Il Garante privacy manda un altro segnale deciso, sanzionando per 17mila euro un’Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno. Basta certificazioni giustificative dell’assenza dal lavoro con indicazioni di dati personali sovrabbondanti come la struttura presso la quale la prestazione sanitaria è stata erogata, il timbro con la specializzazione del medico, o altre informazioni tali da (poter) far risalire allo stato di salute del paziente/lavoratore, vanificando lo scopo che invece dovrebbe restare assolutamente riservato.
IL PROVVEDIMENTO
Dati sulla salute nei certificati per l’assenza dal lavoro: il Garante privacy dice no
Il nostro Garante per la protezione dei dati sanziona un’Azienda sanitaria marchigiana per 17mila euro perché non rispetta la privacy. Nel caso di specie, tale struttura ha emesso giustificativi per il lavoro con troppi dati personali in evidenza, non rispettando così il principio di minimizzazione e la privacy by design
Avvocato, Privacy Specialist & Legal Compliance e nuove tecnologie – Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Asset Security e classificazione: quando un’etichetta vale più di un firewall
10 Mar 2026 -

Esclusioni e premi assicurativi in rialzo: l’effetto NIS2 e Cyber Resilience Act sulle polizze cyber
05 Mar 2026 -

Quando il vecchio PC va in pensione, ma i dati restano al lavoro
03 Mar 2026 -

Fiducia zero nell’AI: la convergenza tra verifica, sicurezza offensiva e disinformazione
26 Feb 2026 -

Password manager, tra promesse di inattaccabilità e lacune nella sicurezza
25 Feb 2026













