L’AI entra nelle professioni intellettuali, ma la legge italiana ne chiarisce i confini: strumento di supporto, mai sostituto dell’ingegno umano.
la guida
AI e professioni intellettuali, la legge italiana fissa i limiti: la mente resta insostituibile
La Legge 132/2025, in armonia con l’AI Act, impone due regole semplici e decisive: il professionista resta al centro, il cliente deve sapere come si usa l’AI. Ecco cosa la norma consente e vieta nelle professioni intellettuali, partendo da esempi concreti per avvocati, commercialisti e consulenti
Consulente e formatore Privacy e Cybersecurity. DPO certificato UNI CEI EN 17740:2024
Consulente, Formatore Privacy & DPO

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Shadow AI in azienda: perché le policy tradizionali falliscono e come difendersi
16 Ott 2026 -

CRA, pubblicato lo schema di decreto italiano: controlli, certificazioni e sanzioni
16 Ott 2026 -

NIS2, finito il tempo degli adeguamenti: ora la sicurezza va dimostrata
15 Ott 2026 -

Cyber security aziendale: la protezione come un processo continuo
15 Ott 2026 -

Patch Tuesday ottobre 2026: oltre 1.400 falle e uno zero-day sfruttato, le priorità per le aziende
14 Ott 2026










