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Terzo settore e GDPR: il “pulsante di aiuto” sui siti Web non è una semplice pagina di contatto



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Nei servizi di ascolto e segnalazione per soggetti vulnerabili, il “pulsante di aiuto” sui siti web degli Enti del terzo settore non è una pagina di contatti. Ecco il perimetro giuridico del problema, le 4 posizioni soggettive coinvolte e il rapporto fra anonimato e possibilità concreta di prestare aiuto

Pubblicato il 1 set 2026

Giuseppe Alverone

Consulente e formatore Privacy e Cybersecurity. DPO certificato UNI CEI EN 17740:2024

Monica Perego

Consulente, Formatore Privacy & DPO



Enti terzo settore adeguamento privacy lo scenario; Data protection, il bottone di aiuto sui siti degli Enti del terzo settore: l’avvio di trattamenti ad alto rischio


Numerosi enti del Terzo settore hanno introdotto nel proprio sito un “pulsante di aiuto” destinato a vittime di violenza domestica, di sfruttamento lavorativo e a persone con dipendenze patologiche.

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