fungere da keylogger, eseguire script e rubare da wallet di criptomoneta.

Phishing e malware

Ravvisato invio di messaggi e-mail e non solo, del malware infostealer AZORult.

Nella circostanza i criminali hanno spacciato la minaccia informatica per un’applicazione che mostra la mappa della diffusione del virus nel mondo: la GUI (Graphical User Interface) che risulta particolarmente verosimile a quella ospitata sui sistemi della Johns Hopkins University (ArcGIS).

Il virus AZORult, oltre a scaricare ulteriori minacce nelle macchine colpite, è in grado di raccogliere informazioni come nome, ID/password, numero della carta di pagamento, cryptovalute e altri dati sensibili presenti nei browser; alcune varianti consentono anche connessioni di tipo Remote Desktop Protocol (RDP).

False campagne di raccolta fondi per coronavirus

Grazie ad una tempestiva operazione della Polizia Postale di Savona, è stata sventata una truffa in danno della raccolta fondi organizzata dal Sindaco di Pietra Ligure in favore del reparto di terapia intensiva del locale Ospedale Santa Corona.

I criminali avevano dato vita a un ingegnoso piano creando sulla piattaforma gofundem.com una pagina clone molto simile all’originale in grado di intercettare le somme messe a disposizione da generosi benefattori.

False campagne di raccolta fondi finalizzate ad affrontare la situazione di emergenza per la diffusione della Covid-19 per Ospedale Sant’Anna ASST Lariana di Como. La falsa campagna, attivata sul sito di crowdfunding, utilizzava il nome e l’immagine dell’Ospedale Sant’Anna di Como, che ha sporto denuncia alla Polizia di Stato.

Anche l’ospedale “San Raffaele” di Milano ha denunciato alla Polizia Postale una falsa raccolta di fondi, a favore della stessa struttura, finalizzata all’ acquisto di materiale destinato alla terapia intensiva, riportando un falso IBAN.

False proposte assicurative per la copertura da Covid-19

Un’altra delle numerose campagne di phishing che stanno cavalcando cinicamente l’onda della pandemia da coronavirus finge di fornire un’assicurazione sanitaria per poi sottrarre credenziali di login di Microsoft Office 365.

Le vittime ricevono un’e-mail che propone l’aggiornamento della loro attuale polizza assicurativa sanitaria mirato a comprendere anche la copertura per la Covid-19. Cliccando sul pulsante che consente di completare il pagamento dell’importo, le vittime, sono reindirizzate a un sito di phishing.

In alcuni casi i cyber criminali hanno imitato una comunicazione del Direttore esecutivo di un’azienda relativa a nuovi piani assicurativi con copertura per il nuovo virus. Cliccando sul bottone per la visualizzazione del documento informativo gli utenti sono stati reindirizzati a un sito malevolo.

Come difendersi dalle truffe online

Si riportano qui di seguito gli accorgimenti di volta in volta indicati da vari organi per evitare, o almeno attutire queste truffe online:

  • non mettere password ovvie, come il compleanno o nome e cognome. Più complessa è e meglio sarà;
  • non cliccare link sconosciuti e non dare password e/o dati sensibili a terzi non conosciuti;
  • non scaricare file di non cui si conosce il contenuto;
  • pagare, se si ha la possibilità, sempre con la PayPal;
  • verificare l’attendibilità del sito web su cui stiamo facendo acquisti;
  • cambiare spesso password per tutelare i dati personali;
  • controllare sempre i propri movimenti bancari.
  • contattare direttamente telefonicamente, sui contatti già in proprio possesso, i propri partner nel caso si notassero discrepanze relative alle modalità di pagamento (cambio di IBAN, ad esempio);
  • cambiare sovente le password e verificare se le regole predefinite di ricezione delle mail sono state cambiate;
  • proteggere la rete Wi-Fi utilizzando password efficaci;
  • attivare l’autenticazione a due fattori per l’accesso ai servizi di home banking;
  • prestare attenzione nell’uso degli smartphone, che ci facilitano la vita, ma non ci permettono di vedere errori grossolani fatti dai malviventi che su un normale computer sarebbero facilmente individuabili;
  • aggiornare sempre il sistema operativo;
  • installare un antivirus e antimalware;
  • sensibilizzare e aggiornare il personale preposto al pagamento delle transazioni commerciali informandolo riguardo tali fenomeni di hacking;
  • controllare l’indirizzo e-mail: sebbene il nome del mittente sia “Ufficio Abbonamenti TV”, l’indirizzo e-mail non avrà nulla a che fare con esso;
  • un truffatore non si rivolge quasi mai a voi chiamandovi per nome – useranno il vostro nome utente indicato nella vostra e-mail, si rivolgeranno a voi con un “Caro cliente”. Se ci fate caso, le aziende attendibili si rivolgono direttamente a voi soprattutto quando si tratta di questioni importanti o economiche o che riguardano i vostri account;
  • passate con il mouse sul link su cui vi si chiede di cliccare (senza cliccare ovviamente) – se vi sembra insolito, molto probabilmente è falso e andare su quel sito web e inserire i dati della vostra carta di credito purtroppo servirà solo a finanziare i criminali informatici, non a rinnovare il vostro abbonamento TV;
  • nel caso riscontriate pure numerosi errori ortografici e grammaticali o loghi sfocati allora l’e-mail potrebbe non essere legittima;
  • se un’e-mail chiede di agire immediatamente o suscita curiosità, bisogna essere cauti e sospettosi;
  • non rispondere mai a un’e-mail non sollecitata che vi chiede informazioni personali, finanziarie o sensibili;
  • tipo di file inusuale; se il file vi sembra strano, non apritelo.

Come denunciare le truffe online

Chi è stato vittima di truffe online può, innanzitutto, sporgere denuncia e cercare di recuperare la cifra che è stata estorta ingiustamente. Basta rivolgersi alle forze dell’ordine come la Polizia Postale, ramo della Polizia specializzato in reati informatici

La vittima di una truffa online può sporgere denuncia presso la Procura della Repubblica che agirà aprendo un apposito fascicolo per truffa online ai danni del soggetto denunciante. Se l’illecito è in corso, la denuncia può essere fatta oralmente di persona o per telefono, chiedendo il pronto intervento per impedire il protrarsi della situazione antigiuridica.

Invece, per casi di minore urgenza si può procedere con la denuncia in forma scritta da presentare agli uffici della Polizia.

Digital event
Torna il Cybersecurity 360 Summit strategia nazionale di cybersicurezza. Online, 27 ottobre
Sicurezza
Sicurezza dei dati
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr