A una decina di giorni di distanza dal blackout di Microsoft, la comunità digitale e informatica internazionale è nel pieno dell’analisi retrospettiva o, come si dice in gergo, del post mortem dell’incidente occorso alla società di cyber security CrowdStrike, che ha fatto smettere di funzionare milioni di devices con sistema operativo Windows in tutto il mondo, bloccando l’operatività di intere aziende e una parte significativa della logistica mondiale.
la riflessione
Disastro CrowdStrike, serve ridurre la concentrazione del rischio: quali lezioni strategiche
Il sentiment che emerge dal confronto sul crash globale evidenzia un’incredibile difficoltà a risalire dalle considerazioni tattiche alle conclusioni generali. In realtà, l’unica domanda strategica da porsi all’aumentare della concentrazione del rischio è: cosa possiamo fare per ridurla? Facciamo il punto
Managing Director, Edflex Italia

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