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Un Boeing 737 violato con 100 dollari: la sicurezza fisica che l’OT ha dimenticato


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Un dispositivo grande quanto una moneta ha dimostrato che i sistemi di volo di un 737 possono essere manomessi con un attacco fisico da meno di 100 dollari. Il caso riguarda direttamente le infrastrutture critiche italiane soggette a NIS2. Vediamo perché

Pubblicato il 29 ott 2026

Dario D'Elia

Giornalista, esperto di tecnologie



cybersecurity voli




Per compromettere uno dei velivoli di linea più diffusi al mondo non serve un attacco informatico sofisticato. Bastano un componente grande quanto una moneta, meno di 100 dollari di elettronica e 60 secondi di accesso fisico a un pannello privo di serratura. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori dell’Università della California San Diego e dell’Oberlin College, che il 13 agosto ha presentato al Usenix Security Symposium di Baltimora un attacco capace di alterare i dati di rotta e di decollo di un Boeing 737.

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