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Integrare la categorizzazione ACN nell’analisi dei rischi: ecco 4 scenari operativi



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L’integrazione della categorizzazione ACN richiede percorsi differenti, ma con un obiettivo comune: non duplicare documenti né forzare corrispondenze tra valori diversi, bensì costruire un collegamento dimostrabile. Ecco perché è necessaria l’integrazione della categorizzazione ACN nell’analisi dei rischi NIS 2

Pubblicato il 25 ago 2026

Giuseppe Alverone

Consulente e formatore Privacy e Cybersecurity. DPO certificato UNI CEI EN 17740:2024

Monica Perego

Consulente, Formatore Privacy & DPO



La gestione dei rischi NIS 2: il modello ibrido che collega servizi, informazioni, tecnologie e scenari di rischio; Integrare la categorizzazione ACN nell’analisi dei rischi: ecco 4 scenari operativi per un unico modello NIS 2
Office man hand and lock icon with network symbols on blue blurred background. Business network connection and data storage. Concept of cyber security and password


Le organizzazioni non partono dallo stesso punto. Alcune dispongono di un’analisi dei rischi per processi o servizi. Invece altre lavorano su modelli costruiti attorno agli asset. Altre ancora devono sviluppare da zero una valutazione strutturata.

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