la riflessione

Allarme russo in Europa, il caso Kaspersky-SIC riapre il nodo della fiducia nell’intelligence


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Gli attuali allarmi europei sulla minaccia ibrida russa e il caso Kaspersky-SIC non hanno un collegamento dimostrato. Ma letti insieme pongono una questione più ampia: quanto sono state esposte le catene tecnologiche e informative dell’intelligence occidentale e quali garanzie esistono oggi sulla loro integrità?

Pubblicato il 23 set 2026

Benito Mirra

Information & Cyber Security Advisor



Attacco hacker pro Russia alla diga in Norvegia: come proteggersi dalla zona grigia della guerra ibrida; Dark covenant in Russia: le 3 dimensioni del patto fra attori criminali e segmenti dello Stato; Internet in Russia va a singhiozzo: fra restrizioni ed elusioni, ecco cosa accade; La mutazione del GRU nella dottrina russa della guerra cibernetica: i pilastri della formazione; Oltre 15 anni di attacchi cyber russi contro l'Europa: arriva la sanzione Ue; Il caso Kaspersky e le minacce ibride russe: quanto pesa un canale già compromesso




Mentre l’Europa alza il livello di allerta su possibili operazioni ibride russe, resta ancora da chiarire quanto, negli anni, sia rimasto esposto il fianco dell’intelligence occidentale attraverso il canale Kaspersky-SIC.

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