meme della settimana

Servi dell’algoritmo?



Indirizzo copiato

Nei tempi digitali alla servitù della gleba si è sostituita quella dell’algoritmo, con buona pace dei diritti dei lavoratori che assumono forma sempre più cosmetica nel momento in cui vengono diluiti nel digitale. Motivo per cui serve maggiore attenzione e sensibilità pubblica a riguardo

Pubblicato il 1 mag 2026



meme4cyber360_algoritmolavoratori
Credits to: Stefano Gazzella – https://www.linkedin.com/in/stefano-gazzella/
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Da servi della gleba a servi dell’algoritmo il salto in fondo non è nient’altro che una transizione digitale di cui avremmo volentieri fatto a meno. E no, non c’è alcuna Skynet o una singolarità da incolpare.

È tutto straordinariamente umano, un po’ come il caporalato che nel tempo ha saputo trasformarsi nel formato digitale e che ora potrà diventare AI-powered.

Con buona pace della dignità del lavoratore, o ancor meglio umana, che è il bene giuridico da dover presidiare in qualsivoglia declinazione tecnologica che è e che sarà.

Se l’essere umano è al centro solo per subire gli effetti di una macchina, rischia di assomigliare più a Charlie Chaplin in Tempi Moderni che all’Uomo Vitruviano. E l’algoritmo altro non è che una macchina, o un ingranaggio di un sistema ben più complesso. Sistema che è progettato, configurato, impostato e distribuito da esseri umani e con umane ambizioni.

Cosa che bisogna sempre ricordare nel momento in cui applaudiamo con fin troppo entusiasmo la delega di scelte e decisioni a logiche inumane.

Ed ecco che l’immersione in un ecosistema tecnologico o digitale va inevitabilmente a compromettere l’autodeterminazione umana. Con buona pace di diritti che sfumano in forme sempre più cosmetiche.

La cura al troppo entusiasmo nella deumanizzazione

Quando l’applauso è troppo fragoroso, il più delle volte non consente di ascoltare ragione e buon senso che mai alzano la voce. Ecco, dunque, che i rischi di una trappola algoritmica si possono realizzare con un impatto significativo su chi lavora all’interno di sistemi impostati per massimizzare la produzione al costo di “asset umani” in un modo che ricorda le batterie in Matrix. O, in modo più analogico, dei limoni da spremere a fondo.

Ma la delega entusiasta all’algoritmo è stata attuata da umani e da umani può essere disinnescata. Attivisti, tribunali, autorità di controllo e policy makers hanno contribuito nel tempo a contrastare proprio la tendenza verso eccessi deumanizzanti.

Purtroppo, però, per loro natura possono intervenire solo dopo che il danno è stato prodotto, motivo per cui è necessario aumentare il livello di attenzione pubblica su queste tematiche e promuovere in modo attivo e diffuso l’educazione digitale.

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x