LA STRATEGIA

Uso dei servizi cloud nel settore pubblico, l’EDPB traccia la strada: il quadro

L’EDPB ha lanciato la sua prima azione nell’ambito di applicazione coordinata sull’uso dei servizi basati su cloud da parte del settore pubblico, una vera e propria “bussola” per indicare gli elementi e gli obiettivi fondamentali per la digitalizzazione del settore pubblico europeo. Ecco i dettagli

22 Ott 2021
C
Anna Cataleta

Senior Partner P4I – Partners4Innovation

M
Giampiero Muccioli

Legal consultant P4I – Partners4Innovation

Con decisione del 18 ottobre 2021 l’EDPB ha lanciato la sua prima azione nell’ambito di applicazione coordinata sull’uso dei servizi basati su cloud da parte del settore pubblico.

Il tema scelto e lo strumento del CEF (Coordinate Enforcement Framework) si collocano perfettamente in quella che è stata definita in ambito europeo la “bussola digitale” nata a seguito della riunione del 1 e 2 ottobre 2020 durante la quale i leader UE avevano invitato la Commissione a presentare un progetto che definisse gli obiettivi del prossimo decennio dell’UE in ambito di digitalizzazione.

“Bussola per il digitale – Decennio digitale europeo: obiettivi digitali per il 2030” è il documento presentato dalla Commissione a marzo 2021 e pone come obiettivi quattro elementi fondamentali che sono così individuati:

  • competenze;
  • infrastrutture digitali sicure e sostenibili;
  • trasformazione digitale delle imprese;
  • digitalizzazione dei servizi pubblici.

Obiettivo: la digitalizzazione del settore pubblico in UE

In questa prospettiva, dunque, insieme alla digitalizzazione delle imprese, la Commissione Europea ha individuato quale obiettivo primario l’avanzamento in termini di digitalizzazione del settore pubblico europeo, in via complementare rispetto al settore privato delle imprese.

17 novembre, milano
Spalanca le porte all’innovazione digitale! Partecipa a MADE IN DIGItaly

Lo scopo infatti è il raggiungimento del 100% dei servizi pubblici fondamentali online, compreso il più delicato settore sanitario con l’accesso dei cittadini alla propria cartella clinica e almeno l’80% dell’utilizzo delle identità digitali da parte dei cittadini europei.

Il raggiungimento degli obiettivi, tuttavia, sarà il risultato di un meccanismo di coinvolgimento e cooperazione annuale sia delle istituzioni europee ma soprattutto degli Stati membri. In questa ottica l’attivazione del CEF risponde pienamente a tale logica. Nato nel 2020 il CEF è lo strumento attraverso cui le Autorità di controllo dell’EDPB possono coordinare le attività annuali ricorrenti (nel documento pubblicato si parla di “azione coordinata annuale”).

Cloud pubblico: aspetti tecnici e organizzativi di una complessa migrazione

Azioni coordinate tra le Autorità di controllo

L’obiettivo è quello di facilitare azioni coordinate tra le varie Autorità e che vanno dalla sensibilizzazione alla raccolta di informazioni congiunte fino alle indagini (anche congiunte) al fine di garantire la conformità al GDPR e quindi i diritti e le libertà dei cittadini nonché ridurre il rischio legato ai servizi basati sulle nuove tecnologie nel settore della protezione dei dati.

Il CEF trova il suo fondamento normativo nell’art. 57 par. 1 lett. g) GDPR secondo cui ogni Autorità di controllo “collabora, anche tramite scambi di informazioni, con le altre autorità di controllo e presta assistenza reciproca al fine di garantire l’applicazione e l’attuazione coerente del presente regolamento; e 58 par. 3 GDPR secondo cui le autorità di controllo nazionali partecipano all’azione coordinata annuale sulla base dei poteri consultivi e dei compiti di monitoraggio e sensibilizzazione.

In questo quadro normativo l’EDPB decide annualmente il tema predefinito su cui concentrare le attività coordinate per l’anno di riferimento approvando così lo schema procedurale entro il quale può svolgersi l’azione coordinata. La scelta del tema, non essendo la partecipazione a tale attività obbligatoria, è volta alla massima inclusività al fine di garantire l’effettiva partecipazione delle singole Autorità.

Durante il corso dell’anno le autorità di controllo saranno chiamate a condividere periodicamente i progressi ottenuti dalla raccolta delle informazioni pertinenti nonché dalla individuazione delle migliori pratiche da adottare.

Successivamente i risultati saranno quindi consolidati in una relazione a livello centrale dall’EDPB.

L’azione coordinata tuttavia non si esaurisce con la relazione che invece viene condivisa con le singole Autorità che saranno ulteriormente chiamate a formulare raccomandazioni in merito ai seguiti dell’azione annuale.

Soltanto dopo questa fase le autorità di controllo, al fine di perfezionare il CEF riesamineranno il processo nel suo complesso anche al fine di semplificare le azioni coordinate per gli anni successive.

Resta quindi un monitoraggio continuo sulla tematica oggetto di approfondimento anche per gli anni successivi.

Gli strumenti a disposizione delle Autorità

Ma quali sono le differenze rispetto all’obbligo di assistenza reciproca tra le autorità ex art. 61 del GDPR e rispetto alle c.d. operazioni congiunte ex art. 62 GDPR?

I due istituti in realtà se pur apparentemente simili, celano differenze sostanziali che tuttavia potrebbero portare, in alcuni casi, a sovrapposizioni degli strumenti messi a disposizione dalla normativa.

Lo stesso documento pubblicato dall’EDPB intende chiarire le differenze tra gli strumenti a disposizione delle Autorità. La ratio dei due istituti è infatti differente: lo strumento di mutua assistenza ex art. 61 GDPR, infatti, impone l’obbligo di cooperazione tra le Autorità nazionali in tutti i casi in cui l’Autorità di un singolo Paese necessiti di assistenza di altra Autorità per lo svolgimento dei suoi compiti.

La logica invece che sottende il CEF è sostanzialmente diversa e ha l’obiettivo di facilitare l’esame e l’approfondimento di una particolare questione da parte di più autorità di controllo nei rispettivi Paesi con lo scopo di fornire un quadro di riferimento unitario al fine di una risposta comune e omogenea nell’ambito dell’UE.

In questa ottica è chiaro che, se pur utilizzabile come strumento di attuazione del CEF, l’EDPB chiarisce che dovrebbe essere evitata l’attivazione dell’art. 61 GDPR nell’ambito del CEF in quanto trattasi di una azione di partecipazione volontaria e non un obbligo così come sarebbe a seguito dell’attivazione della procedura di mutua assistenza.

Allo stesso modo le differenze con lo strumento individuato dall’art. 62 GDPR relativo alle operazioni congiunte delle autorità di controllo si differenzia per avere un quadro di applicazione sicuramente più limitato e comunque più definito secondo cui “1. Se del caso, le autorità di controllo conducono operazioni congiunte, incluse indagini congiunte e misure di contrasto congiunte, cui partecipano membri o personale di autorità di controllo di altri Stati membri. 2. Qualora il titolare del trattamento o responsabile del trattamento abbia stabilimenti in vari Stati membri o qualora esista la probabilità che il trattamento abbia su un numero significativo di interessati in più di uno Stato membro un impatto negativo sostanziale, un’autorità di controllo di ogni Stato membro in questione ha il diritto di partecipare alle operazioni congiunte.

Tuttavia, l’operatività garantita da tale strumento previsto dall’art. 62 GDPR è sicuramente utilizzabile, afferma l’EDPB, anche nella più ampia attività a cui mira il CEF al fine di garantire un quadro generale più ampio ed espletare quindi il ruolo per cui è stato creato.

Il meccanismo dello sportello unico

Infine, in relazione al meccanismo dello sportello unico, l’EDPB chiarisce che attraverso il meccanismo CEF tutte le Autorità di controllo che partecipano sono competenti in merito alle verifiche sui titolari/ responsabili coinvolti.

Tuttavia, lo strumento dello sportello unico potrebbe esser attivato nell’ambito del CEF qualora ci siano attività di trattamento transfrontaliero in relazione al tema dell’attività coordinata.

In questa prospettiva l’EDPB però suggerisce di “seguire le procedure descritte per trattare i casi transfrontalieri determinando caso per caso la linea d’azione migliore. È opportuno tenere presente che in questi casi gli articoli 61 e 62 del RGDP possono servire a ridurre oneri eccessivi a carico della (nuova) autorità di controllo capofila”.

WHITEPAPER
Certificazioni GDPR: tutti i vantaggi per le organizzazioni che vi aderiscono
Legal
Privacy
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr